Sicilia – Bando Investimenti Azienda Agricole per diversificazione in non agricole 2023 – regime de minimis

Di
Redazione
| caricato il
3 Gennaio 2024

Data apertura

10/11/2023

Aggiornamento

10/11/2023

Scadenza

15/02/2024

Ambito

Agroindustria

Ente promotore

Regione Sicilia

Dotazione finanziaria

11.300.000,00

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Descrizione agevolazione
CHI: Imprese agricole
COSA: Investimenti in beni materiali ed immateriali per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole
COME: Contributo a fondo perduto al 60% delle spese ammissibili

Requisiti di accesso
Possono beneficare della misura gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile.

Al presente bando potranno partecipare solamente le aziende agrituristiche di nuova costituzione e quelle che già svolgono tale attività.

al fine di garantire un maggior grado di sostenibilità economica degli investimenti, non sono eleggibili al sostegno operazioni di investimento per le quali il contributo pubblico siano al di sotto di un importo pari a euro 20.000,00

Dimensioni azienda
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio

Regime di riferimento
Regime De Minimis (1407/2013)

Motivi di esclusione
Non possono in ogni caso beneficiare degli aiuti previsti dal presente Bando:

le imprese in difficoltà ai sensi della normativa comunitaria sugli aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà;
le imprese destinataria di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto concesso dallo stesso Stato membro illegale e incompatibile con il mercato interno.

Spese agevolabili
Tipologia di investimento
Arredi; Attrezzature; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Impianti di produzione di energia; Macchinari e impianti; Opere edili

Spese ammissibili
Sono ammissibili gli investimenti per la creazione, la valorizzazione e lo sviluppo della seguenti tipologia di attività agricola connessa ai sensi dell’articolo 2135 del Codice Civile:
a) agriturismo;
b) agricoltura sociale;
c) attività educative/didattiche;
d) trasformazione di prodotti agricoli in prodotti non compresi nell’Allegato I del TFUE (ed eventualmente di una quota minoritaria di prodotti compresi nell’Allegato I) e loro lavorazione e commercializzazione in punti vendita aziendali.
Le spese ammissibili per le varie tipologie sono le seguenti:

Agriturismo
a) ristrutturazione, recupero, riqualificazione e adeguamento di fabbricati e manufatti aziendali esistenti, per la diversificazione delle attività agricole verso attività agrituristiche;
b) acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e mobilio da destinare allo svolgimento degli interventi di progetto;
c) realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online, ad esclusione dei costi gestionali;
d) installazione e ripristino di impianti termici, elettrici e telefonici dei fabbricati, nonché la realizzazione di servizi e dotazioni durevoli necessari per l’attività da realizzare;
e) acquisto di hardware e software finalizzati alla gestione delle attività agrituristiche;
f) realizzazione di volumi tecnici e servizi igienici strettamente necessari all’attività agrituristica; installazione e/o ripristino degli impianti;
g) opere e attrezzature connesse alle attività da realizzare, quali supporti audio-visivi e multimediali, cartelloni, mini-laboratori da campo, kit didattici, arredi, allestimento di locali e spazi per la degustazione e assaggio di prodotti realizzati in azienda, punti commerciali aziendali destinati alla vendita di prodotti prevalentemente realizzati dall’impresa, giardini didattici;
h) opere connesse al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, nonché all’adeguamento alla normativa igienico-sanitaria e di prevenzione dei rischi;
i) acquisto di attrezzature, arredi, corredi, nonché attrezzature info-telematiche per l’accesso a collegamenti a banda larga;
j) realizzazione di interventi per il risparmio idrico, energetico, per la razionale gestione dei rifiuti e per l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili;
k) investimenti materiali per gli adeguamenti delle strutture agrituristiche, necessari all’ottenimento della certificazione di qualità dei servizi ricettivi;
l) acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali;
m) sistemazione e adeguamento: di spazi aperti da destinare ad agri-campeggio compresi i servizi igienici e bungalow in legno o materiale a ridotto impatto ambientale; di spazi esterni a verde; di viabilità aziendale di accesso e percorsi per gli ospiti, connessi al fabbricato esistente
n) opere e attrezzature finalizzate ad ampliare l’offerta dei servizi di tipo sportivo, ricreativo, culturale, escursionistico, punti vendita di prodotti aziendali.

Agricoltura sociale
a) Opere edili di recupero dei fabbricati aziendali esistenti, riconducibili esclusivamente agli interventi di ristrutturazione, adeguamento, restauro e risanamento conservativo degli spazi interni (spazio giorno, spazio riposo, spazio per i servizi – cucina/bagni), strettamente funzionali alle attività di agricoltura sociale;
b) Realizzazione e/o adeguamento degli impianti tecnologici (termico – idrosanitario – elettrico etc.) anche attraverso l’introduzione di tecnologie innovative volte al risparmio energetico e alla utilizzazione di fonti energetiche rinnovabili;
c) Sistemazione e messa in sicurezza di percorsi e delle aree esterne prossime agli immobili da destinare ad attività di agricoltura sociale.
d) Realizzazione di box per il ricovero dei cavalli e strutture per la conservazione delle attrezzature di tipo prefabbricato in legno, eventualmente mascherati da idonea vegetazione;
e) Acquisto di dotazioni strumentali (arredi, attrezzature e segnaletica necessaria) strettamente funzionali allo svolgimento dell’attività.

Attività Educative/Didattiche:

interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo, di edifici facenti parte della azienda agricola; eventuali impianti sanitari (realizzazione e/o ristrutturazione bagni) / elettrici / idrici / termici e simili possono rappresentare al massimo il 40% dell’importo come voce impianti rispetto alla spesa totale richiesta in domanda per gli interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo degli edifici;
attrezzature specifiche per lo svolgimento dell’attività didattica.
Trasformazione di prodotti non presenti nell’allegato I TFUE

interventi di ristrutturazione / restauro / risanamento conservativo di edifici facenti parte della azienda agricola per la realizzazione di locali di caratteristiche adeguate all’impiego quali ricoveri scorte, laboratori per l’attività di trasformazione, sale degustazione e locali vendita;
acquisto di attrezzature specifiche per lo svolgimento dell’attività di trasformazione (quali ad esempio fermentatori, pastorizzatori, maltatori, centrifughe, estrusori, miscelatori…);
realizzazione siti internet e di tutte le nuove forme di promozione online, ad esclusione dei costi gestionali;
acquisto di hardware e software finalizzati alla gestione delle attività;
opere e attrezzature connesse alle attività da realizzare, quali supporti audio-visivi e multimediali, cartelloni, mini-laboratori da campo, kit didattici, arredi, allestimento di locali e spazi per la degustazione e assaggio di prodotti realizzati in azienda, punti commerciali aziendali destinati alla vendita di prodotti prevalentemente realizzati dall’impresa, giardini didattici;
realizzazione di interventi per il risparmio idrico, energetico, per la razionale gestione dei rifiuti e per l’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili anche di impianti fotovoltaici a terra. Per le 4 tipologie d’investimento sono ammissibili le spese generali fino ad un massimo del 12% dell’importo dei lavori. al netto delle spese stesse.
Temporalità spese
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di agevolazione. Fanno eccezione le attività preparatorie che possono essere avviate prima della presentazione della citata domanda, entro un termine non superiore a 12 mesi. L’investimento dovrà essere realizzato entro 24 mesi a partire dalla data di notifica del provvedimento di concessione del sostegno, salvo proroghe motivate, per un massimo di mesi

Spese escluse
Non sono ammissibili le seguenti spese:

l’acquisto di materiali o attrezzature usati
l’acquisto di terreni
acquisto di animali e acquisto di piante annuali con le relative spese di impianto
le spese di manutenzione ordinaria, di esercizio e funzionamento.
le spese per investimenti finalizzati al mero adeguamento alla normativa vigente.
spese connesse all’assistenza post-vendita dei beni di investimento Per l’agricoltura sociale non è ammissibile l’acquisto degli animali.

Tipo Istruttoria
Valutativo

Rating di legalità
Non rilevante

 

FONTE: AGEVOLAZIONE 24 ORE

Contatti per info:

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