Bonus pubblicità – 2026

Di
Redazione
| caricato il
11 Marzo 2026

Data apertura

Aggiornamento

03/03/2026

Scadenza

01/04/26

Ambito

Investimenti Vari

Ente promotore

Agenzia delle Entrate

Dotazione finanziaria

30.000.000,00 €

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Il Credito d’Imposta per Investimenti Pubblicitari è un’agevolazione promossa dall’Agenzia delle Entrate destinata alle imprese e ai professionisti che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie su stampa e media locali.

Requisiti di accesso

Possono accedere all’agevolazione imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali che effettuano investimenti in campagne pubblicitarie sui mezzi di informazione.

Dal 2023, per poter beneficiare dell’incentivo è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi di almeno l’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente.

Dimensioni azienda

Possono presentare domanda imprese di qualsiasi dimensione:

  • Micro imprese

  • Piccole imprese

  • Medie imprese

  • Mid Cap

  • Grandi imprese

Forma giuridica

L’agevolazione è accessibile a diverse forme giuridiche, tra cui:

  • Società per Azioni (S.p.A.)

  • Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.)

  • Società in Nome Collettivo (S.n.c.)

  • Società Semplice (S.s.)

  • Ditta individuale

  • Cooperative

  • Altre forme giuridiche

Regime di riferimento

L’incentivo è concesso nel rispetto del Regime De Minimis n. 2831/2023.

Motivi di esclusione

Sono escluse dall’agevolazione le imprese che:

  • nel 2025 non hanno effettuato investimenti pubblicitari;

  • nel 2026 registrano un incremento degli investimenti pubblicitari inferiore all’1% rispetto a quelli effettuati nel 2025;

  • hanno avviato l’attività nel 2026.

Tipologia di investimento

Sono ammessi investimenti in pubblicità e promozione.

Spese ammissibili

Rientrano tra le spese agevolabili gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuate su:

  • stampa quotidiana e periodica, anche online;

  • emittenti televisive locali;

  • emittenti radiofoniche locali, analogiche o digitali.

Affinché le spese siano ammissibili, il valore degli investimenti deve risultare superiore di almeno l’1% rispetto agli analoghi investimenti effettuati nell’anno precedente sugli stessi mezzi di informazione.

Temporalità delle spese

Sono considerate ammissibili le spese sostenute dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.

Tipo di istruttoria

L’istruttoria avviene con modalità automatica.

Rating di legalità

Il rating di legalità non è rilevante ai fini della concessione dell’agevolazione.

Ente promotore

L’incentivo è promosso dall’Agenzia delle Entrate.

Forma dell’agevolazione

Il beneficio è riconosciuto sotto forma di credito d’imposta.

Scadenze

  • Apertura delle domande: 2 marzo 2026

  • Scadenza per la presentazione: 1 aprile 2026

Periodo delle spese ammissibili

  • Data minima: 1 gennaio 2025

  • Data massima: 31 dicembre 2025