Resto al sud 2.0

Di
Redazione
| caricato il
10 Novembre 2025

Data apertura

15/10/2025

Aggiornamento

15/10/2025

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Ambito

Investimenti Vari

Ente promotore

Invitalia

Dotazione finanziaria

356,4 milioni di euro

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

COS’È

L’incentivo Resto al Sud 2.0 promuove l’avvio di iniziative economiche in forma di lavoro autonomo, libera professione e attività d’impresa nelle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

La dotazione finanziaria è di 356,4 milioni di euro.

A CHI SI RIVOLGE

L’incentivo è rivolto ai giovani tra i 18 anni già compiuti e i 35 anni non ancora compiuti in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:

  • sono inoccupati, inattivi o disoccupati
  • sono disoccupati del Programma GOL (Garanzia di occupabilità dei lavoratori)
  • sono lavoratori “working poor”, con reddito da lavoro dipendente o autonomo corrispondente a un’imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del testo unico delle imposte sui redditi di cui al DPR n. 91/1986

Sono ammissibili alle agevolazioni le iniziative economiche avviate nel mese precedente la data di presentazione della domanda e che sono inattive alla medesima data.

Le iniziative economiche possono essere avviate nelle seguenti forme:

  • lavoro autonomo
  • impresa individuale
  • società in nome collettivo
  • società in accomandita semplice
  • società a responsabilità limitata
  • società cooperativa
  • libera professione
  • società tra professionisti
  • COSA SI PUÒ FARE

    Con Resto al Sud 2.0 sono finanziabili:

    • attività produttive operanti nei settori dell’industria e dell’artigianato, nonché della trasformazione dei prodotti provenienti dall’agricoltura, dalla pesca e dall’acquacoltura
    • attività connesse alla fornitura di servizi a persone e a imprese
    • attività operanti nel settore turistico
    • attività relative al commercio
    • attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria)

    Sono escluse le attività di produzione primaria nei settori dell’agricoltura, della pesca e dell’acquacoltura.

    AGEVOLAZIONI

    Sono previste le seguenti agevolazioni:

    • voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro in caso di maggiorazione)
    • contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
    • contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro

     

    Maggiorazione

    Per il solo voucher, può essere concessa una maggiorazione di 10.000 euro, se espressamente richiesta in sede di domanda, in presenza di una delle seguenti condizioni:

    • almeno il 20% delle spese ammesse è riconducibile a beni strumentali, materiali o immateriali, o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico
    • vengono acquisite, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione stessa, consulenze tecnico-specialistiche, prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS e finalizzate a:
      • progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, di processo o di prodotto
      • progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi, matrici
      • acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche

    Le iniziative economiche ammesse alle agevolazioni sono destinatarie dei seguenti servizi:

    • tutoring di supporto tecnico (erogato da Invitalia) per fornire assistenza nelle fasi di avvio dell’attività e di rendicontazione delle spese
    • tutoring gestionale (attivato da Invitalia e attuato dall’Ente Nazionale per il Microcredito) per affiancare le iniziative nella fase di ingresso nel mercato e nella gestione delle criticità tipiche delle fasi di startup

    SPESE AMMISSIBILI

    Sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti spese:

    • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse)
    • macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
    • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app
    • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni
    • consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
      • alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto
      • alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici
      • all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche

     

    Sono quindi escluse le seguenti spese:

    • acquisto di terreni
    • acquisto di immobili
    • consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione
    • consulenze legali, fiscali e tributarie
    • materie prime e semilavorati
    • personale
    • utenze
    • locazioni
    • consulenze non tecnico-specialistiche
    • leasing

    PRESENTA LA DOMANDA

    Nota bene
    Lo sportello per la compilazione e presentazione delle domande sarà aperto dalle ore 12:00 del giorno 15/10/2025. Nei giorni precedenti l’apertura dello sportello è necessario procedere con la registrazione dell’iniziativa richiedente le agevolazioni e indicare un eventuale delegato, accedendo alla sezione “Anagrafica e deleghe”.

    Come si presenta la domanda

    Le domande possono essere inviate solo online, attraverso l’area personale di Invitalia, alla quale si accede mediante l’identità digitale (SPID, CNS, CIE).

    È inoltre richiesto il possesso di firma digitale e di posta elettronica certificata (PEC).

    In fase di registrazione dell’iniziativa economica a cura del titolare/legale rappresentante, è possibile scegliere gli eventuali delegati per la sola compilazione della domanda. L’invio deve essere effettuato sempre dal titolare/legale rappresentante, dopo aver caricato la domanda, compilata e firmata digitalmente, insieme ai relativi allegati disponibili nella sezione Modulistica per la presentazione della domanda.

    Completato l’invio, viene rilasciata l’attestazione di avvenuta presentazione con indicazione del protocollo, della data e dell’orario di trasmissione.

    NOTA BENE
    Sarà possibile partecipare gratuitamente ai corsi organizzati dall’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), finalizzati all’acquisizione e allo sviluppo di competenze organizzativo-gestionali utili alla progettazione e alla realizzazione delle iniziative economiche. L’ENM assicurerà la diffusione delle informazioni sulle modalità di fruizione dei corsi, non appena gli stessi verranno organizzati.
    Inoltre, è prevista la possibilità di aprire un conto corrente vincolato – associato all’iniziativa economica da avviare – presso una delle banche aderenti alla convenzione, attualmente in corso di definizione, tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ABI e Invitalia. L’apertura del conto corrente vincolato sarà quindi consentita solo dopo il perfezionamento della convenzione. Non appena sarà possibile recarsi presso una delle banche partner per aprire il conto vincolato, ne verrà data tempestiva comunicazione su questo sito.

    Valutazione

    Le domande vengono valutate da Invitalia entro 90 giorni dall’invio, in base all’ordine cronologico di presentazione e nei limiti delle risorse finanziarie disponibili.

    Non sono previste graduatorie.