L’incentivo Autoimpiego Centro-Nord sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali e professionali nelle regioni di Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche, con una dotazione finanziaria complessiva di 219,6 milioni di euro.
A chi si rivolge
Possono accedere all’incentivo i giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti che si trovano in almeno una delle seguenti condizioni:
-
Inoccupati, inattivi o disoccupati
-
Disoccupati inseriti nel Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori)
-
Working poor (lavoratori con reddito da lavoro dipendente o autonomo con imposta lorda pari o inferiore alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 13 del TUIR)
Non è ammesso chi, nei sei mesi precedenti la domanda, sia stato titolare o socio di un’attività con codice ATECO identico (fino alla terza cifra) a quello per cui si richiede l’agevolazione.
Attività finanziabili
Sono ammesse:
-
Attività produttive nei settori dell’industria e dell’artigianato
-
Trasformazione di prodotti provenienti da agricoltura, pesca e acquacoltura
-
Servizi alle persone e alle imprese
-
Attività nel settore turistico
-
Attività commerciali
-
Attività libero-professionali, sia in forma individuale che societaria
Sono ammesse micro e piccole imprese, operanti in tutti i settori economici ad esclusione di agricoltura, pesca e acquacoltura.
Sono finanziabili iniziative avviate nel mese precedente alla domanda, purché inattive alla data di presentazione.
Le agevolazioni previste
Sono disponibili due tipologie di sostegno (Regime De Minimis n. 2831/2023):
Voucher a fondo perduto
-
Fino a 30.000 euro, elevabili a 40.000 euro
Contributo a fondo perduto per programmi di investimento
-
65% per investimenti fino a 120.000 euro
-
60% per investimenti tra 120.000 e 200.000 euro
Maggiorazione del voucher
Per chi richiede il voucher a fondo perduto, è prevista una maggiorazione fino a 10.000 euro, da richiedere espressamente in fase di domanda, se ricorre almeno una delle seguenti condizioni:
Investimenti innovativi o sostenibili
Almeno il 20% delle spese ammesse riguarda:
-
beni strumentali materiali o immateriali
-
servizi innovativi in ambito tecnologico-digitale
-
soluzioni orientate alla sostenibilità ambientale o al risparmio energetico
Tempistiche:
-
Voucher: spese entro 9 mesi (prorogabili a 12)
-
Contributo investimento: spese entro 16 mesi (prorogabili a 20)
Consulenze tecnico-specialistiche qualificate
Vengono acquisite consulenze per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione richiesta, prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS, finalizzate a:
-
progettazione e sviluppo di soluzioni innovative (di processo o di prodotto)
-
progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi e matrici
-
acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche
Spese ammissibili
Tra le principali spese finanziabili:
-
Opere edili (solo per contributi investimento e fino al 50% delle spese ammesse)
-
Macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi
-
Software, piattaforme digitali, app e licenze
-
Immobilizzazioni immateriali (marchi, portali web, branding)
-
Consulenze tecnico-specialistiche (fino al 30%)
-
Certificazioni ambientali ed energetiche
-
Spese escluse
Non sono finanziabili:
-
Acquisto di terreni e immobili
-
Personale, materie prime, utenze e locazioni
-
Leasing
-
Consulenze legali, fiscali o per la presentazione della domanda
-
Data apertura
15/10/25
Scadenza
Scadenza soggetta ad esaurimento fondi
Le domande vengono valutate in ordine cronologico.
Ente promotore: Invitalia




