Bando Cultura Cresce SUD 2025

Di
Redazione
| caricato il
15 Gennaio 2026

Data apertura

10/12/2025

Aggiornamento

10/12/2025

Scadenza

26/02/26

Ambito

Investimenti Vari

Ente promotore

Invitalia

Dotazione finanziaria

151.710.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato
Requisiti di accesso

Possono presentare la domanda le seguenti tipologie di richiedenti:

  • Capo A: imprese costituite da oltre 5 anni, incluse le imprese sociali, che svolgono, in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. Le imprese devono essere iscritte alla CCIAA di competenza, attive e rientrare nella definizione di PMI;
  • CAPO B imprese costituite da meno di 5 anni o costituende, incluse le imprese sociali, che svolgono o intendono svolgere, in forma di impresa, in via esclusiva o prevalente, una o più delle seguenti attività: ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. Le imprese devono essere iscritte alla CCIAA di competenza, attive e rientrare nella definizione di PMI, per le imprese costituende le persone fisiche che hanno presentato domanda hanno l’obbligo di costituire l’impresa entro 60 giorni dalla comunicazione di approvazione dell’agevolazione.
  • CAPO C imprese sociali, i soggetti del Terzo Settore, le associazioni e le fondazioni, che svolgono attività economica di ideazione, creazione, produzione, sviluppo, diffusione, promozione, conservazione, ricerca, valorizzazione e gestione di beni, attività e prodotti culturali, incluse le attività ausiliarie o di supporto purché strettamente funzionali alle finalità culturali e creative. Le imprese devono essere regolarmente costituite da almeno due anni alla data di presentazione della domanda e rientrare nei parametri di PMI.

Tutti i soggetti richiedenti devono rispettare gli obblighi relativi alle polizze catastrofali.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; ALTRE FORME GIURIDICHE

Regime di riferimento

Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023

Motivi di esclusione

I soggetti richiedenti non devono risultare:

  • imprese in difficoltà, come da definizione stabilita nell’articolo 2, punto 12 del Regolamento GBER.
Tipologia di investimento

Arredi; Attrezzature; Automezzi strumentali; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Disegni e modelli; Esigenze di capitale circolante; Hardware e/o software; Impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili; Macchinari e impianti; Opere edili

Spese ammissibili

Sono previste tre linee di intervento:

  • Capo A: dedicato al consolidamento delle imprese che operano nella filiera culturale e creativa da almeno cinque anni; importo non superiore ad euro 2.500.000
  • Capo B: rivolto al sostegno alle nuove imprese operanti nella filiera culturale e creativa costituite da meno di cinque anni e a persone fisiche che intendono costituire un’impresa culturale e creativa; importo non superiore ad euro 2.500.000
  • Capo C: rivolto a imprese sociali, enti del terzo settore, associazioni e fondazioni, operanti nella filiera culturale e creativa e che svolgono attività economica, importo non superiore a 500.000 euro

Sono ammesse le seguenti voci di spesa:

  • Capo A e B e C:
    • impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili;
    • programmi informatici, brevetti, licenze e marchi, nonché certificazioni, know how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, funzionali al piano di spesa da realizzare;
    • opere murarie, nel limite del 20% (venti per cento) del progetto di investimento complessivamente ritenuto ammissibile;
    • consulenze specialistiche connesse alla realizzazione del progetto imprenditoriale;
    • sono riconosciute esigenze di capitale circolante, nel limite del 20% (venti per cento) delle spese di investimento complessivamente ritenute ammissibile.
Temporalità spese

Capo A: I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda ed essere realizzati entro 24 mesi a partire dalla data di sottoscrizione del Contratto di finanziamento e comunque non oltre i termini utili affinché le erogazioni a saldo da parte di Invitalia siano erogate al 31 dicembre 2029.

Spese escluse

Non sono ammesse acquisizioni mediante il cosiddetto “contratto chiavi in mano”, né beni acquisiti con contratti di leasing, né mediante commesse interne.

Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Punteggio aggiuntivo

Ente promotore

Invitalia

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

Data apertura

10/12/25

Scadenza

26/02/26

Data minima spese ammissibili

11/12/25

Data massima spese ammissibili

31/12/29