CHI: Piccole e medie imprese della Provincia autonoma di Trento
COSA: Spese per acquisti di veicoli aziendali meno inquinanti (elettrico, GPL, metano, ibrido)
COME: Contributo a fondo perduto pari al 15% delle spese ammissibili
Possono beneficiare degli interventi le imprese, i consorzi di imprese, gli enti e le associazioni per le attività di impresa, nonché le associazioni di categoria. I soggetti beneficiari devono avere i seguenti requisiti:
- a) essere iscritti nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento;
- b) non avere in corso procedure concorsuali.
I soggetti che svolgono attività di esercizio extra – alberghiero di cui all’articolo 30, comma 1, della legge provinciale 15 maggio 2002, n. 7, nell’unità operativa nella quale è realizzata l’iniziativa devono:
- a) somministrare la prima colazione agli alloggiati;
- b) avere almeno il 30% dei posti letto in unità abitative sprovviste di servizio autonomo di cucina.
Tale requisito deve essere rispettato in sede di presentazione della domanda.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; ALTRE FORME GIURIDICHE
Regime De Minimis n.2831/2023
I soggetti richiedenti non devono essere considerati in difficoltà ai sensi della disciplina dell’Unione europea in materia di aiuti di stato, salvo diversa previsione dei criteri settoriali.
Non sono ammissibili i soggetti che svolgono attività di trasporto merci su strada (codice Ateco 49.41 – ATECO 2007).
Automezzi strumentali
L’importo massimo di spesa per singola domanda di aiuto, che può comprendere più ambiti di agevolazione, è pari a 300 mila euro.
Sono ammissibili gli acquisti di nuovi veicoli aziendali.
L’iniziativa è agevolata a condizione che, a fronte dell’acquisto di un veicolo, vi sia la rottamazione di un veicolo aziendale appartenente alla medesima tipologia (autoveicoli/autoveicoli per uso speciale/autoveicoli per trasporti specifici/autocarri) e categoria.
Il veicolo aziendale rottamato deve essere intestato al soggetto beneficiario da almeno 1 anno antecedente all’anno di presentazione della domanda e omologato nelle seguenti classi emissive:
- a) alimentazione a benzina, classe emissiva fino a Euro 4/IV incluso;
- b) alimentazione metano (mono e bifuel), GPL (mono e bifuel), GNL, GPL, classe emissiva fino a Euro 3/III incluso;
- c) alimentazione diesel, classe emissiva fino a Euro 6/VI incluso.
Sono ammessi le seguenti tipologie di veicoli:
- a) autoveicoli, con un limite massimo di spesa ammessa pari a 30.000,00 euro per singolo bene e per i soli soggetti beneficiari che esercitano l’attività di trasporto con taxi (codice 49.32.10 – ATECO 2007), trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente (codice 49.32.20 – ATECO 2007), attività delle scuola guida (codice 85.53 – ATECO 2007), intermediari del commercio (codice 46.1 – ATECO 2007);
- b) autoveicoli per uso speciale;
- c) autoveicoli per trasporti specifici;
- d) autocarri.
Le spese devono essere sostenute nei 18 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione e integralmente pagate a tale data (nel caso di leasing sono ammessi i canoni pagati alla data di presentazione della domanda di agevolazione).
Per l’anno 2025 sono agevolate le spese sostenute nei 30 mesi precedenti la data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2025.
Non sono ammissibili gli oneri accessori (quali spese notarili, I.V.A., oneri finanziari, bolli, spese fiscali, spese bancarie, commissioni di cambio) nonché i veicoli non di prima immatricolazione.




