Piemonte – Bando R&S 2023

Di
Redazione
| caricato il
6 Ottobre 2023

Data apertura

21/09/2023

Aggiornamento

21/09/2023

Scadenza

31/01/2024

Ambito

Ricerca e Innovazione

Ente promotore

Finpiemonte S.p.A.

Dotazione finanziaria

80.000.000,00

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Descrizione agevolazione
CHI: Imprese di qualsiasi dimensione
COSA: Progetti per sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate
COME: Contributo a fondo perduto, con percentuale variabile in base alla tipologia di beneficiario e alla linea di intervento, nella misura compresa tra il 25% ed il 60% massimo

Requisiti di accesso
Piccole e medie imprese con sede operativa/produttiva in Piemonte (per le sole start up innovative con sede legale in Piemonte, la sede operativa può essere anche al di fuori di tale regione), con almeno un bilancio approvato, appartenenti prevalentemente al settore manifatturiero (escluse quelle del tabacco, della fabbricazione di coke, del trattamento dei combustibili nucleari).
Possono accedere al Bando anche:

le small mid caps (fino a 499 dipendenti) in forma singola o in aggregazione con almeno una PMI
le grandi imprese solo se in aggregazione con almeno una PMI, start up innovativa e/o organismi di ricerca piemontesi. I beneficiari devono rispettare i seguenti requisiti:
Iscrizione al registro delle imprese e possesso di bilanci (tale requisito può non applicarsi alle categorie di beneficiario end user e OdR): i soggetti richiedenti devono essere iscritti al registro delle imprese della Camera di Commercio e possedere almeno 1 bilancio chiuso ed approvato;
possedere un ATECO primario per la sede destinataria dell’attività di ricerca e sviluppo indicata in domanda, che non sia ricompreso nell’elenco di quelli esclusi di cui all’Allegato 4 del Bando;
la sede o l’unità locale ove verranno svolte le attività di R&S deve essere sita e operativa in Piemonte e provvista di carattere attivo e produttivo.

Dimensioni azienda
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa

Regime di riferimento
Regime 651/2014

Motivi di esclusione
Le imprese richiedenti non devono essere identificabili come imprese in difficoltà.
Ciascun soggetto proponente non può presentare più di 2 domande di agevolazione su ciascuno sportello del presente Bando, sia a titolo di singolo proponente che di
partner o capofila, indipendentemente dalla Linea di Intervento o categoria progettuale, fatta eccezione per gli OdR limitatamente alla loro partecipazione con profilo istituzionale.

Spese agevolabili
Tipologia di investimento
Altro; Attrezzature; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Costo del personale; Hardware e/o software; Macchinari e impianti

Spese ammissibili
La misura è suddivisa in due linee di intervento.
Linea 1 progetti di ricerca e sviluppo, di cui:
a. Progetti di importo medio – basso, ossia almeno pari a 300.000 € nel caso di progetti presentati in forma singola oppure almeno 500.000 € nel caso di progetti in collaborazione con altri soggetti; tali progetti devono essere ultimati entro 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
b. Progetti di importo medio – alto, ossia almeno pari a 1.500.000 € nel solo caso di progetti in collaborazione con altri soggetti; tali progetti devono essere ultimati entro 30 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione;
Linea 2 progetti di ricerca e sviluppo e innovazione in fase avanzata, di cui:
a. Progetti in forma singola con durata fino a 24 mesi, per importi a partire da € 300.000 presentati da una singola PMI, con l’eventuale collaborazione degli organismi di ricerca, che riguardino tecnologie/soluzioni/prodotti/processi/servizi che abbiano già conseguito, prima dell’avvio del progetto, un grado elevato di maturità tecnologica del prodotto o processo o servizio, oppure un risultato di ricerca qualificata già almeno parzialmente acquisito;
b. Progetti in forma collaborativa con durata fino a 30 mesi, funzionali alla costruzione e/o al rafforzamento di filiere, per importi a partire da € 500.000 nel caso di raggruppamenti di sole PMI ed a partire da a € 1.000.000 nel caso di raggruppamenti che coinvolgano grandi imprese. Tali progetti possono essere realizzati pertanto esclusivamente in forma collaborativa tra imprese ed eventuali organismi di ricerca ed end user, nell’ambito di partenariati non superiori a 10 soggetti, e devono riguardare tecnologie/soluzioni/prodotti/processi/servizi che abbiano già conseguito, prima dell’avvio del progetto, un grado elevato di maturità tecnologica del prodotto o processo o servizio, oppure un risultato di ricerca qualificata già almeno parzialmente acquisito in grado di dimostrare la già acquisita validazione dei fondamentali della soluzione o della tecnologia che si intende sviluppare e alla specifica categoria progettuale; con un piano di valorizzazione a valle definito e che preveda uno sfruttamento e una valorizzazione dei risultati che coinvolga tutti i partner del progetto.
Il costo minimo del progetto è cosi suddiviso:
LINEA 1
1a) se progetti in forma singola 300.000 euro importo di progetto minimo – 1.000.000 euro contributo max;
1a) se progetti in collaborazione 500.000 euro importo di progetto minimo – 1.000.000 euro contributo max;
1b) solo per progetti in collaborazione 1.500.000 euro di progetto minimo – 5.000.000 euro contributo max.
LINEA 2
2a) se progetti in forma singola 300.000 euro importo di progetto minimo – 2.000.000 euro contributo max;
2b) se progetti in collaborazione con solo PMI 500.000 euro importo di progetto minimo – 3.000.000 euro contributo max;
2b) solo per progetti in collaborazione con PMI e grandi imprese 1.000.000 euro di progetto minimo – 3.000.000 euro contributo max.
Per progetto in collaborazione s’intende un progetto congiunto che rispetti le seguenti condizioni:

nessuna impresa può sostenere da sola più del 70% dei costi ammissibili del progetto;
gli eventuali organismi di ricerca sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili del progetto;
la partecipazione di PMI deve risultare pari almeno al 30% del costo complessivo di progetto (escludendo quindi la quota riferita agli organismi di ricerca e/o altri enti non classificabili come impresa). La collaborazione non potrà essere riconosciuta se la partnership è composta unicamente da aziende appartenenti allo stesso gruppo. Sono ammissibili le seguenti spese: Per entrambe le linee di intervento:
spese di personale;
apporti in natura sotto forma di prestazione volontaria di lavoro non retribuito;
spese per l’utilizzo di strumenti ed attrezzature (nel limite del 30% delle spese ammesse per singolo beneficiario);
spese di consulenza ed altri servizi;
spese per materiali, forniture e prodotti analoghi;
costi indiretti finanziati a tasso forfettario (nel limite del 15% delle spese per il personale);
spese per comunicazione dei risultati (nel limite del 3% delle spese ammesse per singolo beneficiario);
spese per la realizzazione di prototipi. Per la sola linea di intervento 2:
spese per diritti di proprietà intellettuale;
servizi di consulenza: in materia di innovazione e di sostegno all’innovazione.
Temporalità spese
La durata del progetto varia a seconda delle categorie:

Categoria progettuale 1.a durata fino a 24 mesi dalla data di concessione;
Categoria progettuale 1.b durata fino a 30 mesi dalla data di concessione;
Categoria progettuale 2.a durata fino a 30 mesi dalla data di concessione;
Categoria progettuale 2.b durata fino a 24 mesi dalla data di concessione.
Spese escluse
Non sono ammissibili spese per:
1 interventi la cui realizzazione è obbligatoria ai sensi della normativa vigente;
2 consulenza per la presentazione della domanda di agevolazione;
3 spese di manutenzione ordinaria;
4 acquisto di beni usati;
5 servizi finalizzati al conseguimento di requisiti e/o certificazioni obbligatori.

FONTE: AGEVOLAZIONI24ORE