Bonus Investimenti nel Mezzogiorno – 2026 ZES UNICA

Di
Redazione
| caricato il
30 Gennaio 2026

Data apertura

Aggiornamento

01/01/2026

Scadenza

30/05/2026

Ambito

Investimenti Aree Depresse

Ente promotore

Dotazione finanziaria

2.350.000.000,00 €

Forma agevolazione

Credito d’imposta

CHI: Imprese che realizzano investimenti in unità operative localizzate nella “ZES Unica”

COSA: Investimenti in beni strumentali nuovi, anche terreni e immobili

COME: Credito d’imposta

 

Requisiti di accesso

Imprese di qualsiasi dimensione, che realizzano investimenti in unità operative localizzate nella cosiddetta “ ZES Unica ” di tutti i comuni in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

L’investimento può essere realizzato anche in alcuni Comuni dell’Abruzzo, Marche e Umbria di seguito elencati:

REGIONE ABRUZZO

  1. Provincia di Teramo (in parte): Ancarano; Castellalto; Colonnella; Controguerra; Corropoli; Giulianova; Mosciano; Sant’Angelo; Nereto; Roseto degli Abruzzi; Sant’Egidio alla Vibrata; Sant’Omero; Teramo; Torano Nuovo.
  2. Provincia di Chieti ( in parte): Arielli; Atessa; Casalanguida; Casoli; Castel Frentano; Chieti; Cupello; Fara Filiorum Petri; Fara San Martino; Filetto; Fossacesia; Gissi; Guardiagrele; Lanciano; Miglianico; Monteodorisio; Mozzagrogna; Ortona; Paglieta; Pennapiedimonte; Poggiofiorito; San Giovanni Teatino; San Martino sulla Marrucina; San Salvo; Santa Maria Imbaro; Torrevecchia Teatina; Vacri; Vasto; Villamagna.
  3. Provincia dell’Aquila ( in parte): Aielli; Avezzano; Calascio; Carsoli; Castel del Monte; Celano; Fossa; L’Aquila; Magliano de’ Marsi; Oricola; Ortucchio; Ovindoli; Pratola Peligna; Raiano; Rocca di Cambio; Rocca di Mezzo; Sante Marie; Santo Stefano di Sessanio; Scoppito; Sulmona; Trasacco.
  4. Provincia di Pescara (in parte): Alanno; Bolognano; Bussi sul Tirino; Caramanico Terme; Castiglione a Casauria; Città Sant’Angelo; Civitella Casanova; Cepagatti; Elice; Farindola; Penne; Manoppello; Pescara (in parte); Popoli; Rosciano; Scafa; Tocco da Casauria.

REGIONE MARCHE

  1. Provincia di Pesaro Urbino (in parte): Frontone; Serra Sant’Abbondio
  2. Provincia di Ancona (in parte):Castelbellino; Cerreto d’Esi; Cupramontana; Fabriano; Genga; Jesi; Mergo; Monsano; Monte Roberto; San Paolo di Jesi; Sassoferrato; Serra San Quirico; Staffolo
  3. Provincia di Macerata (in parte): Apiro; Belforte del Chienti; Bolognola; Caldarola; Camerino; Camporotondo di Fiastrone; Castelraimondo; Castelsantangelo sul Nera; Cessapalombo; Cingoli; Civitanova Marche; Colmurano; Corridonia; Esanatoglia; Fiastra; Fiuminata; Gagliole; Gualdo; Loro Piceno; Macerata; Matelica; Mogliano; Monte Cavallo; Monte San Giusto; Monte San Martino; Montecosaro; Muccia; Penna San Giovanni; Petriolo; Pieve Torina; Pioraco; Poggio San Vicino; Pollenza; Potenza Picena; Ripe San Ginesio; San Ginesio; San Severino Marche; Sant’Angelo in Pontano; Sarnano; Sefro; Serrapetrona; Serravalle di Chienti; Tolentino; Treia; Urbisaglia; Ussita; Valfornace; Visso.
  4. Provincia di Ascoli Piceno (in parte): Acquasanta Terme; Acquaviva Picena; Appignano del Tronto; Arquata del Tronto; Ascoli Piceno; Carassai; Castel di Lama; Castignano; Castorano; Colli del Tronto; Comunanza; Cossignano; Folignano; Force; Grottammare; Maltignano; Monsampolo del Tronto; Montalto delle Marche; Montedinove; Montegallo; Montemonaco; Monteprandone; Offida; Palmiano; Ripatransone; Roccafluvione; Rotella; San Benedetto del Tronto; Spinetoli; Venarotta.
  5. Provincia di Fermo (in parte): Altidona; Amandola; Belmonte Piceno; Campofilone; Falerone; Fermo; Francavilla d’Ete; Magliano di Tenna; Massa Fermana; Monsampietro Morico; Montappone; Monte Rinaldo; Monte San Pietrangeli; Monte Urano; Monte Vidon Corrado; Montefalcone Appennino; Montefortino; Montegiorgio; Montegranaro; Monteleone di Fermo; Montelparo; Ortezzano; Pedaso; Porto San Giorgio; Porto Sant’Elpidio; Rapagnano; Santa Vittoria in Matenano; Sant’Elpidio a Mare; Servigliano; Smerillo; Torre San Patrizio.

REGIONE UMBRIA

  1. Provincia di Perugia (in parte): Bastia Umbra; Bettona; Campello sul Clitunno; Cascia; Castel Ritaldi; Cerreto di Spoleto; Citerna; Città di Castello; Collazzone; Deruta; Foligno; Fossato di Vico; Gualdo Cattaneo; Gualdo Tadino; Gubbio; Marsciano; Montefalco; Monteleone di Spoleto; Monte Santa Maria Tiberina; Montone; Nocera Umbra; Norcia; Panicale; Passignano sul Trasimeno; Piegaro; Poggiodomo; Preci; Sant’Anatolia di Narco; Scheggino; Sellano; Spoleto; Trevi; Umbertide; Vallo di Nera.
  2. Provincia di Terni (in parte):Narni; San Gemini; Terni (ammesse solo determinate porzioni del Comune, individuate a catasto).
Dimensioni azienda

Piccole Imprese; Medie Imprese; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Regime 651/2014

Motivi di esclusione

Sono escluse dall’incentivo le imprese operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, dei trasporti e delle relative infrastrutture (eccetto l’attività di magazzinaggio e supporto ai trasporti che risulta ammissibile), della produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, della banda larga.

Le imprese non devono trovarsi in stato di liquidazione o di scioglimento ed alle imprese in difficoltà.

Per le sole Regioni Marche e Umbria non sono ammesse le imprese agricole, silvicole e della pesca (Ateco 01, 02 e 03).

Tipologia di investimento

Arredi; Attrezzature; Automezzi strumentali; Macchinari e impianti; Terreni e fabbricati

Spese ammissibili

Sono ammissibili all’agevolazione gli investimenti di importo minimo 200.000 € e max 100 milioni €, nei seguenti beni strumentali:

  • nuovi impianti, macchinari e attrezzature
  • acquisto di terreni e immobili strumentali (anche già usati per svolgere un’attività economica da altri soggetti), costruzione di immobili e/o ampliamento di immobile già esistente, fino al 50% dell’ammontare totale dell’investimento agevolabile (pertanto, tale voce non può superare il costo dei nuovi impianti, macchinari e attrezzature ammissibili).

Gli investimenti devono ricadere in una delle seguenti tipologie:

  • a) Creazione di un nuovo stabilimento;
  • b) Ampliamento della capacità produttiva di uno stabilimento esistente;
  • c) Diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati;
  • d) Diversificazione dell’attività economica di uno stabilimento esistente (modifica del codice ATECO; è considerata “modifica” quando cambia almeno la quarta cifra);
  • e) Cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di uno stabilimento esistente.

L’agevolazione spetta nel caso di:

  • acquisto diretto di beni; locazione finanziaria di beni; appalto di beni a terzi; realizzazione di bene in economia.

Gli investimenti effettuati nei Comuni ammissibili dell’Abruzzo, Marche e Umbria da grandi imprese sono agevolabili solo se ricadono negli ambiti a) e/o d).

Per le sole imprese agricole, silvicole e della pesca (Ateco 01, 02 e 03) sono ammissibili solo gli investimenti di almeno 50.000 € effettuati dal 1° gennaio al 15 novembre 2026, applicando, inoltre, i seguenti vincoli:

  • a) i terreni sono ammessi fino al 10% delle spese totali agevolabili;
  • b) non sono agevolabili l’acquisto e l’impianto di piante annuali, l’acquisto di animali, lavori di drenaggio;
  • c) l’investimenti deve riguardare la produzione di prodotti agricoli;
  • d) per le sole imprese forestali (Ateco 02), sono agevolabili solo gli investimenti per la forestazione/ imboschimento del suolo oppure per allestire, rigenerare o rinnovare sistemi agroforestali (ove l’arboricoltura forestale è associata all’agricoltura sulla stessa superficie);
  • e) per le sole imprese della pesca (Ateco 03), sono ammesse solo le PMI e sono agevolabili solo investimenti per: i) limitare l’impatto della pesca sull’ambiente (solo per le PMI); ii) garantire la salute e sicurezza dei pescatori; iii) migliorare l’efficienza energetica e mitigare i cambiamenti climatici; oppure iv) aumentare la produzione nel solo settore dell’acquacoltura
Temporalità spese

I macchinari ed impianti devono entrare in funzione entro 2 anni dall’anno di acquisizione o ultimazione degli stessi beni.

Spese escluse

Sono esclusi dall’agevolazione gli investimenti di mera sostituzione.

 

 

Tipo Istruttoria: Automatico
Ente promotore: Agenzia delle Entrate
Forma agevolazione: Credito d’imposta
Data apertura 31/03/26
Scadenza 30/05/26
Data minima spese ammissibili 01/01/26
Data massima spese ammissibili 31/12/26