Pagamenti istantanei: la posizione del Consiglio UE sulla proposta di Regolamento

Di
Redazione
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28 Maggio 2023
Il Consiglio dell’UE ha approvato la sua posizione riguardante la proposta di Regolamento sui pagamenti istantanei.

La proposta di regolamento sui bonifici istantanei in euro, presentata dalla Commissione europea il 26 ottobre 2022, è volta a migliorare l’accessibilità delle opzioni di pagamento istantaneo in euro per tutti i titolari di un conto bancario nell’UE e nei paesi del SEE.

I pagamenti istantanei permettono alle persone di trasferire denaro entro dieci secondi, anche al di fuori degli orari di ufficio, sia all’interno dello stesso paese che in altro Stato membro.

Nella proposta di regolamento, i prestatori di servizi di pagamento, tra cui le banche che offrono bonifici standard in euro, saranno tenuti ad offrire anche il servizio di invio e ricezione di pagamenti istantanei in euroEventuali commissioni applicate non possono superare quelle applicate per i bonifici standard.

Le nuove norme mirano inoltre a migliorare l’autonomia strategica del settore economico e finanziario europeo, riducendo la dipendenza eccessiva dalle infrastrutture e dagli istituti finanziari di paesi terzi.

Il Consiglio specifica che l’implementazione delle nuove norme avverrà in modo più rapido nei paesi membri della zona euro.

Per i prestatori di servizi di pagamento situati in paesi non appartenenti alla zona euro, sarà previsto un periodo graduale di attuazione.

Inizialmente, l’obbligo di effettuare pagamenti istantanei sarà quindi applicabile nei limiti degli orari di ufficio.

Successivamente, troveranno applicazione le regole già previste per i prestatori di servizi di pagamento della zona euro.

Il termine differito per i prestatori di servizi di pagamento al di fuori della zona euro viene motivato dal rischio connesso alle difficoltà per tali soggetti di accedere a liquidità in euro al di fuori degli orari di ufficio regolari.

L’invio di pagamenti istantanei in euro da conti in valuta diversa dall’euro sarà obbligatorio solo durante gli orari di ufficio per i prestatori di servizi di pagamento che offrono anche servizi di bonifici standard in euro.

A seguito della formalizzazione della posizione del Consiglio inizieranno i negoziati con il Parlamento europeo per concordare la versione definitiva del testo.