Bando Comunità Energetiche Rinnovabili 2024

Di
Redazione
| caricato il
9 Febbraio 2024

Data apertura

Aggiornamento

31/01/2024

Scadenza

31/03/2025

Ambito

Energia

Ente promotore

GSE

Dotazione finanziaria

2.200.000.000,00 €

Forma agevolazione

Altro; Contributo a fondo perduto

Descrizione agevolazione
CHI: Piccole e medie imprese, che aderiscono alle CER Comunità Energetiche Rinnovabili

COSA: Realizzazione o il potenziamento se già esistenti, di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili

COME: Contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili solo per Le CER nei comuni con meno di 5.000 abitanti + tariffa incentivante per una durata max di 20 anni

Requisiti di accesso
I beneficiari sono le Comunità energetiche rinnovabili, ossia gruppi di soggetti senza scopo di lucro, composti da almeno due tra PMI, enti territoriali, autorità locali, persone fisiche, ecc., che condividono l’energia elettrica rinnovabile prodotta da impianti a fonte rinnovabile (ad es. fotovoltaici, eolici, a biogas, biomasse, ecc.).

La costituzione di una comunità energetica rinnovabile può avvenire in forma libera, ad esempio in forma di associazione o fondazione.

Le comunità energetiche rinnovabili devono possedere i seguenti requisiti:

essere costituite prima dell’entrata in funzione dell’impianto;
essere in possesso del titolo abilitativo alla costruzione ed all’esercizio dell’impianto, nonché del preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva;
in caso di presenza di PMI:
tali imprese non devono trovarsi in difficoltà ai sensi del Reg.to UE n. 651/2014;
la partecipazione alla comunità energetica non deve costituire l’attività commerciale e/o industriale principale.
Dimensioni azienda
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio

Regime di riferimento
Norma a carattere generale

Spese agevolabili
Tipologia di investimento
Impianti di produzione di energia

Spese ammissibili
È ammissibile la realizzazione, o il potenziamento se già esistenti, di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili (anche abbinati a sistemi di accumulo di energia, nel solo caso in cui sia richiedibile anche il contributo a fondo perduto), che rispettano i seguenti requisiti:

a) abbiano potenza nominale massima del singolo impianto, o del potenziamento, non superiore a 1 MW;

b) siano connessi alla rete di distribuzione tramite punti di connessione facenti parte della medesima cabina elettrica primaria della stessa area geografica;

c) qualora si tratti di potenziamento di impianti già esistenti, questi devono in ogni caso essere entrati in funzione non prima del 16 dicembre 2021.

Spese ammissibili al contributo a fondo perduto le seguenti voci di spesa:

realizzazione di impianti a fonti rinnovabili, comprese ad es. le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
fornitura e posa in opera dei sistemi di accumulo (ad es. batterie);
opere edili strettamente necessarie alla realizzazione dell’intervento;
connessione alla rete elettrica nazionale;
studi di fattibilità;
indagini geologiche;
direzione lavori;
collaudi tecnici e consulenze essenziali all’attuazione dell’intervento.
Le spese dal 5) al 8) sono agevolabili nel limite max del 10% dell’importo complessivo dell’investimento.

In via generale, le spese sono ammissibili secondo i seguenti massimali:

1.500 €/kW per impianti fino a 20 kW;
1.200 € /kW per impianto di potenza superiore a 20 kW e fino a 200 kW;
1.050 €/kW per impianti di potenza superiore a 200 kW e fino a 1.000 kW.
Temporalità spese
Sono ammissibili all’agevolazione al contributo a fondo perduto le seguenti spese, sostenute dopo la data di presentazione della domanda di agevolazione e non oltre il 30 giugno 2026:

Sono agevolabili esclusivamente gli interventi (sia nel caso di nuovo impianto che di potenziamento di impianto già esistente) avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Gli impianti devono entrare in funzione entro 18 mesi dalla data di ammissione all’agevolazione e comunque non oltre il 30 giugno 2026 e devono rispettare il principio di “non arrecare un danno significativo all’ambiente” (DNSH).

Spese escluse
Sono escluse le spese sostenute tramite leasing

Domanda di agevolazione
Tipo Istruttoria
Ordine Cronologico

Rating di legalità
Non rilevante

Scadenze
Data apertura
In attesa della data ufficiale

Scadenza
31/03/25

Data massima spese ammissibili
30/06/26

FONTE: AGEVOLAZIONE 24 ORE

Contatti per info:

06/21129414

095/8996835

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