Contratti di Sviluppo Green 2025 II sportello 2026 PNRR

Di
Redazione
| caricato il
30 Gennaio 2026

Data apertura

19/01/2026

Aggiornamento

19/01/2026

Scadenza

21/04/26

Ambito

Investimenti Produttivi

Ente promotore

Invitalia

Dotazione finanziaria

1.700.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Requisiti di accesso

Possono presentare domanda di contributo le imprese di qualsiasi dimensione. L’impresa deve possedere DURC in regola e rispettare la normativa ambientale, sulla sicurezza e del lavoro.

Possono realizzare l’investimento anche imprese associate, fino ad un massimo di 5 aziende (anche mediante contratto di rete). In tal caso, l’impresa che promuove l’investimento (capofila) deve sostenere almeno 10 mln €; ognuna delle altre imprese aderenti, invece, devono sostenere almeno 1,5 mln €.

I beneficiari devono rispettare il principio DNSH e l’assenza di doppio finanziamento.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Regime CISAF

Motivi di esclusione

L’impresa non deve trovarsi in condizioni tali da essere considerata impresa in difficoltà.

L’impresa non deve aver delocalizzato attività verso lo stabilimento oggetto d’investimento nei 2 anni precedenti l’invio della domanda di agevolazione e deve impegnarsi a non farlo nei 2 anni successivi al completamento dell’investimento stesso

Tipologia di investimento

Attrezzature; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Costo del personale; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Opere edili; Terreni e fabbricati

Spese ammissibili

Sono ammissibili investimenti produttivi, di importo almeno pari a 20 mln €, finalizzati a:

A. produrre uno o più di determinati beni green, tra cui sono ricomprese le batterie, pannelli solari, turbine eoliche, pompe di calore, elettrolizzatori, dispositivi per la cattura e stoccaggio di carbonio;

B. produrre componenti utilizzati come input per la produzione dei beni green sopra citati;

C. estrarre/recuperare materie prime strategiche per la produzione dei beni e componenti di cui ai precedenti punti.

L’investimento deve, inoltre, essere mantenuto presso l’azienda per almeno 5 anni in caso di grande impresa e per almeno 3 anni nel caso di PMI, a partire dalla data di ultimazione. Il progetto può essere realizzato anche fino ad un massimo di 5 imprese aggregate (anche mediante contratto di rete). In tal caso, l’impresa che promuove l’investimento (azienda capofila) deve sostenere almeno 10 mln €; ognuna delle altre imprese aderenti invece deve sostenere almeno 1,5 mln €. Il progetto d’investimento può, inoltre, comprendere eventuali interventi di efficientamento energetico, di economia circolare, e/o progetti di R&S.

Saranno ammissibili le spese strumentali a produrre/recuperare i beni green e le componenti sopra citate, relative alle seguenti voci di costo:

  • macchinari, impianti, attrezzature;
  • programmi informatici, brevetti, licenze (per le grandi imprese nel limite max del 50%);
  • infrastrutture specifiche aziendali;
  • terreni (max 10% dell’investimento ammissibile);
  • immobili ed opere murarie (max 40% dell’investimento ammissibile).
Temporalità spese

Sono agevolabili gli investimenti avviati (ordini, fatture, ecc.) dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione ed ultimati entro 3 anni dalla data di sottoscrizione del Contratto di sviluppo (+ eventuali 18 mesi di proroga).

Spese escluse

Non sono ammessi interventi per conformarsi a norma di legge vigente..

Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Invitalia

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

19/01/26

Scadenza

21/04/26