2.000.000,00 €
Scadenza soggetta ad esaurimento fondi
03/09/25
Contributo a fondo perduto
Investimenti Vari
CHI: Imprese operanti nel settore dello spettacolo dal vivo COSA: Interventi in materia di spettacolo dal vivo volti alla realizzazione, al recupero, alla trasformazione e all’ammodernamento di spazi aperti al pubblico accesso
COME: Contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili
Piccole e medie imprese del settore teatrale in possesso dei seguenti requisiti:
- non sono identificabili come imprese in difficoltà;
- iscrizione al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) : l’impresa deve essere iscritta al registro delle imprese o al R.E.A. tenuti dalla Camera di Commercio;
- l’impresa non deve trovarsi in liquidazione volontaria, scioglimento, cessazione, inattività dell’azienda di fatto o di diritto;
- l’impresa deve avere prospettive di sviluppo e continuità aziendale e deve correttamente applicare i vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro;
- non trovarsi nella condizione di dover restituire a Finpiemonte o alla Regione Piemonte somme derivanti da altre agevolazioni precedentemente concesse ed erogate; tale obbligo riguarda le restituzioni derivanti da provvedimenti di revoca e/o dal mancato rispetto dei piani di ammortamento;
- trasparenza della proprietà societaria;
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio
Regime 651/2014
Spese agevolabili
Altro; Arredi; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Opere edili; Terreni e fabbricati
Aiuti al settore dello spettacolo dal vivo al fine di contribuire al loro sviluppo e alla loro diffusione sul territorio della Regione. I progetti d’investimento devono essere volti alla realizzazione, al recupero, alla trasformazione e all’ammodernamento di spazi aperti al pubblico accesso nei limiti delle vigenti norme di sicurezza in materia di locali di pubblico spettacolo.
La Misura prevede 4 linee di intervento :
- a)realizzazione o riattivazione di strutture per lo spettacolo dal vivo aperte al pubblico attraverso il riutilizzo e la trasformazione di edifici già esistenti;
- b) ristrutturazione e adeguamento strutturale e tecnologico di strutture di spettacolo dal vivo in attività, ivi compresi installazione e rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi complementari alle sale stesse, che abbiano all’attivo almeno 50 giornate di rappresentazioni aperte al pubblico nell’anno precedente alla presentazione dell’istanza e che siano annualmente utilizzate a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità della struttura;
- c) interventi di installazione e rinnovo di impianti, apparecchiature, arredi e servizi complementari alle strutture di spettacolo dal vivo che abbiano all’attivo almeno 50 giornate di rappresentazioni aperte al pubblico nell’anno precedente alla presentazione dell’istanza e che siano annualmente utilizzate a fini culturali per almeno l’80% del tempo o della capacità della struttura;
- d) dotazione di impianti, apparecchiature, arredi e veicoli (ad esclusione della categoria M1) per soggetti professionali che non abbiano in gestione una struttura di spettacolo dal vivo, attivi in ambito produttivo ai sensi dell’art. 31 (Spettacolo dal vivo) della l.r. 11/2018 (Disposizioni coordinate in materia di cultura) e in possesso dei requisiti, compatibili con la presente Misura.
Ogni progetto, nel complesso, deve avere un importo minimo di spese ammissibili pari a:
- pari a € 50.000,00 per le linee di intervento a), b), c);
- pari a € 10.000,00, per la linea di intervento d),
Il progetto deve concludersi entro 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Non sono ammissibili:
- a) acquisto di beni usati;
- b) acquisto di beni non direttamente identificabili come legati all’intervento indicato in domanda;
- c) acquisto di beni/servizi il cui singolo valore sia inferiore a € 500,00 IVA esclusa;
- d) commesse interne;
- e) lavori in economia;
- f) la consulenza per la presentazione della domanda di agevolazione e della successiva rendicontazione; g) gli oneri amministrativi, gli oneri di urbanizzazione e ogni onere accessorio; h) i costi per l’ottenimento della fideiussione.
Domanda di agevolazione
Ordine Cronologico
Non rilevante
Finpiemonte S.p.A.
Contributo a fondo perduto
Scadenze
01/10/24
Scadenza soggetta ad esaurimento fondi




