CHI: Imprese di qualsiasi dimensione
COSA: Interventi per l’efficienza energetica e la produzione di energia termica da fonti rinnovabili
COME: Contributo a fondo perduto in base alla dimensione aziendale
Imprese di qualsiasi dimensione.
I beneficiari devono avere la disponibilità dell’edificio ove viene realizzato l’intervento (proprietà o altro diritto di godimento).
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti
Norma a carattere generale
Sono escluse le imprese in stato di difficoltà, e destinatarie di un ordine di recupero di incentivi incompatibili con la normativa UE.
Cod. ATECO (classificazione 2025)
Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili; Impianti di produzione di energia; Opere edili
Sono agevolabili uno o più delle seguenti tipologie di interventi:
- A) Interventi di incremento dell’efficientamento energetico di piccole dimensioni realizzati in edifici dotati di climatizzazione invernale al 25/12/2025:
- a) Coibentazione: isolamento di superfici opache ed eventuale installazione di sistemi di ventilazione meccanica;
- b)Infissi: sostituzione di infissi trasparenti (quali porte vetrine e finestre);
- c)Sistemi di schermatura e/o ombreggiamento: installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento e/o sistemi di filtrazione solare esterni di chiusure trasparenti con esposizione da est-sud-est a ovest non trasportabili;
- d)Edifici a energia quasi zero (c.d. “net-zero”): trasformazione degli edifici in “edifici a energia quasi zero”, con la possibilità di ampliare fino al 25% la volumetria iniziale;
- e) Sistemi efficienti di illuminazione: sostituzione di sistemi per l’illuminazione d’interni ed esterni con sistemi più efficienti;
- f) Sistemi di building automation: installazione di tecnologie di gestione e controllo automatico degli impianti termici ed elettrici degli edifici (compresi sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, trasmissione ed elaborazione dei dati stessi);
- g)Infrastrutture di ricarica: installazione di infrastrutture per la ricarica privata di veicoli elettrici, anche aperta al pubblico, presso l’edificio e relative pertinenze, parcheggi adiacenti;
- h)Impianti fotovoltaici: installazione di impianti solari fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo e/o opere di allacciamento alla rete presso l’edificio o relative pertinenze.
Gli interventi per impianti fotovoltaici (lett. h)) e/o per infrastrutture di ricarica (lett. g)) sono ammessi solo se realizzati in abbinamento a interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di pompe di calore elettriche.
Per i soggetti privati e per le imprese gli interventi di efficientamento energetico da a) ad h) devono essere eseguiti su edifici in ambito terziario relativi ai seguenti gruppi catastali: A/10; Gruppo B; Gruppo C (esclusi C/6 e C/7); Gruppo D (escluso D/9); Gruppo E (esclusi E/2, E/4, E/6). È possibile inviare più domande di agevolazione per lo stesso edificio e per la medesima tipologia di intervento di efficienza energetica (nel rispetto dei massimali di spesa previsti per ciascun intervento, quantificabili a livello tecnico) Per le sole imprese, gli stessi interventi di efficientamento energetico devono ridurre i consumi energetici di almeno il 10% in caso di un solo intervento o di almeno il 20% in caso di più interventi realizzati, sulla base di due attestazioni di prestazione energetica asseverate (APE) redatte ex-ante ed ex-post intervento da un tecnico abilitato nella forma di dichiarazione asseverata.
- B) Interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili di piccole dimensioni, cioè impianti con una potenza termica inferiore o uguale a 2 MW e impianti solari termici con una superficie minore o uguale a 2.500 mq realizzati in edifici esistenti dotati di climatizzazione invernale al 25/12/2025:
- i) Pompe di calore: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di pompe di calore elettriche o a gas con potenza termica superiore a 200 kW;
- ii) Impianti ibridi: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con sistemi ibridi factory made o bivalenti, o con pompa di calore “ add on ” con potenza termica superiore a 200 kW;
- iii) Generatori di calore: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento di serre e fabbricati rurali con uno o più dei seguenti generatori di calore alimentati da biomassa (esclusa la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani) con potenza termica superiore a 200 kW:
- caldaie a biomassa di potenza massima di 2.000 kWt;
- stufe e termocamini a pellet;
- termocamini a legna;
- stufe a legna;
- per le sole aziende agricole e forestali è ammessa, oltre alla sostituzione, anche l’installazione “ ex-novo ” di impianti di climatizzazione invernale con i generatori di calore precedentemente elencati
- iv) Solare termico: installazione di collettori solari termici per la produzione di energia termica per processi produttivi, acqua calda sanitaria e/o ad integrazione dell’impianto di climatizzazione invernale (per superficie solare massima di 2.500 m2 è richiesta l’installazione di sistemi di contabilizzazione del calore);
- v) Scalda acqua a pompa di calore: sostituzione di scaldacqua elettrici (dotati di un impianto di climatizzazione) con scaldacqua a pompa di calore;
- vi) Sistemi di teleriscaldamento efficienti: sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con l’allaccio a sistemi di teleriscaldamento efficienti;
- vii) Microcogenerazione: sostituzione funzionale, totale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con unità di microcogenerazione alimentate da fonti rinnovabili.
Per i soggetti privati e per le imprese l’edificio oggetto dell’intervento deve afferire ai seguenti gruppi catastali:
- ambito terziario: A/10; Gruppo B; Gruppo C (esclusi C/6 e C/7); Gruppo D (escluso D/9); Gruppo E (esclusi E/2, E/4, E/6);
- ambito residenziale: Gruppo A (esclusi A/8, A/9 e A/10).
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
- Per l’efficientamento energetico
- Fornitura e posa dei materiali e delle apparecchiature
- Opere edili, murarie, impiantistiche
- Smontaggio e dismissione degli impianti esistenti
- Adeguamenti elettrici e strutturali
- Sistemi di accumulo e allacciamenti
- Per la produzione di energia termica rinnovabile
- Smantellamento impianti esistenti
- Fornitura e installazione nuovi impianti
- Opere idrauliche, murarie, reti di distribuzione
- Sistemi di regolazione e contabilizzazione
- Spese tecniche (per tutti)
- Progettazione e direzione lavori
- Diagnosi energetica
- Attestati di prestazione energetica (APE)
Per le imprese non è agevolabile l’installazione di apparecchiature energetiche alimentate a combustibili fossili e/o a gas naturale.
Tipo Istruttoria: Ordine Cronologico




