Friuli Venezia Giulia – Bando per l’internazionalizzazione delle imprese 2026

Di
Redazione
| caricato il
13 Marzo 2026

Data apertura

Aggiornamento

Scadenza

12/05/26

Ambito

Internazionalizzazione

Ente promotore

Regione Friuli Venezia Giulia

Dotazione finanziaria

4.021.718,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

La Regione Friuli Venezia Giulia ha attivato un bando per sostenere i progetti di internazionalizzazione delle imprese, con contributi a fondo perduto destinati allo sviluppo della presenza sui mercati esteri.

Chi può accedere

Possono presentare domanda le imprese che:

  • hanno sede operativa nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia

  • risultano iscritte e attive nel Registro delle Imprese

Dimensioni ammesse

  • Micro imprese

  • Piccole imprese

  • Medie imprese

  • Mid Cap

  • Grandi imprese

Forme giuridiche ammesse

  • Società per Azioni (S.p.A.)

  • Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.)

  • Società in accomandita semplice (S.a.s.)

  • Società in nome collettivo (S.n.c.)

  • Società semplice (S.s.)

  • Ditta individuale

  • Cooperative

Requisiti

Le imprese non devono:

  • essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria

  • essere sottoposte a procedure concorsuali, salvo concordato preventivo con continuità aziendale

Il bando opera in regime De Minimis (Reg. UE n. 2831/2023).

Spese finanziabili

Il contributo è destinato alla realizzazione di progetti di internazionalizzazione, ovvero iniziative volte a rafforzare la presenza dell’impresa nei mercati esteri, senza comportare la delocalizzazione dell’attività svolta nella regione.

Sono previste due principali tipologie di intervento:

1. Internazionalizzazione tradizionale

Sono ammesse spese per:

  • partecipazione a fiere ed esposizioni internazionali

  • attività promozionali legate a fiere ed eventi

  • partecipazione a incontri B2B all’estero

  • attività di marketing su mercati esteri

  • studi di mercato e consulenze specialistiche

  • servizi per la tutela della proprietà intellettuale

  • servizi di Temporary Export Manager (TEM)

  • inserimento di personale specializzato in export management

  • attività di scouting e sviluppo commerciale internazionale

  • utilizzo temporaneo di uffici o spazi espositivi

Le fiere devono svolgersi:

  • all’estero
    oppure

  • in Italia se inserite nell’elenco delle fiere internazionali certificate.

2. Internazionalizzazione digitale

Sono ammissibili spese per:

  • utilizzo di piattaforme digitali per fiere ed eventi

  • consulenze per internazionalizzazione digitale

  • marketing digitale internazionale

  • strumenti tecnologici per videoconferenze e interazione digitale con clienti

  • sviluppo di e-commerce

  • realizzazione di materiale promozionale digitale e interattivo

  • organizzazione di eventi online

Importo minimo del progetto

  • 15.000 € per progetti di internazionalizzazione

  • 10.000 € per eventi di ospitalità di operatori esteri

Spese non ammissibili

Non sono finanziabili:

  • costi del personale

  • viaggi e trasferte di dipendenti o soci

  • beni di consumo

  • scorte

  • IVA (se recuperabile)

  • imposte e tasse

  • servizi continuativi legati alla gestione ordinaria

  • spese di incasso

Tempistiche

Sono ammissibili:

  • spese sostenute dopo la presentazione della domanda

  • spese sostenute dal 1° gennaio dell’anno precedente alla domanda

Il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro 18 mesi dalla concessione del contributo.

Tipo di agevolazione

Contributo a fondo perduto

Procedura di valutazione: istruttoria valutativa

Scadenze

  • Apertura bando: 12 febbraio 2026

  • Chiusura bando: 12 maggio 2026