CHI: Imprese agricole singole o associate
COSA: Spese per la gestione di prati e pascoli permanenti
COME: Contributo a fondo perduto in base agli ettari oggetto di impegno fino ad un massimo di 150 euro/ettaro/anno
Possono richiedere la misura:
- Agricoltori singoli o associati;
- Enti pubblici gestori di aziende agricole La superficie minima per aderire è di 1 ettaro per l’Azione 8.1 e l’Azione 8.2, mentre è pari a 5 ha per l’ Azione 8.3.
Sono ammissibili al sostegno le superfici agricole rientranti nelle seguenti tipologie: prati – pascoli permanenti; pascoli permanenti.
Tra i criteri di ammissibilità si segnale:
- Per l’Azione 8.1: beneficiari che non risultano operatori di un allevamento attivo in BDN in Valle d’Aosta.
- Per l’Azione 8.2: beneficiari che risultano operatori di un allevamento attivo in BDN in Valle d’Aosta.
- Per l’Azione 8.3: beneficiari che risultano responsabili di un codice di pascolo attivo in BDN in Valle d’Aosta.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio
Altro Regime
Altro
Gli interventi SRA finanziano gli impegni che i richiedenti assumono volontariamente, considerati utili per conseguire uno o più degli obiettivi specifici del PSP (mitigazione dei cambiamenti climatici, favorire lo sviluppo sostenibile, salvaguardare la biodiversità, salute ed alimentazione). L’intervento prevede un pagamento annuale per ettaro di SAU a favore dei beneficiari che si impegnano a rispettare la seguente azione:
- Azione 8.1 Gestione sostenibile dei prati permanenti.
- Effettuare almeno 1 sfalcio all’anno in base alle disposizioni regionali.
- Assicurare il contenimento meccanico/manuale della flora invasiva.
- Divieto di utilizzo di fanghi in agricoltura e di ogni altro rifiuto recuperato in operazioni R10 ai sensi della Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006.
- Divieto di utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi.
- Divieto assoluto di utilizzo di diserbanti e altri prodotti fitosanitari, salvo deroghe previste da organi superiori competenti ed opportunamente giustificate con relazioni tecniche.
- Partecipazione entro il 3° anno di impegno all’intervento SRH03 (attività formative) o agli interventi di formazione previsti dal Catalogo formativo dello sviluppo rurale.
- Azione 8.2: Gestione sostenibile dei prati-pascoli permanenti
- Mantenere sulla superficie oggetto di impegno un carico zootecnico minimo, superiore comunque a quello minimo stabilito per l’attività agricola (ai sensi del paragrafo 2 dell’articolo 4 del reg. (UE) n. 2115/2021), e massimo pari a 2 UBA/ettaro/anno ai sensi della DGR 393/2024.
- Effettuare almeno uno sfalcio all’anno sui prati e prati-pascoli permanenti e almeno un pascolamento all’anno sui pascoli permanenti in base alle disposizioni regionali.
- Assicurare il contenimento meccanico/manuale della flora invasiva non sufficientemente contrastata dagli animali al pascolo.
- Divieto di utilizzo di fanghi in agricoltura e di ogni altro rifiuto recuperato in operazioni R10 ai sensi della Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006.
- Divieto di utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi.
- Divieto assoluto di utilizzo di diserbanti e altri prodotti fitosanitari, salvo deroghe previste da organi superiori competenti ed opportunamente giustificate con relazioni tecniche.
- Partecipazione entro il 3° anno all’intervento SRH03 (attività formative) o agli interventi di formazione previsti dal Catalogo formativo dello sviluppo rurale.
- Azione 8.3: Gestione sostenibile dei pascoli permanenti incluse le pratiche locali tradizionali
- Mantenere sulla superficie oggetto di impegno un carico zootecnico pascolante compreso tra 0,1 e 0,5 UBA/ettaro/anno per un periodo di pascolamento minimo di 60 giorni di utilizzo complessivo, salvo deroghe previste dal piano di gestione dei pascoli e/o a cause di forza maggiore.
- Assicurare il contenimento meccanico/manuale della flora invasiva non sufficientemente contrastata dagli animali al pascolo e nel rispetto delle misure di conservazione stabilite per la Rete Natura 2000 ove pertinenti.
- Rispettare i criteri di gestione dei pascoli che consentano l’utilizzazione più favorevole del cotico erboso attraverso gli strumenti individuati nei piani di gestione dei pascoli che devono rispettare le normative vigenti a livello regionale.
- Divieto di utilizzo di fanghi in agricoltura e di ogni altro rifiuto recuperato in operazioni R10 ai sensi della Parte IV del D. Lgs. n. 152/2006.
- Divieto di utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi.
- Divieto assoluto di utilizzo di diserbanti e altri prodotti fitosanitari, salvo deroghe previste da organi superiori competenti ed opportunamente giustificate con relazioni tecniche.
- Presentazione di un piano di gestione dei pascoli in base alle disposizioni regionali.
- Partecipazione entro il 3° anno di impegno all’intervento SRH03 (attività formative) o agli interventi di formazione previsti dal Catalogo formativo dello sviluppo rurale.
Gli impegni hanno durata triennale, decorrono a far data dal 01/01/2026 e terminano il 31/12/2028
Automatico
Non rilevante
Regione Valle d’Aosta
Contributo a fondo perduto
In attesa della data ufficiale
In attesa della data ufficiale




