Sicilia – Bando Turismo 2025

Di
Redazione
| caricato il
19 Gennaio 2026

Data apertura

15/07/2025

Aggiornamento

02/12/2025

Scadenza

26/02/26

Ambito

Turismo e Commercio

Ente promotore

Regione Sicilia

Dotazione finanziaria

135.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Requisiti di accesso

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese alberghiere ed extra alberghiere in possesso dei seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda di agevolazione:

  • a) essere imprese regolarmente costituite e iscritte nel “Registro delle Imprese”, ancorché inattive o di nuova istituzione, e possedere un ATECO primario in uno dei settori ammissibili;
  • b) possedere i requisiti di classificazione o dimostrare di potere acquisire i requisiti di classificazione previsti dalla vigente normativa in materia di strutture ricettive;
  • c) di possedere al momento della presentazione dell’istanza l’unità locale presso il territorio della Regione Siciliana o, alternativamente, di impegnarsi a disporre al momento del primo pagamento dell’aiuto dell’unità locale identificata in sede di domanda;
  • d) essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di normativa edilizia e urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e impegnarsi a produrre i relativi titolo abilitativi al momento del primo pagamento;
  • e) trovarsi in regime di contabilità ordinaria solo per le imprese che partecipano alla richiesta di agevolazione Regime di esenzione 651/2014);
  • f) essere in possesso di documentazione idonea, ivi compresa Lettera di Credenziali, rilasciata da Istituti bancari, da intermediari finanziario da Consorzi Fidi iscritti ex 106 TUB, attestante la capacità di copertura finanziaria dell’iniziativa (Iva compresa), al netto del contribuito richiesto;
  • g) essere in regola con il pagamento degli oneri contributivi ed assistenziali, ove ricorra;
  • h) trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposti a fallimento,
  • liquidazione coatta amministrativa, amministrazione controllata, nonché ad alcuna procedura concorsuale di cui al D.Lgs. 14/2019;
  • i) non essere in impresa in difficoltà ai sensi dell’articolo 2 comma 18 del Regolamento (UE) 651/2014 in caso di applicazione del regolamento medesimo;
  • j) non essere impresa destinataria di ingiunzioni di recupero per effetto di una Decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento (UE) n.1589/2015 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di tale Decisione, in caso di applicazione del Regolamento (UE) 651/2014;
  • k) non avere effettuato una delocalizzazione verso lo “stabilimento” in cui deve svolgersi l’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto, nei due anni precedenti la domanda di aiuto e impegnarsi a non farlo nei due anni successivi al completamento dell’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto;
  • l) essere in regola con la normativa antimafia di cui al D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia) e non sussistere a carico dei soggetti alcuna causa di esclusione di cui agli artt. 94/98 del D.Lgs. 36/2023;
  • m) non essere stati destinatari, nei tre anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni o dell’obbligo di mantenimento dell’unità produttiva, per accertata grave negligenza nella realizzazione degli investimenti e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che per indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro;
  • n) non far parte del medesimo gruppo giuridico di altra impresa partecipante al procedimento, a norma degli articoli 2359 e 2497 e seguenti c.c.;
  • o) non incorrere nella incapacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione;
  • p) essere in regola con gli obblighi assicurativi di cui all’art.1, commi 101-112, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 e successive disposizioni attuative.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale

Regime di riferimento

Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023

Tipologia di investimento

Arredi; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Impianti di produzione di energia; Opere edili; Terreni e fabbricati

Spese ammissibili

Le proposte progettuali dovranno riguardare almeno una delle seguenti tipologie di intervento:

  • a) Ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture esistenti, nonché la riattivazione delle stesse, anche mediante lavori di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione secondo quanto previsto dagli strumenti di pianificazione urbanistica comunale;
  • b) Realizzazione di nuove strutture o attività da realizzarsi anche attraverso iniziative che trasformano, con cambio di destinazione d’uso, immobili esistenti in strutture turistico alberghiere o extralberghiere;
  • c) Recupero fisico o recupero funzionale di immobili esistenti da destinare a strutture turistico ricettive alberghiere o extralberghiere; Recupero fisico o recupero funzionale di strutture turistico ricettive alberghiere o extralberghiere; Completamento di immobili esistenti, legittimamente iniziati e non ultimati, già destinati o da destinare a strutture turistico ricettive alberghiere o extralberghiere.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • a) spese per consulenze specialistiche, studi di fattibilità economico-finanziaria, nonché per l’ottenimento di certificazioni di qualità ambientali o attestati di prestazione energetica secondo standard e metodologie internazionalmente riconosciute, nella misura massima complessiva del 2% rispetto all’investimento ammissibile;
  • b) spese per oneri di progettazione, direzione lavori, collaudi e verifiche, nella misura massima complessiva del 4% rispetto all’investimento ammissibile;
  • c) spese per acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o di strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere, demolizioni e ricostruzioni, ampliamenti, ammodernamenti e ristrutturazione di strutture esistenti, opere di manutenzione straordinaria e/o consolidamento, demolizione e ricostruzione, anche su beni di terzi purché con comprovato titolo di disponibilità della durata non inferiore ad almeno un quinquennio, nella misura massima complessiva del 70% rispetto all’investimentoammissibile. (In ogni caso l’importo ammissibile per l’acquisto di suolo aziendale, fabbricati, immobili o strutture già precedentemente adibite ad attività turistico alberghiere o extralberghiere non potrà superare il 30% dell’investimento ammissibile;
  • d) spese per programmi informatici nel limite del 20% rispetto all’investimento ammissibile;
  • e) spese per acquisto di macchinari, impianti, arredi, attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
Temporalità spese

Le spese devono essere sostenute dalla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Il piano di investimento deve avere una durata massima di 24 mesi successivi dalla data di notifica del provvedimento di concessione. L’investimento dovrà essere concluso, proroga compresa, entro e non oltre il 31 dicembre 2028

Spese escluse

Non sono ammesse le spese:

  • a) sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
  • b) spese per la manutenzione ordinaria di strutture esistenti;
  • c) connesse a commesse interne;
  • d) relative a macchinari, impianti e attrezzature usati e quelle riferite a investimenti di mera sostituzione;
  • e) effettuate mediante il cosiddetto “contratto chiavi in mano”;
  • f) di funzionamento, ivi incluse quelle per scorte di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiali di consumo di qualsiasi genere;
  • g) relative alla formazione del personale impiegato dal soggetto proponente, anche laddove strettamente riferita alle immobilizzazioni previste dal programma;
  • h) imputabili a imposte e tasse;
  • i) correlate all’acquisto di mezzi di trasporto di merci e/o persone e a mezzi targati; j) ascrivibili a beni il cui importo complessivo della relativa fornitura sia inferiore a 1.000,00 (mille) euro al netto di IVA;
Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Sicilia

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

15/07/25

Scadenza

26/02/26

Data massima spese ammissibili

31/12/28