CHI: Imprese agricole
COSA: Costi sostenuti per la realizzazione degli impianti, l’imboschimento di terreni agricoli
COME: Contributo a fondo perduto pari al 100% delle spese ammissibili
Possono presentare domanda di sostegno i proprietari o possessori, pubblici o privati e loro associazioni, nonché altri soggetti ed Enti di diritto pubblico o privato e loro associazioni, titolari della conduzione di superfici agricole.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti
Altro Regime
È ammissibile da parte del richiedente la presentazione di una domanda di sostegno.
Non sono ammissibili al sostegno i beneficiari che rientrano nelle seguenti casistiche:
- Clausola Deggendorf;
- Non sono concessi Aiuti di Stato a imprese già beneficiarie di aiuti di Stato dichiarati illegali e non rimborsati,
- Imprese in difficoltà
Cod. ATECO (classificazione 2007)
01 – Produzioni vegetali e animali, caccia e servizi connessi
02 – Silvicoltura e utilizzo di aree forestali
Altro
Sono ammissibili gli impianti di bosco permanente, con l’obiettivo di ricostituzione del bosco planiziale
Allo scopo di costituire popolamenti il più possibile in equilibrio con le condizioni ambientali della stazione, gli impianti dovranno rispettare i seguenti obblighi: a) potranno essere impiegate solo specie autoctone, almeno 3 arboree e almeno 2 arbustive, tra quelle elencate nell’Allegato V “Specie utilizzabili”; b) la densità dell’impianto dovrà essere compresa tra un minimo di 750 e un massimo di 2.000 piante ad ettaro (arbusti compresi); c) composizione, struttura e densità saranno da riferire alle formazioni forestali potenzialmente rinvenibili nei territori circostanti, in analoghe condizioni di geomorfologia, suolo e clima.
d) gli impianti ad indirizzo bosco finanziati con il presente bando dovranno essere governati ad alto fusto o a governo misto; potrà essere ammessa la ceduazione per le piante di specie accompagnatorie (ad esempio ontani e carpini) consociate alle principali.
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
a) realizzazione di nuovi impianti di imboschimento naturaliforme, in particolare:
- spese di preparazione del terreno e di realizzazione dell’impianto,
- spese per l’acquisto e la preparazione del materiale di propagazione forestale corredato da certificazione di provenienza o identità clonale e fitosanitaria;
- spese per la messa a dimora delle piantine.
b) spese generali, collegate alle spese di cui al punto a);
c) imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre imposte e tasse, esclusivamente nei casi specificati e altre imposte e tasse; d) realizzazione di azioni informative e pubblicitarie dell’operazione, come descritte nell’Allegato II “Pubblicità del contributo”.
La superficie minima per domanda è pari a 2 ha in corpi di almeno 1 ha.
L’importo massimo di spesa ammissibile è pari a 15.000,00 euro/ha.
L’ammissibilità è circoscritta alle sole aree di pianura e la superficie massima per domanda è pari a 15 ha
Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda. Le operazioni finanziate devono essere concluse (fine lavori) e rendicontate con la presentazione della domanda di saldo entro il 31 dicembre 2028.
Non sono ammissibili le seguenti categorie di spesa: a) realizzazione di investimenti inclusi tra quelli elencati dal Bando. Tipologia di investimenti non ammissibili; b) spese preparatorie per le semplici lavorazioni agricole dei terreni che non siano riferite alla realizzazione dell’impianto previsto, per es. lavori di espianto (comprese l’asportazione o la triturazione delle ceppaie) relative a colture arboree o arbustive precedenti; c) tra le operazioni di preparazione del terreno non è ammesso lo scasso, in quanto pratica incompatibile con un’adeguata conservazione della fertilità del suolo; d) realizzazione di impianti di irrigazione; e) acquisto di materiale (vivaistico o di altro tipo) proveniente da paesi terzi (fuori U.E.); f) acquisto di materiale vivaistico privo di Passaporto delle piante ai sensi del Regolamento (UE) 2016/2031 (“passaporto verde”) e di certificato di identità/provenienza per le specie soggette al D.lgs. 386/2003 e al Regolamento regionale 1/R del 22/02/2022; g) utilizzo di liquami zootecnici e di fitofarmaci per contrastare avversità biotiche; h) acquisto di terreni e fabbricati; i) acquisto di diritti di produzione agricola; l) acquisto di diritti all’aiuto; m) acquisto di animali e acquisto di piante annuali con le relative spese di impianto; n) spese connesse all’assistenza post-vendita dei beni di investimento; o) acquisto di materiale usato; p) acquisizione, sviluppo o diritto d’uso di programmi informatici, cloud e soluzioni simili e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali; q) spese di manutenzione ordinaria, di esercizio e funzionamento; r) spese per il personale; s) spese per gli incentivi alle funzioni tecniche previsti dalla normativa sugli appalti (per i beneficiari tenuti ad operare nell’ambito della normativa in materia di appalti per l’aggiudicazione di lavori, servizi e forniture); t) interessi passivi; u) operazioni di leasing e/o acquisti a rate; v) imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre imposte e tasse, salvo i casi specificati al paragrafo B.6.4 Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre imposte e tasse.
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