Bando Simest Affiancamento Strategico per il Mercato Indiano 2025

Di
Redazione
| caricato il
24 Novembre 2025

Data apertura

16/09/2025

Aggiornamento

22/11/2025

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Ambito

Internazionalizzazione

Ente promotore

SIMEST

Dotazione finanziaria

200.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato
Requisiti di accesso

Imprese italiane che sono presenti o esportano o si approvvigionano in India

Possono accedere alla misura le imprese con sede legale in Italia che, alternativamente:

  • a) si impegnano a presentare un piano di investimenti e ad effettuare investimenti per almeno il 30% (trenta per cento) dell’importo complessivo ammissibile, e che sarà successivamente rendicontato, comprensivo della quota di finanziamento agevolato e dell’eventuale quota di cofinanziamento a fondo perduto, in India oppure
  • b) hanno un fatturato estero non inferiore al 5% (cinque per cento) e che:
    1. sono stabilmente presenti sul mercato dell’India una sede commerciale o produttiva attiva da almeno 6 (sei) mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda o, comunque, entro la data della prima erogazione oppure
    2. hanno realizzato esportazioni verso i mercati dell’India o importazioni dai mercati dell’India in misura non inferiore al 2% (due per cento) del proprio fatturato complessivo oppure
  • c) sono parte di una filiera produttiva a vocazione esportatrice e il cui fatturato, in misura non inferiore al 10% (dieci per cento) del proprio fatturato complessivo, deriva da comprovate operazioni di fornitura a beneficio di imprese che:
    1. sono stabilmente presenti sul mercato dell’India mediante una sede commerciale o produttiva già attiva alla data di presentazione della domanda oppure
    2. hanno realizzato esportazioni verso i mercati indiani o importazioni dai mercati dell’India in misura non inferiore al 2% (due per cento) del proprio fatturato complessivo

L’Impresa Richiedente può beneficiare dell’Intervento Agevolativo in forma singola oppure associata mediante un’aggregazione di micro, piccole e medie imprese, costituita attraverso la sottoscrizione di un contratto di rete, avente autonoma soggettività giuridica

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Regime De Minimis n.2831/2023

Motivi di esclusione

l soggetti richiedenti:

  • non devono risultare inadempiente ad altre obbligazioni assunte nei confronti della Simest in qualità di gestore di fondi pubblici e non devono comunque trovarsi in alcuna delle situazioni previste quale causa di revoca dell’Intervento agevolativo;
  • devono avere integralmente restituito gli importi oggetto di un provvedimento di revoca, totale o parziale, o di restituzione dei finanziamenti agevolati concessi a valere sul Fondo 394/81 o di un cofinanziamento.

Tipologia di investimento

Altro; Attrezzature; Hardware e/o software; Macchinari e impianti

Spese ammissibili

Investimenti digitali, produttivi o commerciali, ma anche ecologici e di rafforzamento patrimoniale da parte di imprese interessate a sviluppare azioni concrete e di pronta attuazione con l’India.

L’importo massimo dell’Intervento Agevolativo che può essere richiesto è pari al minore tra:

  • il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci (voce A1 del conto economico)
  • € 500.000 per le Micro Imprese; € 2.500.000 per le PMI e start up innovative; € 5.000.000 per le Altre imprese
  • Importo minimo pari a € 10.000

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • a) Almeno il 60% dell’Intervento Agevolativo: Spese per investimenti volti a rafforzare la propria solidità patrimoniale, anche in Italia, inclusi i finanziamenti, fino a un massimo di € 600.000,00, finalizzati agli incrementi di capitale sociale delle controllate, anche estere, dell’Impresa Richiedente e ai finanziamenti soci (anche finalizzati alla costituzione di Joint Venture con partner locali). Sono escluse le altre immobilizzazioni finanziarie. Tra le spese ammissibili rientrano:
    • acquisto/leasing finanziario di macchinari, apparecchiature ad uso produttivo, impianti e beni strumentali o potenziamento/riconversione di beni produttivi e strumentali esistenti;
    • tecnologie hardware e software, incluso il potenziamento o riconversione di tecnologie esistenti;
    • integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali; realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
    • implementazioni e gestione di sistemi di disaster recovery, business continuity e blockchain;
    • investimenti in attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali; – spese per investimenti legate all’industria 4.0 e 5.0;
    • spese di investimento per l’effettuazione di un inserimento in un Paese Africano, tramite l’acquisto di una nuova struttura/immobile/fabbricato anche produttiva o il potenziamento di una struttura esistente in un Paese africano;
    • spese per investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale, anche in Italia (es. efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici, ecc.).
  • b) Fino al 40% dell’Intervento Agevolativo: Spese strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti di cui al punto a), tra cui:
    • spese per la formazione professionale in Italia o in india di personale indiano ;
    • spese per l’affitto e per l’allestimento di strutture (es. ufficio, showroom, corner commerciale, negozio e della eventuale struttura destinata alla formazione del personale indiano);
    • spese di viaggio, ingresso (incluse eventuali spese per le pratiche di regolarizzazione in Italia) e soggiorno in Italia di personale indiano per assunzione, dopo eventuale formazione, se non già effettuata in loco;
    • spese promozionali, spese per certificazioni, omologazioni di prodotto;
    • spese finalizzate all’instaurazione di un contratto di apprendistato o tirocinio, o similare
  • c) Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;
  • d) Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.
Temporalità spese

Il periodo in cui devono essere sostenute, fatturate e pagate le spese ammissibili decorre dalla data di ricezione del numero di CUP e termina entro i 24 (ventiquattro) mesi dalla data di stipula fatto salvo la possibilità da parte dell’Impresa richiedente di chiedere una proroga del periodo di realizzazione.

Spese escluse

Sono escluse dalle Spese Ammissibili le seguenti spese:

  • spese per attività connesse all’esportazione, ossia direttamente collegate ai quantitativi esportati (ivi incluso, inter alia, le commissioni legate al venduto), alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione, o le spese correnti connesse con l’attività di esportazione;
  • spese direttamente connesse all’attività commerciale (es. attività di assistenza post-vendita, trasporto, e stoccaggio merci);
  • spese relative ad attività correnti dell’Impresa Richiedente.
Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Simest

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

Data apertura

16/09/25

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi