Marche, nuovo bando Psr da 3,9 milioni per la produzione di energia da biomasse

Di
Redazione
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25 Gennaio 2021

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Ambito

Ente promotore

Dotazione finanziaria

Forma agevolazione

Francesco Cherubini

Finanziati anche i progetti integrati di filiera per la formazione, la viabilità e gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali. Scadenza 13 aprile

Le imprese che si aggregano per la produzione di energia da biomasse forestali potranno contare quest’anno su 3,9 milioni. Li prevede il bando del Psr delle Marche finalizzato a stimolare progetti integrati di filiera, unendo produttori primari, imprese di utilizzazione forestale e imprese di trasformazione, commercializzazione e utilizzazione.

Le risorse sono quelle assegnate alle varie sottomisure attivabili proprio all’interno dei progetti integrati di filiera che si svilupperanno tra imprese agricole forestali e soggetti terzi, per rafforzare la competitività delle prime al fine di un utilizzo sostenibile di fonti energetiche rinnovabili attraverso lo sfruttamento di materiali legnosi, di prodotti di scarto e di residui di produzione.

L’obiettivo finale è quello di stimolare la partecipazione degli imprenditori agricoli e forestali in ogni fase della filiera e trasferire al settore forestale una maggiore quota di valore aggiunto, anche tramite la riduzione dei costi organizzativi. Il ruolo del soggetto promotore può essere ricoperto da una associazione di produttori agricoli o forestali, di qualsiasi natura giuridica, costituita da due o più soggetti di cui almeno la metà del settore forestale.

Le sottomisure attivabili all’interno di tali progetti sono sei. Innanzitutto la formazione per la quale sono a disposizione 50mila euro. Secondariamente gli interventi per la viabilità rurale e forestale per i quali sono previsti 800mila euro. Altri 400mila euro sono destinati agli aiuti all’avviamento di attività extra-agricole nelle zone rurali. Le risorse maggiori, pari a 1,1 milioni, andranno a sostenere gli investimenti strutturali delle aziende per la produzione di energia.

Nel computo anche 860mila euro per gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti forestali, nonché 230mila euro per progetti pilota e per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche e processi. Infine mezzo milione è destinato a favorire la costituzione di aggregazione tra produttori di biomassa forestale. L’intensità dell’aiuto è quella prevista da ciascuna singola misura.

Le domande dovranno essere presentate entro il prossimo 13 aprile, esclusivamente in modalità informatica e corredate da un business plan di filiera, con una prospettiva finanziaria ed operativa di 3 anni che dovrà contenere analisi del contesto in cui si inserisce il progetto di filiera, un quadro generale e regionale de settore, l’indicazione degli obiettivi e delle strategie che si intendono adottare e le ricadute per le aziende che partecipano alla filiera, la descrizione degli investimenti che il progetto di filiera intende attivare ed il fatturato annuale previsto.

In graduatoria punteggi maggiori ai progetti che presentano una maggiore estensione della superficie o restale e a quelli che coinvolgono un maggior numero di produttori.

Fonte: Agrisole

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