Trento – L.p. 6/2023 – Bando ricerca e sviluppo – Procedura valutativa – 2025

Di
Redazione
| caricato il
29 Settembre 2025

Data apertura

02/02/2025

Aggiornamento

09/09/2025

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Ambito

Ricerca e Innovazione

Ente promotore

Provincia autonoma di Trento

Dotazione finanziaria

Non vi è una dotazione fissa annuale; l’importo disponibile varia e viene definito nei bandi annuali che la Provincia pubblica.

Forma agevolazione

Contributo a Fondo Perduto
Requisiti di accesso

Possono beneficiare degli interventi le imprese di tutte le dimensioni anche in forma congiunta. I soggetti beneficiari devono avere i seguenti requisiti: a) essere iscritto nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento; b) in regola con il DURC ed in regime di contabilità ordinaria; c) svolgere sul territorio provinciale attività rientranti nei codici Ateco individuati dalla normativa.

Sono ammesse anche le “imprese di nuova costituzione”, cioè le imprese la cui attività sul territorio provinciale è iniziata entro il termine massimo della prima erogazione, anche in acconto, dell’agevolazione e da non più di ventiquattro mesi al momento della presentazione della domanda di contributo, come risultante dal Registro delle imprese.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; ALTRE FORME GIURIDICHE

Regime di riferimento

Regime De Minimis n.2831/2023

Motivi di esclusione

Non sono ammesse all’agevolazione le imprese:

  • agricole, della pesca e acquacoltura;
  • in stato di liquidazione volontaria o giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione di quello con continuità aziendale) ed ogni altra procedura concorsuale;
  • che si trovano in difficoltà (ai sensi del Reg. UE n. 651/2014. Ad esempio, in caso di società di capitali, in via generale, sono ritenute in difficoltà se dalla data di costituzione hanno perso più della metà del capitale sociale sottoscritto a causa di perdite cumulate).

Spese agevolabili

Tipologia di investimento

Attrezzature; Brevetti e privative; Costo del personale

Spese ammissibili

Le iniziative ammissibili devono essere relative a progetti che presentano contemporaneamente i seguenti requisiti:

  • riguardare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale;
  • essere realizzati nel rispetto dell’effetto di incentivazione (cioè, il beneficiario non li avvierebbe se non ci fosse l’incentivo).

I progetti d’importo superiore a 1 mln € prevedono la sottoscrizione di un Patto tra la Provincia Autonoma e l’impresa richiedente l’agevolazione in cui sono condivisi obiettivi ed obblighi (della durata massima pari a dieci anni dalla data di completamento dell’investimento agevolato) di sviluppo del territorio come, ad esempio, in ambito ambientale o occupazionale.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  • a) spese per il personale: quali i costi per il personale le spese per ricercatori;
  • b) Costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti: quali i costi della ricerca contrattuale;
  • c) Costi degli strumenti e delle attrezzature impiegate nel progetto di ricerca e sviluppo;
  • d) Spese generali supplementari e altri costi di esercizio: quali i costi sostenuti e direttamente imputabili al progetto di ricerca, per un importo forfettario del 10% del totale delle spese sopra elencate.
Temporalità spese

I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione e comunque entro tre mesi dalla data di concessione dell’agevolazione e completati entro tre anni dalla data di avvio dell’intervento agevolato.

Spese escluse

Non sono ammesse ad agevolazione le spese relative a: a) iniziative rivolte all’aggiornamento o al miglioramento di sistemi di software gestionale di versioni già in uso in azienda; b) oneri accessori (spese notarili, oneri finanziari, bolli, spese fiscali, imprevisti); c) l’imposta sul valore aggiunto (I.V.A.); d) pagamento dei beni immateriali tramite royalty; e) ammortamenti di strumenti e attrezzature usati; f) ammortamenti di strumenti e attrezzature già agevolati, anche mediante incentivi fiscali; g) servizi di consulenza e servizi equivalenti prestati da titolari, soci persone fisiche e amministratori dell’impresa o da società collegate e controllate; h) costi per personale con mansioni amministrative o commerciali; i) consulenze, o servizi equivalenti, non strettamente tecnico-scientifiche e in particolare:

  • consulenze o servizi equivalenti di natura commerciale, promozionali, deposito brevetti;
  • consulenze o servizi equivalenti relativi ad attività di diffusione dei risultati della ricerca.
Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Provincia Autonoma di Trento

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura
02/02/25
Scadenza
Scadenza soggetta ad esaurimento fondi