TURISMO. Viaggi in moto: “ … il vento fuori, la passione dentro! “ di Ettore Minniti (Responsabile settore Turismo e Sport di ConfederContribuenti)

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Redazione
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8 Ottobre 2020

TURISMO. Viaggi in moto: “ … il vento fuori, la passione dentro! “ di Ettore Minniti (Responsabile settore Turismo e Sport di ConfederContribuenti)

 

… il vento fuori, la passione dentro!”

In questo motto è racchiuso il senso di ogni motociclista, o Biker per dirla all’americana, che vive la passione per la moto associata alla voglia di scoprire il territorio.

Già, perché per molti è diventato uno stile di vita fare le vacanze in moto da soli o spesso in gruppi più o meno numerosi, ma rigorosamente in sella alla propria moto, caricata a volte all’inverosimile con il bagaglio dell’equipaggio ed alcuni accessori utili per l’avventura da intraprendere.

Il Mototurismo si è ormai diffuso notevolmente anche in Italia da molti anni, e ciò che spinge a rinunciare ai molteplici confort forniti dalle comuni autovetture o camper si può racchiudere in alcune esperienze “sensoriali” derivanti dallo stare a diretto contatto con l’ambiente circostante che viene attraversato in sella alla propria moto permettendo alle nostre narici di potere cogliere i profumi delle fioriture di stagione ma anche della terra umida o inzuppata da un acquazzone non previsto o di potere sentire l’aria che scorre sul viso.

Sensazioni che descritte così possono non rendere perfettamente il concetto ma che vi invitiamo a volere provare in qualche occasione. Un viaggio in moto può anche avvicinare le persone, fare nascere nuove amicizie e migliorare il rapporto di coppia per l’intimità che si crea durante le tappe per la simbiosi fra conducente e passeggera rendendo più piacevole il tragitto che spesso viene pianificato scrupolosamente creando le tracce GPS con i vari way point che arricchiranno il percorso. Una vacanza in moto può avere qualunque mèta, è solo questione di avere il tempo a disposizione, spirito di adattamento e la voglia di affrontare il viaggio come un’avventura che ci riserverà sempre sorprese inaspettate. Molti di noi hanno attraversato l’Europa in lungo ed in largo senza tralasciare il continente nero con le sue infinite bellezze, una fra tutte il Sahara che dona emozioni ad ogni ora del giorno e della notte, si, è un invito a fare un viaggio per conoscere il deserto. E poi la cosa straordinaria è data dal vedere sempre più gente accostarsi al Mototurismo, anche in fasce di età che non ci si aspetta, desiderose di scambiare informazioni su percorsi, luoghi da visitare, cosa o dove mangiare.

Oggi il panorama dell’offerta motociclistica è molto ampio e ciascuno può scegliere o individuare la tipologia di moto da usare non solo per gli spostamenti cittadini ma anche per viaggi più o meno lunghi ed impegnativi, perché ognuno di noi ha delle preferenze e caratteristiche che fanno propendere per una moto estremamente comoda e confortevole rispetto ad una un po’ più minimalista ma versatile anche su terreni sconnessi che ci portano a scoprire spesso angoli selvaggi di natura che difficilmente potremmo apprezzare. Avrete visto sicuramente qualche volta un motociclista abbigliato di tutto punto con quello che ormai è il nostro guscio di protezione, costituito da un abbigliamento sempre più tecnico e sofisticato realizzato con materiali innovativi ed una serie di accorgimenti per migliorare il confort anche durante il viaggio con la possibilità di regolare il flusso d’aria all’interno dell’abbigliamento, e citiamo anche i gilet forniti di airbag.

Turismo on the road in moto: provare per credere.

Con la collaborazione di Fabio Naghel di BMW Motorrad Club Sikelia

Source: Da Confedercontribuenti turismo
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