Piemonte – Bando SRD13 Trasformazione e Commercializzazione dei Prodotti Agricoli 2025

Di
Redazione
| caricato il
2 Febbraio 2026

Data apertura

08/01/2026

Aggiornamento

09/02/2026

Scadenza

16/03/26

Ambito

Investimenti Produttivi

Ente promotore

Regione Piemonte

Dotazione finanziaria

17.600.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Requisiti di accesso

Sono ammesse a beneficiare del sostegno le imprese, singole o associate, che operano nell’ambito delle attività di trasformazione e/o commercializzazione (per processi di trasformazione e commercializzazione si intendono uno o più dei seguenti processi: cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale) dei prodotti agricoli inseriti nell’Allegato I del Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca e dell’acquacoltura.

Per i beneficiari del presente intervento che siano anche produttori di materia prima agricola, l’attività di trasformazione e commercializzazione deve avere ad oggetto materie prime acquistate/conferite prevalentemente da soggetti terzi. La prevalenza è quantificata al 66% delle materie prime acquistate o conferite.

La materia prima utilizzata per l’attività di trasformazione e commercializzazione acquistata/conferita da soggetti terzi deve provenite per almeno 20% (di 66%), da produttori agricoli singoli associati.

Le imprese devono essere iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Regime 651/2014

Motivi di esclusione

Sono escluse, tuttavia, le seguenti tipologie di impresa:

  1. imprese che effettuano la sola commercializzazione
  2. imprese in difficoltà
  3. imprese che hanno un fatturato derivante dalla lavorazione per conto terzi superiore ad una percentuale del 25% del totale complessivamente fatturato (ex ante)
Tipologia di investimento

Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Impianti di produzione di energia; Macchinari e impianti; Opere edili

Spese ammissibili

Sono previste due azioni di intervento:

a) Azione 1 sono ammessi i seguenti investimenti:

  • valorizzazione del capitale aziendale attraverso l’acquisto, realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti e strutture di cernita, lavorazione, conservazione, stoccaggio, condizionamento, trasformazione, confezionamento, commercializzazione dei prodotti della filiera agroindustriale;
  • miglioramento tecnologico e razionalizzazione dei cicli produttivi, incluso l’approvvigionamento e l’efficiente utilizzo degli input produttivi, tra cui quelli energetici e idrici, in un’ottica di sostenibilità;
  • miglioramento dei processi di integrazione nell’ambito delle filiere;
  • adeguamento/potenziamento degli impianti e dei processi produttivi ai sistemi di gestione della qualità e ai sistemi di gestione ambientale, di rintracciabilità e di etichettatura del prodotto;
  • miglioramento della sostenibilità ambientale, anche in un’ottica di riutilizzo dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione;
  • conseguimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente;
  • aumento del valore aggiunto delle produzioni, inclusa la qualificazione delle produzioni attraverso lo sviluppo di prodotti di qualità e/o sotto l’aspetto della sicurezza alimentare;
  • apertura di nuovi mercati.

b) Azione 2 sono ammessi i seguenti investimenti:

  • Installazione di impianti per la produzione di energia elettrica e/o termica da fonti rinnovabili, limitatamente all’autoconsumo aziendale, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi.

Sono ammissibili le seguenti categorie di spese:

a) opere edili: costruzione, ristrutturazione, recupero e ampliamento di beni immobili e relative pertinenze destinati alla trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione di prodotti agricoli e agroindustriali. Le opere edili sono classificate:

  • opere edili a computo metrico; il computo metrico deve essere redatto utilizzando il prezzario Regione Piemonte 2023, approvato con D.G.R. n. 6-6521 del 20/02/2023 (B.U. n. 8 s.o. n. 3 del 23/02/2023);
  • opere edili speciali (non individuabili sul prezzario di riferimento) compresi gli impianti idrici/sanitari. Per gli impianti idrici/sanitari è anche possibile presentare il computo metrico redatto utilizzando il prezzario sopra indicato;

(b) macchinari, impianti, attrezzature: acquisto di nuovi macchinari, impianti, attrezzature necessari alla trasformazione, conservazione e commercializzazione dei prodotti agricoli e agroindustriali; inoltre, fanno parte di questa categoria la messa in opera dei suddetti macchinari, impianti, attrezzature, l’acquisto di attrezzature informatiche (hardware), le spese per investimenti ambientali e le spese per gli impianti elettrici (compresele cabine di trasformazione) e termici;

(c) spese generali: collegate alle spese di cui ai punti (a) e (b), come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi studi di fattibilità;

  • le “Spese generali riferite a opere edili” possono essere al massimo l’8% della somma delle spese ammissibili della categoria opere edili di cui alla lettera (a);
  • le “Spese generali riferite a impianti, macchinari e attrezzature” possono essere al massimo il 2,5% della somma delle spese ammissibili della categoria macchinari, impianti, attrezzature di cui alla lettera (b);

(d) investimenti immateriali: acquisizione, sviluppo o diritto d’uso di programmi informatici, cloud e soluzioni simili e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali.

La somma della spesa ammissibile dei punti (c) e (d) può arrivare ad un massimo del 12% della spesa ammissibile totale.

Temporalità spese

Le spese sostenute dai beneficiari dopo la presentazione della domanda di sostegno (data dell’invio telematico). Gli interventi finanziati devono essere conclusi e rendicontati con la presentazione della domanda di saldo entro 15 mesi dalla data del provvedimento di ammissione al sostegno.

Spese escluse

Non sono ammissibili le seguenti categorie di spesa:

  • acquisto di diritti di produzione agricola;
  • acquisto di diritti all’aiuto;
  • acquisto di terreni;
  • acquisto di animali e di piante annuali;
  • interessi passivi;
  • investimenti in infrastrutture su larga scala che non rientrano nelle strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo di cui all’articolo 32 del regolamento (UE) 2021/1060, ad eccezione degli investimenti nella banda larga e di interventi di protezione dalle inondazioni e protezione del litorale volti a ridurre le conseguenze di probabili calamità naturali, avversità atmosferiche o eventi catastrofici;
  • spese per investimenti finalizzati al mero adeguamento alla normativa vigente, fatte salve le specificità previste nell’ambito delle singole schede di intervento contenute nel CSR;
  • spese connesse all’assistenza post-vendita dei beni di investimento;
  • l’imposta sul valore aggiunto (IVA);
  • acquisto di materiale, impianti, macchinari ed attrezzature usati;
  • spese notarili, spese per la costituzione di polizze fideiussorie, tasse e altre imposte;
  • spese ed oneri amministrativi, canoni e spese di allacciamento alla rete elettrica, idrica, gas,
  • telefonica;
  • acquisto di fabbricati compreso l’acquisto di fabbricati destinati alla demolizione;
  • acquisto di beni gravati da vincoli, ipoteche o diritti;
  • fabbricati destinati ad uso abitativo, compresi quelli destinati al personale di custodia;
  • creazione e allestimento di spazi destinati alla vendita al dettaglio, sale degustazioni e aule didattiche;
  • qualsiasi tipo di demolizione, rimozione, smontaggio, rimontaggio e assemblaggio di opere, manufatti e impianti esistenti;
  • acquisto di autoveicoli, automezzi (anche semoventi), rimorchi di qualunque genere anche attrezzati, celle frigo mobili/trasportabili;
  • arredi da ufficio;
  • acquisto di qualsiasi genere di imballaggi, cassoni, contenitori, barriques, botti con una capacità inferiore a 10 hl, ecc. anche se ammortizzabili;
  • investimenti immateriali diversi da quelli consentiti;
  • indennità versate dai beneficiari a terzi per espropri, frutti pendenti ecc.;
  • spese di manutenzione ordinaria, di esercizio e funzionamento;
  • riparazioni e materiale di consumo;
  • noleggio di attrezzature e investimenti finanziati con leasing;
  • investimenti finalizzati alla mera commercializzazione, realizzati da beneficiari che svolgono esclusivamente tale attività (acquisto, deposito e vendita dei prodotti);
  • interventi di mera sostituzione che non comportino miglioramenti tecnologici e funzionali;
  • spese per progetti di promozione e ricerca;
  • investimenti realizzati direttamente dal beneficiario (lavori in economia);
  • investimenti destinati alla produzione di energia elettrica eccedente l’autoconsumo;
Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Piemonte

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

08/01/26

Scadenza

16/03/26

Data minima spese ammissibili

08/01/26

Data massima spese ammissibili

31/12/29