Sicilia – Gal Valli del Golfo Bando valorizzazione ecosistema territoriale 2024

Di
Redazione
| caricato il
12 Febbraio 2024

Data apertura

Aggiornamento

Scadenza

08/03/24

Ambito

Agroindustria

Ente promotore

GAL Valli del Golfo

Dotazione finanziaria

500.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Descrizione agevolazione

CHI: Partenariati composti tra gli operatori del settore agricolo, agroalimentare e forestale

COSA: Investimenti immateriali ed immateriali COME: Contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili

 

Requisiti di accesso

I beneficiari della misura sono i gruppi di cooperazione (G.C.), ossia raggruppamenti tra operatori dei settori agricolo, agroalimentare e forestale e altri soggetti che contribuiscono alla realizzazione degli obiettivi e delle priorità della politica di sviluppo rurale, tra cui gli enti di ricerca, le associazioni di produttori, le cooperative e le organizzazioni interprofessionali.

Ogni forma di cooperazione deve assicurare la partecipazione di almeno un’impresa agricola, agroalimentare o forestale (con codice di attività ATECO principale agricolo o agroalimentare) con almeno una propria unità produttiva interessata dagli interventi previsti dal progetto nell’area del GAL Valli del Golfo.

Possono partecipare al bando i partenariati già costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno o che si impegnino a costituirsi legalmente in una delle forme giuridiche previste dalla normativa vigente (ad esempio, associazioni temporanee di scopo ATS, consorzi, contratti di rete), entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di approvazione della graduatoria definitiva delle domande ammissibili a finanziamento, nella quale risultano collocati in posizione utile.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Altro Regime

 

Tipologia di investimento

Altro; Attrezzature; Automezzi strumentali; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Costo del personale; Hardware e/o software; Impianti di produzione di energia; Macchinari e impianti; Pubblicità e promozione

Spese ammissibili

Nell’ambito della sottomisura sono ammissibili i seguenti interventi:

  • progetti di sviluppo pre-competitivo, volti a trasferire i risultati della ricerca in ambito aziendale e interaziendale;
  • “progetti pilota”, ossia progetti sperimentali su piccola/media scala, supportati da una adeguata analisi di contesto, aventi come obiettivo l’applicazione e/o l’adozione di risultati di ricerca caratterizzati da unicità, originalità ed esemplarità, la cui valorizzazione si ritiene importante per il mondo agricolo regionale. Si tratta, in altri termini, di “progetti di prova” che prevedono attività di sperimentazione e dimostrazione di nuove tecnologie, tecniche, processi, pratiche, metodi, ecc., già operativi e disponibili, la cui applicazione in ambito aziendale costituisce la parte finale del processo di test/validazione dell’innovazione.

Sono ammissibili le seguenti voci di costo:

  • costi per gli studi della zona interessata, stesura dei piani aziendali, di piani di gestione forestale o di documenti equivalenti;
  • costi di animazione della zona interessata in quanto parte del progetto territoriale collettivo selezionato (ossia un progetto volto a portare benefici ad una specifica area dotata di una forte identità);
  • costi di esercizio della cooperazione, quali costi per il personale impiegato, incluso quello dedicato alle attività di coordinamento e gestione del progetto, affitto locali e attrezzature da ufficio, hardware e software, realizzazione di materiale informativo; i costi di esercizio della cooperazione non possono superare il 20% dell’importo totale del progetto;
  • Costi diretti del progetto, sostenuti per investimenti materiali e/o immateriali che derivano direttamente dalle attività progettuali, quali:
    • materiali di consumo, analisi, test e prove necessarie per l’attuazione del progetto;
    • attrezzature tecnico-scientifiche indispensabili per l’attuazione delle azioni progettuali; la necessità di farvi ricorso deve essere adeguatamente motivata nel documento progettuale;
    • servizi esterni direttamente collegati alla realizzazione di specifiche attività previste;
    • consulenze esterne qualificate per la sperimentazione e per la verifica dell’innovazione (di prodotto, di processo, di pratiche e tecnologie) e la sua introduzione nel contesto aziendale interessato;
    • costi per la realizzazione di prototipi previsti nel progetto innovativo proposto e/o costi dei materiali necessari per la realizzazione dei prototipi stessi;
    • costi per investimenti materiali, se indispensabili alla realizzazione del progetto;
    • spese di missioni e trasferte legate alla realizzazione del progetto, solo se necessarie ed esplicitamente motivate;
    • acquisto di brevetti, licenze e software connessi alle attività specifiche del progetto innovativo;
  • Spese per la disseminazione e il trasferimento dei risultati del progetto. Tali costi non possono superare il 10% dell’intero ammontare ammesso a finanziamento;
  • Spese generali ammissibili fino ad un massimo del 3% dell’importo totale del progetto ammesso a finanziamento
Temporalità spese

Le attività progettuali devono essere avviate entro tre mesi dalla data di notifica del decreto di concessione del sostegno, dandone comunicazione al GAL. Il progetto di esercizio della cooperazione deve avere una durata compresa tra i 12 mesi e i 18 mesi

Spese escluse

Non sono ammissibili al sostegno della sottomisura:

  • spese riguardanti l’ordinaria attività di produzione o di servizio svolta dai beneficiari;
  • spese sostenute da un gruppo preesistente che intende continuare un progetto già in essere;
  • spese sostenute e/o quietanzate oltre il termine previsto per la rendicontazione;
  • costi per l’acquisto di terreni e beni immobili, diritti di produzione agricola, diritti all’aiuto, terreni, animali e piante annuali e loro messa a dimora, secondo quanto previsto all’art. 45, comma 3, del Regolamento (UE) n. 1305/2013;
  • tasse, sanzioni e interessi passivi, ad eccezione di quelli relativi a sovvenzioni concesse sotto forma di abbuono d’interessi o di un bonifico sulla commissione di garanzia;
  • spese di cui all’art. 69 comma 3 del Regolamento (UE) n. 1303/2013, tra cui l’imposta sul valore aggiunto, salvo nei casi in cui non sia recuperabile ai sensi della normativa nazionale sull’IVA;
  • il rimborso dell’IRAP, in relazione al costo del personale;
  • interventi rientranti nelle attività di ricerca fondamentale e di ricerca industriale, ai sensi della Disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca e sviluppo (GUCE C198/1 del 27/06/2014) e le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e ad altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti;
  • acquisto di materiali e/o attrezzature usati; non è ammissibile l’acquisto di attrezzature di seconda mano, nonché quanto previsto e alle condizioni sancite all’art. 13 del Reg. delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione.

 

Tipo Istruttoria

Valutativo

Ente promotore

GAL Valli del Golfo

 

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

 

FONTE: Agevolazioni 24ORE