Bonus investimenti 5.0 – 2025

Di
Redazione
| caricato il
25 Novembre 2025

Data apertura

01/01/2025

Aggiornamento

03/02/2025

Scadenza

31/12/25

Ambito

Investimenti Produttivi

Ente promotore

Ministero Sviluppo Economico

Dotazione finanziaria

3.780.000.000,00 €

Forma agevolazione

Credito d’imposta
Requisiti di accesso

Tutte le imprese italiane a prescindere dalla natura giuridica, dalla dimensione e dal settore produttivo, e che, alla data di fruizione del beneficio, siano in regola con il DURC e rispettino la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

Dimensioni azienda

Piccole Imprese; Medie Imprese; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Norma a carattere generale

Motivi di esclusione

Sono escluse:

  • le attività connesse ai combustibili fossili, alle discariche ed impianti di trattamento rifiuti, inclusi gli inceneritori;
  • le attività delle imprese che operano in concessione e a tariffa nei settori dell’energia, dell’acqua, dei trasporti, delle infrastrutture, delle poste, delle telecomunicazioni, della raccolta e depurazione delle acque di scarico e della raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Tipologia di investimento

Altro; Attrezzature; Hardware e/o software; Macchinari e impianti

Spese ammissibili

Sono ammissibili gli investimenti in beni strumentali 4.0 nuovi:

  • ricompresi in una delle seguenti categorie:
    • beni materiali aventi specifiche caratteristiche tecnologiche inclusi nell’allegato A alla Legge n. 232/2016;
    • beni immateriali (ad es. software e piattaforme) aventi specifiche caratteristiche tecnologiche inclusi nell’allegato B alla Legge n. 232/2016, tra cui sono ricompresi anche:
      • software, sistemi, piattaforme o applicazioni per il monitoraggio e visualizzazione dei consumi energetici e dell’energia autoprodotta/autoconsumata, o per l’efficienza energetica, attraverso sensoristica IoT di campo (Energy Dashboarding);
      • software relativi alla gestione di impresa se acquistati unitamente ai software, sistemi o piattaforme di cui al precedente punto;
  • interconnessi al sistema aziendale;
  • che conseguano una riduzione dei consumi energetici rispetto a quelli registrati nell’esercizio precedente a quello d’avvio dell’investimento (al netto dell’eventuale incremento produttivo):
    • di almeno il 3% rispetto ai consumi energetici della struttura produttiva;
      • oppure
    • di almeno il 5% rispetto ai consumi energetici riferiti al processo produttivo interessato dall’investimento.

Per le imprese di nuova costituzione, il risparmio energetico è rapportato ai consumi medi annui riferiti ad uno scenario controfattuale individuando, rispetto a ciascun investimento, almeno 3 beni alternativi disponibili sul mercato dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo nei 5 anni precedenti alla data di avvio dell’investimento.

Per le sole imprese non obbligate per legge alla revisione dei conti, sono agevolabili i costi sostenuti per il rilascio dell’attestazione da parte del revisore contabile o società di revisione, fino a max € 5.000.

Per le sole PMI, i costi sostenuti dall’impresa per le certificazioni energetiche sono agevolabili fino a max 10.000 €.

Temporalità spese

Investimenti effettuati dal 1 gennaio 2025 al 31 dicembre 2025.

Spese escluse

Sono esclusi dall’agevolazione, salva diversa indicazione del decreto attuativo, i progetti destinati ad attività:

  • direttamente connesse ai combustibili fossili;
  • connesse a discariche di rifiuti, inceneritori, impianti di trattamento meccanico biologico;
  • nel cui processo produttivo venga generata un’elevata dose di sostanze inquinanti classificabili come rifiuti pericolosi ed il cui smaltimento a lungo termine potrebbe causare un danno all’ambiente;
  • nell’ambito del sistema di scambio di quote di emissione ETS, che generano emissioni di gas a effetto serra non inferiori a parametri ammessi dalla UE.
Tipo Istruttoria

Automatico

Ente promotore

Ministero Sviluppo Economico

Forma agevolazione

Credito d’imposta

Data apertura

01/01/25

Scadenza

31/12/25

Data minima spese ammissibili

01/01/25

Data massima spese ammissibili

31/12/25