Possono presentare domanda di contributo le imprese di qualsiasi dimensione con unità locale in determinate porzioni catastali dei seguenti Comuni:
- LOMBARDIA
- Provincia di Mantova: Roncoferraro, San Benedetto Po, San Giorgio Bigarello, Viadana
- Provincia di Cremona: Pizzighettone, Spinadesco
- VENETO
- Provincia di Venezia: Venezia (solo alcune zone di Marghera e Porto Marghera, Campalto, Murano, Tessera, Tronchetto)
- Provincia di Rovigo: Bergantino; Bosaro; Calto; Canaro; Castelmassa; Castelnovo Bariano; Ceneselli; Ficarolo; Gaiba; Melara; Occhiobello; Polesella; Rovigo; Salara; Stienta; Trecenta
- EMILIA-ROMAGNA
- Provincia di Ferrara: Argenta, Codigoro, Bondeno, Ferrara, Ostellato
- Provincia di Piacenza: Piacenza
- FRIULI VENEZIA GIULIA
- Provincia di Pordenone: Brugnera
- Provincia di Udine: Buttrio, Cervignano del Friuli, Manzano, Pavia di Udine, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, Torviscosa
- Provincia di Gorizia: Gorizia, Monfalcone, Mossa, Ronchi dei Legionari, Staranzano
- LAZIO
- Provincia di Roma: Civitavecchia, Guidonia Montecelio, Pomezia, Roma (solo zona Roma Tiburtina)
- Provincia di Frosinone: Anagni, Cassino, Ferentino, Frosinone, Patrica, Piedimonte San Germano, Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, San Vittore del Lazio, Villa Santa Lucia
- Provincia di Latina: Aprilia, Castelforte, Ceccano, Cisterna di Latina, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Latina. Minturno, Santi Cosma e Damiano
- Provincia di Rieti: Accumoli, Amatrice, Cittaducale, Leonessa, Rieti
- Provincia di Viterbo: Civita Castellana, Orte, Tarquinia, Viterbo
- LIGURIA
- Provincia di Genova: Genova (solo alcune zone del porto di Genova e aree metroportuali di Val Polcevera e Medio Ponente)
- Provincia di Savona: Vado Ligure
- TOSCANA
- Provincia di Livorno: Collesalvetti, Livorno, Piombino
- Provincia di Massa e Carrara: Carrara, Massa
L’impresa deve possedere il DURC in regola
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio
Regime 651/2014
Sono escluse le imprese operanti nei settori dell’agricoltura e pesca, dell’industria siderurgica e carbonifera, dei trasporti e delle relative infrastrutture (eccetto l’attività di magazzinaggio e supporto ai trasporti che risulta ammissibile), della produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga
Attrezzature; Automezzi strumentali; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Opere edili; Terreni e fabbricati
Sono ammissibili all’agevolazione gli investimenti, di importo superiore a 200.000 €, effettuati nei seguenti beni strumentali nuovi:
- nuovi impianti, macchinari e attrezzature;
- acquisto di terreni e immobili (anche già usati per svolgere un’attività economica da altri soggetti), costruzione di immobili e/o ampliamento di immobile già esistente, fino al 50% dell’ammontare dell’investimento agevolabile;
Gli investimenti devono ricadere in una delle seguenti tipologie:
- a) Creazione di un nuovo stabilimento;
- b) Ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
- c) Diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza;
- d)Diversificazione dell’attività economica di uno stabilimento esistente (modifica del codice ATECO: è considerata “modifica” quando cambia almeno la quarta cifra).
- e) Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente.
Gli investimenti effettuati da grandi imprese sono agevolabili solo se ricadono negli ambiti a) e/o d).
L’agevolazione spetta nel caso di: acquisto diretto; locazione finanziaria; realizzazione di bene in economia; appalto a terzi.
Gli investimenti devono essere effettuati tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026.
Il primo impegno giuridicamente vincolante dell’investimento (es. data degli ordini, contratti, fatture, acconti, pagamenti, ecc.) deve essere in ogni caso successivo:
- all’8 maggio 2024 per le zone ammesse nelle Province di Venezia e Rovigo;
- al 10 ottobre 2024 per le zone ammesse nella Provincia di Ferrara e Piacenza;
- al 12 novembre 2024 per le zone ammesse nelle Provincie di Genova e Savona;
- al 25 novembre 2024 per le zone ammesse nelle Province di Livorno e di Massa e Carrara;
- al 27 dicembre 2024 per le zone ammesse nelle Province di Mantova e Cremona;
- al 3 febbraio 2025 per le zone ammesse nelle Province di Pordenone, Udine e Gorizia.;
- da data che sarà indicata da decreto di prossima pubblicazione per le zone ammesse nella Regione Lazio
Non sono ammesse spese infragruppo.
Automatico
Non rilevante
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Credito d’imposta
31/03/26
30/05/26
01/01/26
31/12/26




