Puglia – Bando PIA 2024-2025

Di
Redazione
| caricato il
7 Ottobre 2025

Data apertura

22/01/2024

Aggiornamento

02/10/2025

Scadenza

In attesa della data ufficiale

Ambito

Ricerca e Innovazione

Ente promotore

Puglia Sviluppo S.p.A.

Dotazione finanziaria

55.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a Fondo Perduto
Requisiti di accesso

Possono presentare istanza di agevolazioni singolarmente o in associazione con altre PMI le seguenti imprese:

  • a) le medie imprese , che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci;
  • b) le micro e piccole imprese con un fatturato medio nell’ultimo triennio di almeno € 1 milione;
  • c) le imprese innovative e le start up innovative solo se in aderenza con altre PMI in possesso dei requisiti di cui alle precedenti lettere a) o b);
  • d) le imprese innovative e le start up innovative singolarmente nei seguenti casi alternativi:
    • i. se dimostrano di avere avviato un progetto di R&S che abbia generato un prodotto / servizio nuovo o sensibilmente migliorato rispetto allo stato dell’arte, avendo raggiunto un risultato oggettivo e apprezzabile/misurabile almeno di TRL1 n. 4;
    • ii. se dimostrano l’impiego di fondi destinati al cofinanziamento dell’investimento proposto, tali da assicurare l’industrializzazione del progetto che abbia conseguito un livello di maturità tecnologica elevato (almeno pari al TRL n. 7);
    • iii. se dimostrano di avere concluso positivamente un progetto TecnoNidi e possano essere ricondotti ad una delle due fattispecie precedenti.

Inoltre le imprese richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • a) essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese;
  • b) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • c) trovarsi in regime di contabilità ordinaria;
  • d) non aver effettuato una delocalizzazione verso lo stabilimento in cui deve svolgersi l’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto, nei due anni precedenti la domanda di aiuto e si impegna a non farlo nei due anni successivi al completamento dell’investimento iniziale per il quale è richiesto l’aiuto;
  • e) essere in regola con la normativa antimafia di cui al D. Lgs 159/2011 e s.m.i.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Regime 651/2014

Motivi di esclusione

Le imprese richiedenti non devono trovarsi in condizioni tali da risultare un’impresa in difficoltà così come definita dall’art. 2 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 e dagli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione delle imprese in difficoltà.

Tipologia di investimento

Attrezzature; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Costo del personale; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Terreni e fabbricati

Spese ammissibili

Sono ammissibili programmi di investimento per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione tecnologica ed industriale, digitalizzazione e transizione energetica ed ambientale, sviluppo e qualificazione delle competenze oltre che acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.

Esclusivamente in relazione alle iniziative commerciali il Programma Integrato di Agevolazione deve essere costituito da:

  • a) progetti di Innovazione che possono essere integrati con:
    • b) investimenti produttivi;
    • c) progetti formativi;
    • d) investimenti a favore della tutela ambientale;
    • e) acquisizione di consulenze specialistiche, programmi di Internazionalizzazione e di partecipazione a fiere.

I Programmi Integrati di Agevolazione devono riguardare programmi di investimento produttivo di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili:

  • a. fino a 50 milioni di euro per le Medie imprese;
  • b. fino a 40 milioni di euro per le Piccole imprese;
  • c. fino a 20 milioni di euro per le imprese innovative e per le Start Up innovative singole;
  • d. 0,5 e 5 milioni di Euro per le start up innovative e per le imprese innovative aderenti.

Nell’ambito dei programmi di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale, innovazione sono ammissibili le seguenti spese:

  • a. personale impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo ed innovazione;
  • b. strumentazione e attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • c. costi relativi agli immobili e ai terreni nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto;
  • d. costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti, nonché costi per i servizi di consulenza e servizi equivalenti;
  • e. spese generali e altri costi di esercizio;
  • f. i costi per l’ottenimento dell’innovazione;
  • g. i costi per i servizi di consulenza e di sostegno/supporto all’innovazione;

Per gli investimenti produttivi sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • a. acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 10% dell’importo dell’investimento produttivo; per i siti in stato di degrado e per quelli precedentemente adibiti a uso industriale che comprendono edifici, tale limite è aumentato al 15 %;
  • b. opere murarie e assimilabili (incluso l’acquisto dell’immobile);
  • c. acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica.
  • d. studi preliminari di fattibilità e spese per progettazioni e direzione lavori.

Per gli investimenti a favore della tutela ambientale sono ammissibili:

  • Misure di efficienza energetica;
  • Investimenti per la promozione di energia da fonti rinnovabili, di idrogeno rinnovabile e di cogenerazione ad alto rendimento.

Infine sono ammissibili spese per:

  • servizi di consulenza specialistica in internazionalizzazione;
  • spese per interventi in formazione connessi al progetto attinenti i temi dell’innovazione, digitalizzazione economia circolare, internazionalizzazione;
  • spese per la partecipazione a fiere;
  • spese relative .al cloud nell’ambito della consulenza specialistica per l’e-busines
Temporalità spese

Il progetto deve essere avviato in data successiva a quella di invio della domanda di agevolazione, pena l’inammissibilità della stessa, e può avere una durata massima di 36 mesi.

Spese escluse

Non sono ammissibili:

  • a. le spese di pura sostituzione;
  • b. le spese notarili e quelle relative a imposte e tasse;
  • c. le spese relative all’acquisto di macchinari ed attrezzature usati;
  • d. i titoli di spesa regolati in contanti;
  • e. le spese di funzionamento;
  • f. le spese relative all’acquisto di scorte;
  • g. le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in cui opera l’impresa;
  • h. i titoli di spesa nei quali l’importo complessivo dei beni agevolabili sia inferiore a 500,00 euro;
  • i. attività di consulenza avente per oggetto la predisposizione della domanda di contributo e della rendicontazione;
  • j. le spese relative all’acquisto di mezzi mobili qualora non strettamente funzionali all’attività:
  • k. IVA e ogni altro tributo od onere fiscale, salvo nei casi in cui sia non recuperabile dal beneficiario;
  • l. tutte le spese non capitalizzate ad eccezione delle spese di Ricerca e Sviluppo, delle spese relative alle consulenze per l’Innovazione, per la Formazione e per l’acquisizione di servizi.
    Tipo Istruttoria

     

    Ordine Cronologico

    Ente promotore

    Puglia Sviluppo S.p.A.

    Forma agevolazione

    Contributo a fondo perduto

  • Data apertura

    22/01/24

    Scadenza

    In attesa della data ufficiale