Regione Abruzzo Contributi a fondo perduto fino al 60% per la creazione di nuove strutture agrituristiche

Di
Redazione
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6 Luglio 2020

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Ente promotore

Dotazione finanziaria

Forma agevolazione

Descrizione:

Contributi a fondo perduto fino al 60% per la creazione di nuove strutture agrituristiche. Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 – SVILUPPO DELLE AZIENDE AGRICOLE E DELLE IMPRESE. Dotazione finanziaria € 11.000.000,00

Beneficiario:

Sono beneficiari del bando  gli imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, singoli o associati, le cui imprese rientrino per dimensione nella micro e piccola impresa.

Agevolazione:

Contributi a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili.

Il sostegno è concesso in regime “de minimis” ed è pari al 50% del costo dell’investimento ammissibile. L’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi al beneficiario non può superare 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari. Viene previsto un importo minimo di investimento pari a 20.000€ ed un importo massimo pari a 250.000 euro.

Scadenza:

Domande presentabili dalle ore 11.00 del giorno 15 settembre fino alle ore 24.00 del 30 settembre 2020

Le domande di sostegno sono esaminate e finanziate secondo l’ordine cronologico di presentazione, nei limiti delle disponibilità finanziarie stanziate.

Interventi ammessi

Sono spese ammissibili a contributo:

a) Ristrutturazione e ammodernamento dei beni immobili e delle loro aree pertinenziali;
b) Costruzione di immobili nei limiti di cui all’Allegato 2;
c) Acquisto di nuovi macchinari, attrezzature per lo svolgimento delle attività;
d) Acquisto di hardware e software inerenti o necessari alle attività;
e) Realizzazione di siti internet e applicazioni per la commercializzazione online con l’esclusione dei costi di manutenzione e gestione;
f) Spese generali collegate agli investimenti comprensive di spese tecniche per onorari di tecnici incaricati e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità, sono ammissibili nel limite massimo del 4%. Le spese generali, qualora connesse alle opere edili soggette a permesso di costruire o provvedimento analogo, sono ammissibili nel limite massimo del 10% della spesa ammissibile riferita a tali opere specifiche, al netto dell’importo relativo alle stesse spese tecniche.