Sicilia – Fondo Investimenti Artigiani 2023

Di
Redazione
| caricato il
18 Gennaio 2024

Data apertura

31/07/2023

Aggiornamento

09/01/2024

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Ambito

Investimenti produttivi

Ente promotore

Regione Sicilia

Dotazione finanziaria

37.959.442,00 €

Forma agevolazione

contributo a fondo perduto; contributo in conto interessi

 

Descrizione agevolazione
CHI: Imprese artigiane
COSA: Investimenti in beni strumentali ed esigenze di liquidità per acquisto scorte
COME: Contributo in conto interessi + contributi a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili

Requisiti di accesso
Possono presentare domanda le imprese artigiane attive, aventi sede operativa in Sicilia iscritte all’Albo delle imprese artigiane tenuto dalle CCIAA della regione Sicilia, che abbiano stipulato contratti di finanziamento con le Banche o contratti di leasing finanziario con società di leasing. Dal 21 dicembre 2021 è possibile presentare la domanda anche per le imprese che hanno usufruito di un finanziamento concesso dagli intermediari finanziari ex art. 106 del tub.

Dimensioni azienda
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale

Regime di riferimento
Regime De Minimis (1407/2013)

Motivi di esclusione
Le imprese devono trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di liquidazione o scioglimento e non essendo sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata.
Inoltre non trovarsi nelle condizioni che non consentono la concessione delle agevolazioni ai sensi dell’art. 67 del D.lgs. n.159 del 06 settembre 2011 (codice antimafia).

Tipologia di investimento
Altro; Arredi; Attrezzature; Automezzi strumentali; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Esigenze di capitale circolante; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Opere edili; Terreni e fabbricati

Spese ammissibili
Le spese ammissibili, al netto delle imposte (es. IVA), devono riguardare una delle seguenti tipologie:
a) acquisto del terreno destinato alla costruzione e/o ampliamento di fabbricati (investimento agevolabile nella misura del 15% della spesa ammissibile, al netto delle spese di acquisto del terreno);
b) acquisto, costruzione, ristrutturazione, ampliamento e ammodernamento di fabbricati ivi incluse le spese per lavori e impianti finalizzati alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza dei luoghi di lavoro e le spese tecniche di progettazione;
c) acquisto di macchine, attrezzature ed impianti, incluse le spese per gli impianti e le attrezzature connesse al sistema informatico e comunicazionale;
d) acquisto di autoveicoli destinati esclusivamente all’attività artigianale dell’impresa;
e) acquisto di software, diritti di brevetto e licenze e realizzazione di siti web a sostegno dell’immagine e per la promozione dell’impresa artigiana, attività di studio e progettazione necessarie all’introduzione di innovazioni nel processo produttivo;
f) acquisto di scorte di materie prime e di prodotti finiti, per un importo non superiore a 200.000,00 euro.

Temporalità spese
Sono considerate ammissibili le spese sostenute non oltre i dodici mesi precedenti alla data della presentazione della domanda (anche se anteriormente alla data di iscrizione all’albo delle imprese artigiane).
I finanziamenti devono essere stati erogati (anche a titolo di primo SAL) dalla Banca non oltre il termine di sei mesi antecedenti alla presentazione della domanda di agevolazione; il contratto di leasing finanziario deve essere stato sottoscritto non oltre il termine di sei mesi antecedenti alla presentazione della domanda di agevolazione.

Spese escluse
Non sono, in ogni caso, ammissibili:

forniture con “contratto chiavi in mano”;
commesse interne di lavorazione;
i costi relativi alla locazione di attivi materiali ed immateriali;
i lavori in economia;
l’imposta sul valore aggiunto;
gli interessi passivi;
le spese sostenute mediante forme di pagamento non riconducibili al conto dedicato intestato all’impresa beneficiaria;
le commissioni per operazioni finanziarie;
le perdite di cambio e altri oneri meramente finanziari;
le ammende e le penali;
le spese di rappresentanza.

Tipo Istruttoria
Valutativo

Rating di legalità
Non rilevante

FONTE: AGEVOLAZIONI 24 Ore

Contatti per info:

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