Trento – Investimenti in impianti fotovoltaici 2022

Di
Redazione
| caricato il
28 Settembre 2023

Data apertura

04/07/2022

Aggiornamento

15/09/2023

Scadenza

31/12/2023

Ambito

Energia

Ente promotore

Provincia Autonoma di Trento

Dotazione finanziaria

21.500.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Descrizione agevolazione

CHI: Tutte le imprese

COSA: Realizzazione di impianti fotovoltaici, combinati a sistemi di accumulo, volti ad aumentare la produzione da fonti rinnovabili

COME: Contributi a fondo perduto. L’impresa può richiedere il contributo, in regime di esenzione oppure in regime de minimis

Requisiti di accesso

Possono presentare domanda di agevolazione: le piccole, medie, grandi imprese, identificabili come:

  • imprese, contratti di rete, consorzi con attività esterna, iscritti nel Registro delle imprese e con sede legale ed operativa nel territorio della Provincia di Trento o con unità operativa attiva nel territorio provinciale;
  • imprese, contratti di rete, consorzi con attività esterna, con sede legale e operativa fuori dal territorio della Provincia di Trento, ma con unità operativa attiva nel territorio provinciale prima dell’erogazione dell’aiuto. Per accedere al contributo, l’impresa deve:
  • avere uno dei codici ATECO indicati nel bando;
  • disporre di una diagnosi energetica ai sensi della UNI CEI EN 16247, redatta da un tecnico abilitato iscritto all’albo professionale, dichiarata conforme ai criteri minimi contenuti nella stessa norma tecnica e in grado di individuare le opportunità di miglioramento/risparmio energetico e/o la riduzione delle emissioni climalteranti relativamente all’installazione di pannelli fotovoltaici;
  • impegnarsi a rimuovere l’eventuale copertura in cemento amianto.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Regime 651/2014;Regime De Minimis (1407/2013)

Motivi di esclusione

Ai fini della presentazione della domanda di agevolazione i soggetti richiedenti devono: a. non essere in liquidazione (anche volontaria); b. non essere un’impresa in difficoltà, quali definite all’articolo 2, punto 18), del regolamento (UE) n. 651/2014. Non sono ammissibili i seguenti codici ateco 2007: 33.20.09 – Installazione di altre macchine ed apparecchiature industriali del tabacco; 45.40.3 – Manutenzione e riparazione di motocicli e ciclomotori; 55 .20.52 – attività di alloggio connesse alle aziende agricole.

Tipologia di investimento

Impianti di produzione di energia

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese relative a: a. fornitura e installazione di nuovi impianti fotovoltaici (comprensivi di inverter) con potenza di picco (P) da 15 kW fino a 1.000 kW con possibile contestuale realizzazione di comunità energetica rinnovabile, ai sensi dell’articolo 31 del Decreto Legislativo n.199/2021. b. sistema di accumulo con spesa massima ammissibile pari a 800 €/kWh, con un minimo di spesa totale di 5.000 euro fino ad un massimo di 100.000 euro, comunque nel limite del 30% della spesa ammissibile di cui alla lettera a); c. rimozione con smaltimento di coperture in cemento amianto nel limite di 20 €/mq, solo nel caso contributo richiesto a titolo di de minimis; d. spese tecniche relative all’intervento in oggetto (progettazione, direzione lavori, consulenze, collaudo) nel limite del 10% del totale delle spese ammissibili per la realizzazione dell’intervento; e. spese relative all’installazione di stazioni di ricarica composte da 2 punti di ricarica di almeno di 11 kW a corrente alternata (solo nel caso di contributo richiesto a titolo di de minimis).

Temporalità spese

Nel solo caso di agevolazione in regime ai sensi del Regolamento (UE) 651 della Commissione del 17 giugno 2014, il progetto di investimento dovrà essere documentato da un impegno giuridicamente vincolante per la realizzazione dell’investimento stesso, di data successiva alla presentazione della domanda.

Spese escluse

Non sono ammessi ad agevolazione: a. investimenti realizzati in economia; b. operazioni di leasing; c. imposta sul valore aggiunto (IVA); d. i costi relativi a multe, penali, ammende, sanzioni pecuniarie, oneri e spese processuali e di contenziosi; e. interessi debitori e interessi di mora; f. le commissioni per operazioni finanziarie, le perdite di cambio e gli altri oneri meramente finanziari; g. oneri accessori (es. spese notarili, oneri finanziari, bolli, spese fiscali, imprevisti, viaggio vitto e alloggio); h. contributi in natura (forniture di opere, beni e servizi in relazione ai quali non è stato effettuato alcun pagamento giustificato da documenti di spesa); i. acquisto di materiale usato; j. interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Provincia Autonoma di Trento

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Fonte: www.agevolazioni24ore.com