Sicilia – Bando Azione 2.1.2 Riqualificazione energetica nelle imprese 2025

Di
Redazione
| caricato il
21 Novembre 2025

Data apertura

16/12/2025

Aggiornamento

16/10/2025

Scadenza

21/01/26

Ambito

Ambiente e Qualità

Ente promotore

Regione Sicilia

Dotazione finanziaria

89.119.066,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Requisiti di accesso

Possono presentare domanda per l’accesso alle agevolazioni del presente Avviso le micro, le piccole, le medie imprese del settore privato (MPMI), in forma singola o associata che, alla data della prima richiesta di erogazione delle agevolazioni o – se precedente – alla data dell’eventuale richiesta di anticipazione, dispongano di una unità produttiva localizzata ed operativa nel territorio della Regione Siciliana.

Le imprese devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere validamente costituiti ed iscritti come attivi da almeno tre anni presso il Registro delle imprese ed aver approvato e depositato almeno tre bilanci di esercizio o documenti equipollenti, secondo il proprio ordinamento giuridico e regimi fiscali pertinenti;
  • non esercitare un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei settori esclusi in base all’articolo 1 del Regolamento (UE) 2023/2831 («produzione primaria di prodotti agricoli», ovvero la produzione di prodotti del suolo e dell’allevamento, della pesca e dell’acquacoltura di cui all’Allegato I del Trattato UE) o in uno dei settori esclusi in base all’articolo 7 del Regolamento (UE) 2021/1058;
  • essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
  • possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria in relazione al piano di investimenti da realizzare.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023

Motivi di esclusione

Le imprese richiedenti:

  • non essere state destinatarie di provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nell’ultimo biennio (ex art. 14 del D.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii.);
  • non trovarsi in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’art. 2, punto 18, lett. da a) ad e) del Reg. UE 651/2014 e s.m.i.;
  • non essere state destinatarie, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro
Tipologia di investimento

Attrezzature; Consulenze specialistiche; Impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili; Macchinari e impianti; Opere edili

Spese ammissibili

Sono ammissibili i programmi di investimento finalizzati all’efficientamento energetico di unità locali/produttive già esistenti e localizzate nel territorio regionale – attraverso la realizzazione di interventi sugli edifici, gli impianti, i macchinari e le attrezzature utilizzate nei processi di produzione e/o di erogazione dei servizi, nonché la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per mero autoconsumo – finalizzati nel loro complesso alla riduzione di almeno il 30% dei consumi energetici e delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto ai valori ex-ante registrati nelle pertinenti unità locali/produttive.

Le tipologie di intervento sono:

  • A. Interventi di efficientamento energetico dei processi produttivi situati all’interno dell’unità locale oggetto di investimento:
    • rifasamento elettrico, coibentazione, recupero calore, sostituzione di impianti di riscaldamento, introduzione di pompe di calore, ecc;
  • B. Intervento di efficientamento energetico degli edifici:
    • Isolamento dell’involucro opaco dell’edificio, sostituzione serramenti, sistemi di illuminazione efficienti, ecc;
  • C. Sostituzione degli impianti e dei macchinari con nuovi e più efficienti ubicati all’interno degli immobili aziendali;
  • D. Impianti di per la produzione per autoconsumo di energia proveniente da FER impiegati nei processi produttivi e/o di erogazione dei servizi.

I programmi di investimento candidati alle agevolazioni di cui al presente Avviso devono:

  • essere predisposti sulla base e in coerenza con una preventiva diagnosi energetica per ciascuna unità produttiva pertinente;
  • ottenere una prestazione energetica globale tale da consentire sullo stabilimento o sul complesso degli stabilimenti dell’impresa, ovvero sui macchinari/attrezzature di produzione e/o di erogazione dei servizi su cui si interviene, una riduzione delle emissioni climalteranti (emissioni dirette ed indirette di gas ad effetto serra) rispetto alle emissioni ex-ante, espresse in termini di tonnellate di CO2 equivalenti / anno di almeno il 30%.
Temporalità spese

I programmi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione e, comunque, pena la decadenza dal diritto a ricevere le agevolazioni, non oltre 90 (novanta) giorni dalla data di notifica del provvedimento di concessione e devono essere completati e resi compiutamente funzionanti ed operativi all’interno dell’unità produttiva interessata entro 12 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione.

Spese escluse

Non sono ammissibili:

  • gli investimenti realizzati tramite locazione finanziaria, contratti c.d. “chiavi in mano” e acquisto con patto di riservato dominio a norma dell’art. 1523 del Codice civile;
  • le spese per l’acquisto di beni mediante ricorso a contratti di locazione finanziaria;
  • acquisizione di beni usati e/o ricondizionati;
  • acquisizione di azioni o quote di un’impresa;
  • gli interessi passivi, le commissioni per operazioni finanziarie, altri oneri meramente finanziari.
Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Sicilia

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

16/12/25

Scadenza

21/01/26