Puglia – Bando sostegno agli investimenti nelle aziende agricole 2024

Di
Redazione
| caricato il
7 Febbraio 2024

Data apertura

12/02/2024

Aggiornamento

01/02/2024

Scadenza

10/04/2024

Ambito

Agroindustria

Ente promotore

Regione Puglia

Dotazione finanziaria

50.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Descrizione agevolazione
CHI: Imprese agricole

COSA: Investimenti materiali ed immateriali per migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità

COME: Contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammissibili

Requisiti di accesso
Possono essere beneficiari gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, con esclusione degli imprenditori che esercitano esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura.

Nel caso di agricoltori associati, le Associazioni di agricoltori beneficiarie sono di seguito indicate:

le Organizzazioni di Produttori riconosciute ai sensi della normativa unionale, nazionale e regionale;
le Cooperative agricole di conduzione;
le Reti di Imprese o altre forme associate consentite dalle normative vigenti dotate di personalità giuridica.
Il soggetto richiedente alla data di rilascio della DdS sul portale SIAN e mantenere per l’intera durata dell’operazione finanziata, i seguenti requisiti:

l’impresa agricola deve avere una dimensione economica (espressa in Produzione Standard – Reg. CE n. 1242/2008 art. 5) non inferiore a € 15.000,00 (soglia minima). Tale condizione deve essere dimostrata al momento della presentazione della DdS;
regolarità contributiva ai sensi dell’art. 2, comma 2 lettera a) del DM 30 gennaio 2015;
assenza di reati gravi in danno allo Stato e della comunità Europea che prevedono l’applicazione della pena accessoria del divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione.
Dimensioni azienda
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento
Altro Regime

Motivi di esclusione
L’impresa richiedente non deve essere impresa in difficoltà ai sensi degli orientamenti dell’UE per gli aiuti di stato nel settore agricolo e forestale e degli orientamenti dell’UE in materia di aiuti di stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà, fatte salve eventuali difficoltà insorte dopo il 31/12/2019 a seguito della pandemia da COVID-19.

Spese agevolabili
Tipologia di investimento
Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Opere edili; Terreni e fabbricati

Spese ammissibili
Il soggetto richiedente deve presentare un piano di sviluppo aziendale con le seguenti caratteristiche:

la situazione iniziale dell’azienda agricola con indicazione delle Produzioni Standard totali e gli elementi cardine specifici per lo sviluppo delle attività aziendali;
il programma dettagliato degli investimenti per il miglioramento globale dell’azienda, con riferimento al miglioramento del rendimento economico, della qualità delle produzioni, della sostenibilità ambientale, della sicurezza del lavoro e del benessere animale;
il cronoprogramma di attuazione delle attività;
gli obiettivi per lo sviluppo e i risultati attesi.
Il limite minimo del costo totale dell’investimento previsto nel Piano Aziendale non potrà essere inferiore ad €30.000,00 (trentamila) per progetti singoli e ad €100.000,00 (centomila) per progetti collettivi, mentre quello massimo non potrà essere superiore ad €3.000.000,00 (tre milioni) per progetti singoli e ad €4.000.000,00 (quattro milioni) per progetti collettivi, comprese le spese generali.

Sono ammissibili all’aiuto i seguenti investimenti:

costruzione ex-novo e ammodernamento di fabbricati rurali da utilizzare a fini produttivi agricoli e zootecnici e per lo svolgimento dell’attività agricola aziendale. Tali fabbricati devono essere ubicati in zona tipizzata agricola nel piano urbanistico generale comunale o nello strumento urbanistico vigente;

acquisto di macchinari nuovi e attrezzature, compresi i programmi informatici, che favoriscono:
a. l’aumento della produttività;
b. la razionalizzazione e la riduzione dei costi;

c. la riduzione del consumo energetico;
d. la produzione di energia da fonti rinnovabili ad esclusivo uso aziendale (la capacità dell’installazione che produce energia non deve eccedere il fabbisogno annuale di consumo aziendale);
e. il miglioramento dell’efficienza e/o la riduzione delle quantità nell’uso di fertilizzanti e/o fitofarmaci;
f. introduzione e/o miglioramento dell’agricoltura di precisione;
g. il miglioramento delle condizioni di sicurezza;
h. l’accesso a tecnologie dell’informazione e della comunicazione di elevata qualità nelle zone rurali.

strutture aziendali di stoccaggio biomasse agricole;

impianti di colture arboree o assimilabili a ciclo produttivo poliennale;

investimenti per migliorare l’efficienza energetica degli edifici rurali produttivi agricoli;

ammodernamento degli impianti irrigui aziendali esistenti con impianti innovativi;

realizzazione di nuovi impianti irrigui aziendali innovativi;

realizzazione di invasi di raccolta di acqua piovana di dimensione inferiore ai 250.000 mc.;

realizzazione/ammodernamento di strutture per la raccolta di acqua piovana;

acquisto terreni agricoli per un massimo del 10% della spesa totale ammissibile;

realizzazione/ammodernamento di strutture di stoccaggio dei prodotti agricoli aziendali;

interventi in filiera corta, ovvero costruzione ex-novo e/o ammodernamento di fabbricati rurali da destinare all’attività di lavorazione/trasformazione dei prodotti aziendali, compresi i locali per la vendita del prodotto;

Spese generali.

Temporalità spese
L’eleggibilità delle spese decorre dalla data di rilascio della DdS, corrispondente alla data di rilascio della stessa nel portale SIAN, fatta eccezione per le spese propedeutiche alla presentazione della DdS (progettazione, acquisizione autorizzazioni, ecc.).

Spese escluse
Non sono ammissibili all’aiuto le seguenti categorie di spesa:

acquisto beni non ammortizzabili;
acquisto di piante annuali e loro messa a dimora;
acquisto di animali;
acquisto di diritti di produzione agricola e diritti all’aiuto;
acquisto di dotazioni usate;
i beni non durevoli, quali ad esempio i materiali di consumo a ciclo breve;
realizzazione o ammodernamento di fabbricati per uso abitativo e acquisto di relativi arredi;
acquisto di fabbricati rurali e manufatti di qualsiasi tipo;
realizzazioni di coperture con l’utilizzo di materie plastiche (esclusi i materiali a durata poliennale per le coperture delle serre);
interventi di mera sostituzione;
investimenti sovvenzionati i sensi del Reg. (UE) n. 1308/2013 – D.M. 23 gennaio 2006 “Programma finalizzato al miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura”;
investimenti effettuati allo scopo di ottemperare a requisiti resi obbligatori da specifiche norme comunitarie;
IVA.

Domanda di agevolazione
Tipo Istruttoria
Valutativo

Rating di legalità
Non rilevante

FONTE: AGEVOLAZIONE 24 ORE

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