Possono presentare domanda di contributo gli agricoltori singolarmente o in forme associate a seconda delle tipologie di intervento cosi suddivise:
- per l’Intervento A – Azione A1 e A2: forme associate la cui dotazione complessiva di alveari posseduta dai soci sia non inferiore a n. 7.500 e il numero di soci non inferiore a 150;
- per l’Intervento B – Azione B1, B2, B3, B4, B5; gli imprenditori apistici, gli apicoltori professionisti, gli apicoltori singoli, le società apistiche e le forme associate;
- per l’Intervento F – Azione F1: forme associate.
Per accedere alle misure i richiedenti alla data di presentazione della domanda di aiuto devono essere:
- in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli alveari ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di anagrafe apistica nazionale (per le forme associate detto requisito è riferito ai soci), cos ì come previsto ai sensi del D ecreto interministeriale del 4 dicembre 2009 recante “ Disposizioni per l’anagrafe apistica nazionale ” e relative disposizioni attuative;
- in possesso di partita IVA agricola e di iscrizione nel registro delle imprese della C. C.I.A.A. ai sensi delle vigenti disposizioni in materia;
- in possesso del fascicolo aziendale costituito presso un CAA;
- in possesso di un numero minimo di alveari censiti pari a 60;
- per coloro che avranno denunciato il loro patrimonio apistico per la prima volta nel 2025 , il numero minimo di alveari posseduti potrà essere pari a 30;
- in regola con la posizione contributiva INPS, ove prevista dalle normative vigenti;
- in regola con le norme igienico sanitarie previste, nel caso di acquisto di attrezzature da laboratorio, per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio
Altro Regime
Altro; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Pubblicità e promozione
La misura finanzia i seguenti interventi: A) Servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori: Nell’ambito dell’azione A1 sono ammissibili:
- Corsi di aggiornamento e di formazione, seminari, convegni;
- Strumenti di informazione tradizionali o su canali social o via web;
Nell’ambito dell’azione A2 sono ammissibili:
- Assistenza tecnica e consulenza agli apicoltori ed alle organizzazioni di apicoltori interventi e dimostrazioni pratiche per l’applicazione dei mezzi di lotta ai patogeni e introduzione di pratiche di gestione di adattamento a condizioni climatiche in evoluzione, comprese azioni a favore della conservazione della popolazione apistica nazionale.
B) investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali:
Azione B1 – Lotta a parassiti e malattie; acquisto e distribuzione di prodotti veterinari, acquisto di arnie con fondo a rete;
Azione B2 – Prevenzione avversità climatiche:
- B2.1 acquisto di strumenti e attrezzature digitali per l’allevamento delle api (sistemi di alert, centraline e sistemi di monitoraggio agrometereologico, bilance per alveari con trasmissione digitale dei dati); reti frangivento; materiale isolante;
- B2.2 Alimentazione di soccorso come l’acquisto di candito o di sciroppi zuccherini;
Azione B3 – Ripopolamento patrimonio apistico;
Azione B4 – Razionalizzazione della transumanza con acquisto di arnie, di attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo; noleggio o leasing di veicoli per l’esercizio del nomadismo e/o acquisizione di servizi per le operazioni di trasporto;
Azione B5 – Acquisto attrezzature e sistemi di gestione.
F) -promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura:
- Azione F1 – Attività di formazione e informazione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori.
Non sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
- Acquisto di prodotti per l’alimentazione delle api;
- Acquisto di automezzi targati;
- Spese di manutenzione e riparazione delle attrezzature;
- Spese di trasporto per la consegna di materiali;
- IVA (eccezion fatta per l’IVA non recuperabile quando essa sia effettivamente e definitivamente a carico dei beneficiari a tal fine il beneficiario deve presentare autocertificazione), tenuto conto che l’IVA, se potenzialmente recuperabile (ancorché effettivamente non recuperata), non è mai una spesa ammissibile;
- Acquisto terreni, edifici e altri beni immobili;
- Spese generali in misura maggiore del 5% della azione di riferimento;
- Stipendi per personale di Amministrazioni pubbliche salvo nel caso questo sia stato assunto a tempo determinato e le spese si riferiscano agli scopi connessi alle attività specifiche del Programma;
- Oneri sociali sui salari se non sostenuti effettivamente e definitivamente dai beneficiari finali;
- Acquisto di materiale usato;
- Le spese sostenute per analisi ordinarie, obbligatorie o previste nell’ambito dei controlli ufficiali.
Valutativo
Non rilevante
Regione Sicilia
Contributo a fondo perduto
09/09/25
15/12/25




