COS’È
Lo Strumento finanziario nazionale per gli investimenti infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (SFNIISSI) sostiene gli investimenti nel settore idrico, facilitando l’accesso alle risorse finanziarie per realizzare infrastrutture moderne, sicure ed efficienti su tutto il territorio nazionale.
L’obiettivo è rendere sostenibili i progetti dal punto di vista economico-finanziario, riducendo il divario di redditività e favorendo sia l’accesso al credito bancario sia processi di aggregazione tra i gestori del servizio idrico.
Istituito nel 2026 nell’ambito del PNRR, lo strumento è gestito da Invitalia in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
La dotazione complessiva è pari a 1 miliardo di euro, finanziata con risorse Next Generation EU.
A CHI SI RIVOLGE
Possono partecipare imprese e soggetti pubblici operanti nella gestione delle risorse idriche su tutto il territorio nazionale.
I proponenti devono essere regolarmente costituiti, in regola con gli obblighi contributivi, non in stato di liquidazione e in possesso dei titoli autorizzativi richiesti. È inoltre necessario essere gestori del servizio idrico accreditati presso ARERA (o operare secondo normativa nelle Province autonome).
È possibile presentare domanda anche in forma aggregata.
COSA FINANZIA
Sono previste due linee di intervento:
- progetti già inseriti nella pianificazione nazionale (fino a 100 milioni di euro)
- interventi complessi o di particolare rilevanza (fino a 300 milioni di euro)
Gli investimenti devono contribuire a:
- migliorare l’efficienza della risorsa idrica
- garantire la sicurezza delle infrastrutture
- aumentare la resilienza delle reti
- ridurre le perdite, anche tramite digitalizzazione
COME FUNZIONA
Le agevolazioni sono concesse tramite contributi a fondo perduto.
Il contributo copre:
- fino al 90% dei costi per interventi di efficienza e sicurezza
- fino all’85% per interventi di digitalizzazione
È richiesta una quota minima di cofinanziamento da parte dei beneficiari (10% o 15%).
Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 6 maggio 2026 alle ore 12:00 del 28 maggio 2026.




