Valle d’Aosta – Bando SRA08 Gestione prati e pascoli permanenti 2026

Di
Redazione
| caricato il
3 Febbraio 2026

Data apertura

Aggiornamento

03/02/2026

Scadenza

In attesa della data ufficiale

Ambito

Agroindustria

Ente promotore

Regione Valle d’Aosta

Dotazione finanziaria

100.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

CHI: Imprese agricole singole o associate

COSA: Spese per la gestione di prati e pascoli permanenti

COME: Contributo a fondo perduto in base agli ettari oggetto di impegno fino ad un massimo di 150 euro/ettaro/anno

 

Requisiti di accesso

Possono richiedere la misura:

  • Agricoltori singoli o associati;
  • Enti pubblici gestori di aziende agricole La superficie minima per aderire è di 1 ettaro per l’Azione 8.1 e l’Azione 8.2, mentre è pari a 5 ha per l’ Azione 8.3.

Sono ammissibili al sostegno le superfici agricole rientranti nelle seguenti tipologie: prati – pascoli permanenti; pascoli permanenti.

Tra i criteri di ammissibilità si segnale:

  • Per l’Azione 8.1: beneficiari che non risultano operatori di un allevamento attivo in BDN in Valle d’Aosta.
  • Per l’Azione 8.2: beneficiari che risultano operatori di un allevamento attivo in BDN in Valle d’Aosta.
  • Per l’Azione 8.3: beneficiari che risultano responsabili di un codice di pascolo attivo in BDN in Valle d’Aosta.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio

Regime di riferimento

Altro Regime

 

 

Tipologia di investimento

Altro

Spese ammissibili

Gli interventi SRA finanziano gli impegni che i richiedenti assumono volontariamente, considerati utili per conseguire uno o più degli obiettivi specifici del PSP (mitigazione dei cambiamenti climatici, favorire lo sviluppo sostenibile, salvaguardare la biodiversità, salute ed alimentazione). L’intervento prevede un pagamento annuale per ettaro di SAU a favore dei beneficiari che si impegnano a rispettare la seguente azione:

  • Azione 8.1 Gestione sostenibile dei prati permanenti.
    • Effettuare almeno 1 sfalcio all’anno in base alle disposizioni regionali.
    • Assicurare il contenimento meccanico/manuale della flora invasiva.
    • Divieto di utilizzo di fanghi in agricoltura e di ogni altro rifiuto recuperato in operazioni R10 ai sensi della Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006.
    • Divieto di utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi.
    • Divieto assoluto di utilizzo di diserbanti e altri prodotti fitosanitari, salvo deroghe previste da organi superiori competenti ed opportunamente giustificate con relazioni tecniche.
    • Partecipazione entro il 3° anno di impegno all’intervento SRH03 (attività formative) o agli interventi di formazione previsti dal Catalogo formativo dello sviluppo rurale.
  • Azione 8.2: Gestione sostenibile dei prati-pascoli permanenti
    • Mantenere sulla superficie oggetto di impegno un carico zootecnico minimo, superiore comunque a quello minimo stabilito per l’attività agricola (ai sensi del paragrafo 2 dell’articolo 4 del reg. (UE) n. 2115/2021), e massimo pari a 2 UBA/ettaro/anno ai sensi della DGR 393/2024.
    • Effettuare almeno uno sfalcio all’anno sui prati e prati-pascoli permanenti e almeno un pascolamento all’anno sui pascoli permanenti in base alle disposizioni regionali.
    • Assicurare il contenimento meccanico/manuale della flora invasiva non sufficientemente contrastata dagli animali al pascolo.
    • Divieto di utilizzo di fanghi in agricoltura e di ogni altro rifiuto recuperato in operazioni R10 ai sensi della Parte IV del D.Lgs. n. 152/2006.
    • Divieto di utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi.
    • Divieto assoluto di utilizzo di diserbanti e altri prodotti fitosanitari, salvo deroghe previste da organi superiori competenti ed opportunamente giustificate con relazioni tecniche.
    • Partecipazione entro il 3° anno all’intervento SRH03 (attività formative) o agli interventi di formazione previsti dal Catalogo formativo dello sviluppo rurale.
  • Azione 8.3: Gestione sostenibile dei pascoli permanenti incluse le pratiche locali tradizionali
    • Mantenere sulla superficie oggetto di impegno un carico zootecnico pascolante compreso tra 0,1 e 0,5 UBA/ettaro/anno per un periodo di pascolamento minimo di 60 giorni di utilizzo complessivo, salvo deroghe previste dal piano di gestione dei pascoli e/o a cause di forza maggiore.
    • Assicurare il contenimento meccanico/manuale della flora invasiva non sufficientemente contrastata dagli animali al pascolo e nel rispetto delle misure di conservazione stabilite per la Rete Natura 2000 ove pertinenti.
    • Rispettare i criteri di gestione dei pascoli che consentano l’utilizzazione più favorevole del cotico erboso attraverso gli strumenti individuati nei piani di gestione dei pascoli che devono rispettare le normative vigenti a livello regionale.
    • Divieto di utilizzo di fanghi in agricoltura e di ogni altro rifiuto recuperato in operazioni R10 ai sensi della Parte IV del D. Lgs. n. 152/2006.
    • Divieto di utilizzo dei fertilizzanti chimici di sintesi.
    • Divieto assoluto di utilizzo di diserbanti e altri prodotti fitosanitari, salvo deroghe previste da organi superiori competenti ed opportunamente giustificate con relazioni tecniche.
    • Presentazione di un piano di gestione dei pascoli in base alle disposizioni regionali.
    • Partecipazione entro il 3° anno di impegno all’intervento SRH03 (attività formative) o agli interventi di formazione previsti dal Catalogo formativo dello sviluppo rurale.
Temporalità spese

Gli impegni hanno durata triennale, decorrono a far data dal 01/01/2026 e terminano il 31/12/2028

 

Tipo Istruttoria

Automatico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Valle d’Aosta

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

 

Data apertura

In attesa della data ufficiale

Scadenza

In attesa della data ufficiale