Veneto – Bando efficientamento energetico delle imprese 2025

Di
Redazione
| caricato il
3 Febbraio 2026

Data apertura

13/01/2025

Aggiornamento

02/02/2026

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Ambito

Energia

Ente promotore

Regione Veneto

Dotazione finanziaria

31.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato
Requisiti di accesso

Possono richiedere l’intervento del Fondo, le imprese e i professionisti/lavoratori autonomi che alla data di presentazione della domanda:

  • a) esercitino, in relazione alla Sede operativa destinataria dell’intervento, un’attività economica identificata come prevalente nelle sezioni ISTAT ATECO 2007-2022 indicate dal bando;
  • b) siano regolarmente iscritti nel registro delle imprese istituito presso la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente per territorio e siano in attività a tale data. Ai fini dell’individuazione della data di inizio attività, farà fede la data risultante dalla visura camerale;
  • c) nel caso dei Professionisti/lavoratori autonomi, siano titolari di partita IVA attiva. A tal fine farà fede la data di inizio attività indicata dal Modello AA9/10 “Dichiarazione di inizio attività, variazione dati o cessazione attività ai fini IVA (imprese individuali e lavoratori autonomi)”. Nella stessa Dichiarazione dovrà essere presente l’indicazione, all’interno della regione Veneto, della sede principale di esercizio dell’attività;
  • d) abbiano la Sede operativa oggetto dell’intervento nel territorio del Veneto;
  • e) abbiano la disponibilità della Sede operativa, oggetto dell’intervento agevolato, in forza di diritto di proprietà (piena, non nuda proprietà) o di altro diritto reale o personale di godimento, che abbia una durata minima residua di 5 anni dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023

Motivi di esclusione

Non sono ammissibili i soggetti richiedenti che:

  • rientrino nella definizione di “impresa in difficoltà”, di cui all’articolo 2, punto 18), del Reg. (UE) n. 651/2014;
  • si trovino in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata o in ogni altra situazione analoga risultante da una procedura della stessa natura prevista dalle disposizioni legislative o regolamentari nazionali, ovvero non sia in corso a loro carico un procedimento di tal genere;
  • figurino nella base centrale di dati sull’esclusione istituita e gestita dalla Commissione ai sensi del Regolamento (CE) n. 1302/2008;
  • si siano resi colpevoli di false dichiarazioni nel fornire le informazioni richieste ai fini della selezione dei Soggetti Beneficiari;
  • abbiano ricevuto nuovo finanziamento del debito in violazione delle norme sul cumulo stabilite nel pertinente Regolamento “de minimis”;
  • abbiano ricevuto aiuti per attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e alla gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l’attività d’esportazione;
  • siano destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione Europea che dichiara un Aiuto ricevuto illegale e incompatibile con il mercato comune o siano destinatari di un tale ordine e abbiano restituito o depositato in un conto vincolato alla restituzione (a disposizione di autorità giudiziarie o comunque autorità terze) quanto dovuto (“Clausola Deggendorf”) (Ove ricorrono le condizioni di cui all’art. 53 del D.L. n. 34/2020 si applica la compensazione ivi prevista);
  • abbiano ricevuto aiuti condizionati all’impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d’importazione.

 

Tipologia di investimento

Attrezzature; Consulenze specialistiche; Impianti di produzione di energia; Macchinari e impianti; Opere edili

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

A. Efficientamento energetico del ciclo produttivo:

  • acquisto e installazione di macchinari e attrezzature non alimentati da combustibili fossili (compreso ilgas naturale) e a minore consumo energetico in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella Sede operativa oggetto di intervento quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti:

. Motori elettrici

. Forni

. Presse

. Compressori

. Generatori di calore, cogeneratori, pompe di calore

. Sistemi di trasporto/movimentazione interni alla Sede operativa

  • acquisto e installazione di sistemi e componenti non alimentati da combustibili fossili (compreso il gas naturale), in grado di ridurre i consumi energetici nei cicli produttivi nella Sede operativa oggetto di intervento, ivi compresi i dispositivi per il riutilizzo dell’energia/calore recuperata/o quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti:
  1. Inverter
  2. Rifasatori
  3. Pompe di calore / scambiatori di calore
  • acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, ecc.), compresi dispositivi autonomi per il controllo dell’accensione, della regolazione e dello spegnimento dei corpi illuminanti.
  • Efficientamento energetico degli immobili aziendali.
  • interventi diretti all’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti:
  1. Coibentazioni dell’involucro edilizio
  2. Sostituzione serramenti e/o pareti vetrate
  3. Realizzazioni di pareti ventilate
  4. Realizzazione di opere per l’ottenimento di apporti termici gratuiti
  5. Installazione di sistemi schermanti per la protezione dalla radiazione solare.
  • interventi di efficientamento energetico degli impianti di riscaldamento e/o raffreddamento negli edifici delle unità operative, tramite generatori di calore (compresi cogeneratori e/o pompe di calore) non alimentati da combustibili fossili (compreso il gas naturale).
  • Installazione di impianti di energie rinnovabili per l’autoconsumo e/o la produzione dell’energia necessaria ad alimentare i cicli produttivi:
  1. acquisto e installazione di impianti di energie rinnovabili per l’autoconsumo e/o la produzione dell’energia necessaria ad alimentare i cicli produttivi (impianti destinati a produrre energia utilizzata per lo svolgimento dell’attività dell’impresa nella Sede operativa oggetto dell’intervento), compresi eventuali sistemi di accumulo/stoccaggio, esclusivamente nell’ambito di un progetto che comprenda almeno uno o più degli interventi di cui alle precedenti lettere A e/o B, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, i seguenti:
    1. Impianti fotovoltaici;
    2. Impianti solari termici
    3. D. Installazione di sistemi per la rilevazione, il monitoraggio e la modellizzazione degli aspetti strategici del sistema produttivo:
  2. acquisto e installazione di sistemi per la rilevazione, il monitoraggio e la modellizzazione degli aspetti strategici del sistema produttivo.
Temporalità spese

Spese escluse

Non sono ammissibili ad agevolazione le spese per singoli beni/servizi di importo unitario inferiore ad euro 200,00 (duecento/00) al netto dell’IVA.

 

 

Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Veneto

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

 

 

Scadenze

Data apertura

13/01/25

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi