Umbria – Bando OCM Vino investimenti 2023

Di
Redazione
| caricato il
14 Settembre 2023

Data apertura

02/08/2023

Aggiornamento

05/09/2023

Scadenza

31/10/2023

Ambito

Agroindustria

Ente promotore

Regione Umbria

Dotazione finanziaria

1.798.923,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

CHI: Imprese agricole e imprese produttrici di vino

COSA: Investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento e in infrastrutture vinicole nonché in strutture e strumenti di commercializzazione del vino

COME: Contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili

Requisiti di accesso

Sono ammissibili al bando le imprese di qualsiasi dimensione la cui attività sia almeno una delle seguenti: a) la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; b) la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione; c) l’elaborazione, l’affinamento ed il successivo confezionamento del vino acquistato, ai fini della sua commercializzazione; sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno; d) la produzione di vino attraverso la lavorazione delle “proprie uve” da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione. Per “proprie uve” si intendono le uve aziendali prodotte dalla ditta richiedente. I richiedenti, alla data di scadenza per la presentazione delle domande di aiuto, devono essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità:

  • essere in possesso di partita IVA;
  • essere iscritti al registro delle imprese della C.C.I.A.A. della provincia di residenza fiscale;
  • aver costituito un fascicolo aziendale attivo ai sensi del D.P.R. n. 503/99 e del D. Lgs. n. 99/04;
  • essere in regola con la normativa vigente in materia di dichiarazioni obbligatorie di cui al regolamento delegato (UE) n. 2018/273 della Commissione del 11 dicembre 2017;
  • non essere soggetti all’esclusione dalla misura investimenti (per rinuncia dopo il pagamento o mancata realizzazione delle opere nelle 3 campagne precedenti);
  • non essere soggetti all’esclusione dalle misure di sostegno dell’OCM vitivinicola prevista dall’art. 69 della L. 238/2016 (mancato utilizzo di autorizzazioni di nuovo impianto).
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese)

Regime di riferimento

Altro Regime

Motivi di esclusione

Il sostegno non può essere concesso ad imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti comunitari.

Tipologia di investimento

Arredi; Attrezzature; Automezzi strumentali; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Impianti di produzione di energia; Macchinari e impianti; Brevetti e privative; Opere edili; Terreni e fabbricati

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti azioni:

  1. produzione di prodotti vitivinicoli (dalla lavorazione delle uve all’imbottigliamento e all’etichettatura di vino in cantina);
  2. controllo di qualità;
  3. commercializzazione e marketing di prodotti vitivinicoli;
  4. investimenti a carattere generale legati all’impresa. Nell’ambito delle suddette azioni gli investimenti e le spese ammissibili al sostegno possono riguardare: a) costruzione, ristrutturazione, miglioramento, acquisizione di beni immobili e impianti aziendali per la produzione, trasformazione, confezionamento, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli; b) acquisizione, realizzazione e allestimento di punti vendita, show rooms, sale di degustazione di prodotti vitivinicoli sia aziendali che extra-aziendali nell’ambito territoriale dei paesi aderenti all’U.E., ivi compresi eventuali annessi magazzini e la sistemazione delle aree esterne a servizio di tali strutture. Tali strutture possono essere finanziate solo se utilizzate esclusivamente per i vini DOP e IGP della Regione Umbria prodotti e/o imbottigliati dal beneficiario; c) acquisto di beni mobili, macchinari e attrezzature nuove, per la produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e stoccaggio dei prodotti vitivinicoli. d) acquisto di recipienti e contenitori nuovi per l’affinamento e la movimentazione dei prodotti vitivinicoli ivi comprese le barriques; e) acquisto di hardware, stampanti, fax, arredi e/o mobili per ufficio; f) acquisizione di software per la gestione aziendale; g) realizzazione di siti Internet per la commercializzazione di prodotti vitivinicoli; h) acquisizione di brevetti, licenze e diritti d’autore; i) registrazione di marchi collettivi solo da parte Consorzi di tutela riconosciuti autorizzati; j) spese tecniche e generali solo se direttamente riconducibili e collegabili alle spese di cui ai punti precedenti. Il volume massimo della spesa ammissibile per ciascuna domanda presentata non può superare 120.000 euro nel caso di domande per investimenti annuale e 700.000 euro nelle domande per investimenti biennale.
Temporalità spese

Le spese per la realizzazione dell’investimento dovranno essere sostenute, inderogabilmente, dal giorno successivo alla data del rilascio telematico della domanda di aiuto ammessa al finanziamento ed entro e non oltre i termini di presentazione delle domande di pagamento a saldo. Le tipologie progettuali ammissibili al sostegno sono le seguenti: a) progetti di durata annuale i quali dovranno essere realizzati entro e non oltre il 30 giugno 2024 (termine presentazione domanda di pagamento saldo), b) progetti di durata biennale i quali dovranno essere realizzati entro e non oltre il 30 giugno 2025 (termine presentazione domanda di pagamento saldo).

Spese escluse

Non sono ammissibili a finanziamento: a) spese sostenute al di fuori del periodo di eleggibilità; b) IVA, in nessun caso, ed altre imposte e tasse; c) acquisto di macchine e attrezzature usate; d) spese per lavori in economia; e) acquisto di attrezzature/elettrodomestici per la preparazione dei cibi (es. forno, piastre e fornelli, affettatrici, freezer, ecc.); f) acquisto componenti di arredo “artistici” (quadri, sculture ecc.); g) demolizioni, rimozioni e trasporto in discarica dei materiali di risulta per le opere edili; h) le spese per caparre e acconti, se sostenute prima della presentazione della domanda informatizzata, non sono mai ammissibili a contributo pur non pregiudicando l’ammissibilità dell’investimento. L’importo di queste spese, quindi, deve essere indicato nella domanda di pagamento, ma non deve essere richiesto a contributo; i) spese di consulenza, qualora non strettamente connesse al progetto realizzato; j) i semplici investimenti di sostituzione, in modo da garantire che gli investimenti nell’ambito della misura relativa alla catena di trasformazione conseguano l’obiettivo ricercato, ossia il miglioramento in termini di adeguamento alla domanda del mercato e di maggiore competitività; k) gli investimenti finalizzati all’adeguamento a normative vigenti al momento della presentazione della domanda i cui eventuali termini di adeguamento siano scaduti (ad esempio: ambientali, di sicurezza sul lavoro, igienico-sanitari); l) opere di manutenzione ordinaria, riparazioni; m) opere provvisorie non direttamente connesse alla esecuzione del progetto; n) spese di noleggio attrezzature (compresi i ponteggi); o) spese amministrative, di personale ed oneri sociali a carico del beneficiario; p) spese di perfezionamento e costituzione di mutui/prestiti; q) oneri riconducibili a revisioni prezzi o addizionali per inflazione; r) spese per attrezzature e materiale di consumo vario di breve durata e/o monouso; s) viaggi, trasporto e/o spedizione merci e/o doganali; t) interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia; costi indiretti; oneri assicurativi; v) spese per garanzie bancarie o assicurative; w) spese generali non direttamente riconducibili e collegabili all’investimento realizzato; x) spese per brochure, opuscoli; y) attrezzature e materiali di consumo vario, di breve durata e/o monouso; z) spese non oggetto di ammortamento poliennale, aree verdi, arredi da esterno, parcheggi (nota Ares/2016 7158486b del 23/12/2016).

Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Umbria

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

02/08/23

Scadenza

31/10/23