CHI: Partenariati costituiti da imprese sotto forma di RTI, ATS, Rete di imprese
COSA: Progetti di filiere integrati per lo sviluppo dei comparti agrumicolo – bufalino – cerealicolo
COME: Contributo a fondo perduto in base alle singole misure attivate
Sono beneficiari del sostegno i soggetti definiti come tali nell’ambito di ciascun intervento attivato all’interno del PIF (SRD01, SRD13, SRG01) e che aderiscono come partecipanti diretti ad un Accordo di filiera-
- SRD01 Beneficiari: Imprese agricole singole o associate;
- SRD013 Beneficiari: Imprese agroindustriali
- SRG01 Beneficiari: Partenariati denominati Organismi Operativi
Le imprese che partecipano al medesimo progetto di filiera devono formalizzare il partenariato mediante la costituzione di ATS/Rete di impresa o altra forma contrattuale prevista dalla normativa vigente.
All’interno dell’aggregazione si possono distinguere i partecipanti diretti e quelli indiretti secondo le definizioni sotto riportate:
- Partecipante diretto: Soggetto giuridico che sostiene l’onere finanziario degli investimenti di propria competenza previsti dal progetto di filiera, da effettuarsi nel territorio della regione siciliana. Deve aderire ad almeno uno degli interventi attivati con procedura PIF. All’interno del decreto di concessione del sostegno il partecipante diretto corrisponde al beneficiario;
- Partecipante indiretto: Soggetto coinvolto nella realizzazione degli obiettivi del progetto di filiera che usufruisce di una positiva ricaduta dei vantaggi derivanti dalla realizzazione del progetto stesso pur non richiedendo contributi nell’ambito del PIF. Il progetto di filiera viene proposto e presentato alla pubblica amministrazione regionale da un soggetto capofila, o mandatario, che ha il compito di organizzare e coordinare l’intero progetto.
I comparti produttivi ammissibili per il presente bando sono i seguenti:
- agrumicolo;
- bufalino;
- cerealicolo
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese
Altro Regime
Non sono ammissibili le imprese in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’Unione per gli aiuti di Stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’Unione in materia di aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà (2004/C244/02) (Testo rilevante ai fini del SEE) (GUUE C 244 del 1.10.2004).
Possono partecipare al presente bando esclusivamente i soggetti che non presenteranno o che non abbiano già presentato domanda di sostegno per uno qualsiasi degli interventi SRD01 e SRD13 nei rispettivi bandi individuali.
Altro
Per ciascun progetto di filiera dovranno essere rispettate le seguenti prescrizioni:
- numero minimo di soggetti partecipanti diretti pari a 4, di cui almeno 3 aderenti all’intervento SRD01 (fase di produzione primaria) e 1 aderente all’intervento SRD13 (fase di trasformazione e commercializzazione);
- attivazione obbligatoria dell’intervento SRG01;
- attivazione di un solo intervento SRD13;
Per essere considerato ammissibile il PIF deve soddisfare i requisiti relativi a:
- presenza delle fasi di produzione, lavorazione e/o trasformazione e commercializzazione;
- attività di cooperazione per il trasferimento dell’innovazione;
- presenza degli interventi obbligatori SRD01, SRD13, SRG01;
- rispetto della coerenza progettuale del PIF che, sia nella sua interezza che negli interventi realizzati dai soggetti aderenti, dovrà rispettare la normativa comunitaria sullo sviluppo rurale, delle OCM, del CSR Sicilia 2023/2027 e tutta la normativa vigente;
- il progetto deve contenere una dettagliata analisi della filiera interessata, delle sue criticità e dei fabbisogni di intervento ad essa collegati, illustrare le azioni previste per superare le criticità esistenti e gli obiettivi del progetto;
- individuazione degli indicatori di risultato idonei alla valutazione ex post del progetto di filiera e del raggiungimento degli obiettivi;
- coerenza dei singoli interventi con l’obiettivo specifico progettuale relativamente alle produzioni e agli investimenti; tutti gli interventi proposti dalle singole aziende agricole (SRD01) e dalle imprese di trasformazione (SRD13), nonché gli interventi di trasferimento delle innovazioni (SRG01), devono pertanto essere in stretta connessione con le finalità progettuali e non saranno ammessi investimenti o azioni che non contribuiscono al raggiungimento di tali obiettivi.
Nel progetto di filiera, inoltre, dovrà essere indicata la percentuale minima di materia prima proveniente dalle imprese agricole di produzione primaria aderenti al Progetto di Filiera di cui ciascuna impresa di trasformazione e commercializzazione deve approvvigionarsi.
Valutativo
Non rilevante
Regione Sicilia
Contributo a fondo perduto
09/03/26
08/06/26




