Piemonte – Bando Sviluppo Aree Interne Valli Maira e Grana – Valle Bormida – Valli di Lanzo 2025

Di
Redazione
| caricato il
17 Settembre 2025

Data apertura

07/01/2025

Aggiornamento

01/09/2025

Scadenza

30/09/2025

Ambito

Investimenti Produttivi

Ente promotore

Finpiemonte S.p.A.

Dotazione finanziaria

2.968.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

INFORMAZIONI GENERALI

  • Dotazione finanziaria complessiva: €2.968.000,00

  • Tipo di agevolazione: Contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili

  • Ambito di investimento: Investimenti Produttivi

  • Regime di riferimento: Regime De Minimis (Reg. UE n. 2831/2023)

  • Istruttoria: In ordine cronologico

  • Rating di legalità: Non rilevante

  • Ente promotore: Finpiemonte S.p.A.


SCADENZE

  • Apertura presentazione domande: 7 gennaio 2025

  • Scadenza presentazione domande: 30 settembre 2025

  • Ultimo aggiornamento del bando: 1 settembre 2025


SOGGETTI AMMISSIBILI

Chi può accedere

  • Micro, piccole e medie imprese (MPMI) costituite in qualsiasi forma giuridica, che:

    1. Siano iscritte al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente.

    2. Abbiano o intendano aprire una sede operativa attiva e produttiva in uno dei Comuni dei seguenti territori:

      • Valli Maira e Grana

      • Valle Bormida

      • Valli di Lanzo

Forme giuridiche ammesse

  • Società per Azioni (S.p.A.)

  • Società a Responsabilità Limitata (S.r.l.)

  • Società in Accomandita Semplice (S.a.s.)

  • Società in Nome Collettivo (S.n.c.)

  • Società Semplice (S.s.)

  • Ditte individuali

Motivi di esclusione

Non sono ammesse imprese che:

  • Rientrano nella definizione di “impresa in difficoltà” (ai sensi del Reg. UE 2023/2831, art. 4, c.3, lett. a)

  • Si trovano in stato di:

    • Liquidazione volontaria

    • Scioglimento

    • Cessazione

    • Inattività di fatto o di diritto


SPESE AGEVOLABILI

Tipologia di investimenti ammissibili

Progetti finalizzati a migliorare la competitività dei sistemi produttivi locali, attraverso:

  • a) Avvio di nuove attività imprenditoriali (atterraggio di investimenti)

  • b) Reinsediamento di imprese piemontesi precedentemente delocalizzate

  • c) Radicamento di imprese già presenti, con ampliamento o diversificazione

Voci di spesa ammissibili

  • Macchinari, impianti e attrezzature

  • Hardware e software

  • Arredi (beni strumentali al progetto)

  • Opere edilizie (inclusa progettazione) nel rispetto del Testo Unico dell’Edilizia

    • Limite: max 50% della spesa ammissibile

    • Non può essere l’unica voce del progetto

Spese escluse

Non sono ammissibili:

  • Consulenze o servizi

  • Beni usati acquistati tra privati

  • Spese sostenute in economia

  • Canoni di affitto o sistemi informatici in affitto

  • Leasing e interessi su leasing

  • Oneri di urbanizzazione e accessori

  • IVA (se detraibile) e imposte/tributi

  • Prestazioni connesse in rapporto di cointeressenza

  • Pagamenti:

    • In contanti

    • Tramite assegno (se senza copia)

    • Tramite compensazione debiti/crediti

Tempistiche per i progetti

  • I progetti devono iniziare dopo la presentazione della domanda

  • Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione