Dal Ministero 3 bandi per turismo sostenibile ed ecoturismo/

Di
Redazione
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7 Luglio 2023

Sono 25 milioni di Euro i fondi messi a disposizione degli operatori del settore per rispondere alla crescente presenza turistica e per rendere il comparto più sostenibile.

Il 2023 si prospetta un anno da record per il turismo in Italia: secondo i dati presentati dall’istituto Demoskopika, quest’anno si verificherà un aumento del 12,2% delle presenze rispetto al 2022, raggiungendo il numero più alto mai registrato.

Un dato sicuramente positivo, che richiede però di porre ulteriore attenzione sul tema della sostenibilità, riducendo non solo l’impatto ambientale delle singole attività turistiche e strutture ricettive ed evitando fenomeni di greenwashing, ma migliorando in ottica sostenibile anche l’approccio da parte dei territori e delle destinazioni.

Si tratta di attenzioni doverose, alle quali anche i turisti stessi stanno prestando crescente attenzione. La terza edizione dell’indagine “Comunicazione, media e turismo”, realizzata dal Centro di ricerca sulla televisione e gli audiovisivi (CeRTA) e Cattolica per il Turismo, in collaborazione con Publitalia ’80, ha mostrato infatti come le scelte di viaggio sostenibili nel 2023 siano decisive per oltre il 70%dei viaggiatori italiani, europei e americani, incidendo nella selezione delle mete di più di 200 milioni di presenze turistiche nel nostro Paese.

In coerenza con questo scenario, il Ministero del Turismo ha stanziato un Fondo per il Turismo sostenibile, che può contare su 25 milioni di Euro per il triennio 2023-2025. Con questa misura, il Ministero mira a minimizzare gli impatti economici, sociali ed ambientali del turismo, supportando, al contempo, gli ecosistemi locali, attraverso 3 specifici obiettivi.

Il primo è la promozione di destinazioni culturali, portata avanti attraverso un turismo sostenibile, e il contrasto dell’overtourism (sovraffollamento di alcune destinazioni), oltre che con la realizzazione di itinerari innovativi e destagionalizzati.

Il secondo consiste nel sostenere la transizione ecologica del settore turistico, anche puntando sul turismo intermodale (lo sfruttamento di differenti mezzi di trasporto per gli spostamenti, in ottica di ridurne l’impatto ambientale).

Infine, il terzo obiettivo è rappresentato dal sostegno agli operatori che vogliano ottenere la certificazione in ambito sostenibilità.

Gli obiettivi trovano espressione nella pubblicazione di altrettanti avvisi pubblici, indirizzati alle strutture ricettive anche non imprenditoriali, e alle imprese turistiche meglio specificate all’interno dei singoli Avvisi, volti a sostenere:

1. la realizzazione di interventi utili all’ideazione, creazione, promozione, valorizzazione di progettualità che incentivino un turismo maggiormente sostenibile;

2. l’ottenimento di una certificazione di sostenibilità;

3. la costruzione di un elenco degli enti accreditati al rilascio di tali certificazioni.

Le domande da parte dei soggetti aventi i requisiti richiesti possono essere presentate tramite la piattaforma del Ministero del Turismo.

FONTE: nonsoloambiente.it