Puglia – Bando Innovazione Taranto 2025

Di
Redazione
| caricato il
27 Novembre 2025

Data apertura

27/10/2025

Aggiornamento

27/10/2025

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi

Ambito

Ricerca e Innovazione

Ente promotore

Regione Puglia

Dotazione finanziaria

8.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Requisiti di accesso

Possono presentare domanda le Micro Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in Associazione Temporanea di Scopo, Contratto di Rete, Consorzio o Società Consortile e i liberi professionisti, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica.

I soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:

  • Iscrizione alla CCIAA
  • Avere codice ATECO ammissibile
  • Avere unità locale oggetto di investimento nella provincia di Taranto
  • Possedere la capacità economica –finanziaria in relazione al progetto da realizzare
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Regime 651/2014

Motivi di esclusione

I soggetti richiedenti non devono trovarsi in condizioni tali da risultare un’impresa in difficoltà, come definita all’art. 2 par.1 punto 18 del Reg. UE di esenzione (651/2014).

Tipologia di investimento

Attrezzature; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Costo del personale; Hardware e/o software; Macchinari e impianti

Spese ammissibili

Sono ammissibili gli acquisti dei seguenti servizi per l’innovazione, l’avanzamento tecnologico e la trasformazione digitale delle imprese: Linea A: sostegno per iniziative orientate all’innovazione delle PMI mediante l’acquisto di servizi di consulenza:

  • Servizi di consulenza in materia di Laser-Based Advanced and Additive Manfacturing (LBAAM):
    • A1.1 – Servizi di consulenza per la modellazione per Manifattura Additiva;
    • A1.2 – Servizi di consulenza per produzione mediante Manifattura Additiva;
    • A1.3 -Servizi di consulenza per produzione di prototipi mediante Rapid Tooling, stampi prototipali e repliche.
  • Servizi di consulenza in materia di innovazione sostenibile:
    • A2.1 – Servizi di consulenza per l’innovazione guidata dal design;
    • A2.2 – Servizi di consulenza per l’innovazione di prodotto/servizio;
    • A2.3 – Servizi tecnologici di sperimentazione per l’economia circolare.
  • Servizi di consulenza legati all’energia e alla sua gestione:
    • A3.1 – Servizi di consulenza per l’adozione di un sistema di gestione dell’energia ISO 50001;
    • A3.2 – Servizi di supporto alla realizzazione di audit e diagnosi energetica.

Linea B – sostegno per iniziative orientate all’innovazione dei processi e dell’organizzazione delle PMI mediante l’acquisto di servizi di consulenza e tecnologie:

  • B1 – Servizi a supporto dei processi produttivi basati su tecnologie e dispositivi comunicanti autonomamente fra di loro;
  • B2 – Servizi a supporto dell’innovazione digitale dei processi di gestione aziendale;
  • B3 – Servizi a supporto dell’innovazione digitale dei processi di fornitura e distribuzione;
  • B4 – Servizi per lo sviluppo e adozione di soluzioni e-commerce;
  • B5 – Servizi di supporto digitale al cambiamento organizzativo;
  • B6 – Supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni.
  • B7 – Servizi a supporto del Life Cycle Assessment per analizzare l’impatto ambientale di un prodotto o servizio e del suo processo di produzione durante l’intero ciclo di vita, dall’estrazione delle materie prime allo smaltimento, e aiutare le aziende a identificare e ridurre gli impatti ambientali programmando gli opportuni interventi di manutenzione sul ciclo produttivo, sugli impianti e sulle infrastrutture.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • a. spese di personale, a condizione che lo stesso sia operante nelle unità locali ubicate nel Territorio della Provincia di Taranto (Linea B);
  • b. spese per strumentazione ed attrezzature, di nuovo acquisto, utilizzate per la realizzazione delle attività previste dal progetto (Linea B);
  • c. le spese delle competenze e dei brevetti acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato (Linea B);
  • d. spese per l’ottenimento, la convalida e la difesa dei brevetti e di altri attivi materiali (Linea A);
  • e. spese per i servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione (Linea A);
  • f. spese per altri costi di esercizio, compresi i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto (Linea B);
  • g. le spese generali supplementari (Linea B).

Il costo massimo per progetto candidato dalla singola impresa è di € 360.000,00 Il costo massimo per progetto candidato da un raggruppamento è di € 540.000,00

Temporalità spese

Le spese devono essere sostenute dopo la data di avvio del progetto, che deve avvenire dopo la data di presentazione della domanda.

Le attività ammesse a finanziamento dovranno concludersi entro 12 (dodici) mesi dalla data di comunicazione di ammissione al beneficio

Spese escluse

Non sono ammissibili:

  • le spese notarili e quelle relative a imposte e tasse;
  • le spese relative all’I.V.A. (a meno che risulti irrecuperabile per il beneficiario) e a qualsiasi onere accessorio;
  • le spese relative all’acquisto di scorte;
  • le spese relative all’acquisto di beni usati;
  • le spese regolate “in contanti” e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario ed il fornitore (esempio: permuta con altri beni mobili e/o immobili, lavori, forniture, servizi, ecc.);
  • le spese di pura sostituzione di beni e servizi già in dotazione all’impresa, ovvero riconducibili ad interventi di assistenza e/o di manutenzione ordinaria;
  • le spese relative alla formazione;
  • le spese inerenti materiale di arredamento e macchine per ufficio di qualunque categoria;
  • le spese relative a mezzi di trasporto;
  • le spese di funzionamento in generale;
  • le spese in nolo e leasing;
  • le prestazioni occasionali;
  • le spese sostenute a titolo di contributi in natura;
  • le spese sostenute con commesse interne di lavorazione, anche se capitalizzate ed indipendentemente dal settore in cui opera l’impresa;
  • le spese relative a documenti di spesa con importi inferiori a 500,00 (cinquecento) euro;
  • le spese relative a prestazioni professionali e forniture di beni e servizi da parte di terzi che abbiano cariche sociali in uno dei soggetti appartenenti al Raggruppamento (rappresentante legale, socio, titolare di ditta individuale, ecc.) o che, in generale, si trovino in situazioni di conflitto di interessi con uno dei soggetti appartenenti al Raggruppamento beneficiario degli aiuti.
Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Puglia

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

27/10/25

Scadenza

Scadenza soggetta ad esaurimento fondi