Marche – Bando Trasferimento Tecnologico PMI 2025 Linea 1

Di
Redazione
| caricato il
7 Ottobre 2025

Data apertura

29/09/2025

Aggiornamento

29/09/2025

Scadenza

01/12/25

Ambito

Ricerca e Innovazione

Ente promotore

Regione Marche

Dotazione finanziaria

3.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a Fondo Perduto
Requisiti di accesso

Possono partecipare i soggetti di natura privata o mista, dotati di autonomia giuridica, impegnati in attività di ricerca industriale e trasferimento tecnologico, comprese le piattaforme tecnologiche promosse dalla Regione e i centri di trasferimento tecnologico legati al sistema regionale.

È prevista la partecipazione in forma singola o aggregata attraverso la collaborazione effettiva tra soggetti indipendenti (non associati e non collegati). I progetti presentati devono prevedere il coinvolgimento di imprese esterne al singolo partecipante o all’aggregazione, che rappresentino le prime destinatarie del trasferimento tecnologico oggetto dell’intervento.

Inoltre i soggetti, per essere ammissibili, devono possedere i seguenti requisiti alla data di presentazione della domanda:

  • a) essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle Imprese e/o nel Repertorio Economico Amministrativo (REA) presso la Camera di Commercio delle Marche;
  • b) avere la sede dell’investimento ubicata nel territorio della Regione Marche o impegnarsi a stabilirla entro la data del primo pagamento del contributo;
  • c) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • d) per i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese: essere attivi e svolgere attività economica, come risultante dal certificato CCIAA, non rientrante nei settori di attività esclusi dalla normativa comunitaria applicabile;
  • e) essere in regola rispetto alle disposizioni in materia fiscale, di contributi previdenziali ed assistenziali secondo la vigente normativa;
  • f) rispettare le condizioni nei confronti dei lavoratori dipendenti non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro stipulati dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative nelle categorie di appartenenza, nonché ogni altra disposizione di legge in materia assistenziale e previdenziale;
  • g) essere in regola con la normativa antimafia;
  • h) essere in regola con le norme obbligatorie in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro;
  • i) essere in regola con le norme obbligatorie vigenti in materia di edilizia, urbanistica e di tutela e salvaguardia dell’ambiente;
  • j) rispettare il principio ‘non arrecare danno significativo’ (‘Do Not Significant Harm’ – DNSH);
  • k) per i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese aver stipulato una assicurazione contro i danni da calamità naturali e catastrofi sul territorio nazionale.

I soggetti partecipanti alla Linea di attività 1 devono inoltre: a) possedere uno statuto e criteri gestionali conformi a quanto stabilito dalla disciplina europea per gli organismi di ricerca; b) avere i parametri dimensionali di PMI; c) avere la capacità amministrativa, finanziaria e operativa per la realizzazione del progetto; d) disporre di laboratori dimostrativi localizzati sul territorio regionale, e funzionali allo svolgimento delle attività di ricerca industriale e validazione sperimentale previste dal progetto. e) avere stabilito modalità per la gestione dei rapporti con le imprese e gli altri potenziali interlocutori esterni in termini di ricerca collaborativa, consulenza tecnologica, servizi per l’innovazione; f) avere un piano per la gestione dei diritti di proprietà intellettuale, per i quali stabilire specifiche strategie di valorizzazione e sfruttamento; g) assicurare lo svolgimento delle attività di dimostrazione, analisi di fattibilità industriale, formazione e affiancamento ai tecnici delle imprese; h) avere adottato un regolamento e tariffario per l’accesso delle imprese e di altri soggetti esterni all’utilizzo alle strumentazioni tecnico scientifiche e di prova; i) avere una sede operativa riconoscibile, un proprio sito web, personale dedicato, tra cui un responsabile scientifico.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023

Motivi di esclusione

Non possono essere ammessi i soggetti:

  • a) che si trovano nella condizione di impresa in difficoltà;
  • b) che sono destinatari di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni interdittive;
  • c) i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione, o i cui direttori tecnici sono destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta;
  • d) centri di ricerca universitari o interuniversitari pubblici e privati, o appartenenti ad enti pubblici di ricerca.
Tipologia di investimento

Altro; Attrezzature; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Costo del personale; Hardware e/o software; Macchinari e impianti

Spese ammissibili

Sono ammissibili progetti finalizzati allo sviluppo di soluzioni tecnologiche abilitanti per le imprese, attraverso la messa a disposizione di laboratori dimostrativi di centri/strutture di ricerca e trasferimento tecnologico iscritti nella Rete regionale per la ricerca industriale e il trasferimento tecnologico. I progetti dovranno prevedere il coinvolgimento di imprese presso cui testare e sperimentare le soluzioni tecnologiche abilitanti.

I progetti dovranno prevedere le seguenti attività:

  1. l’identificazione del settore o dei settori produttivi che beneficiano del trasferimento delle tecnologie abilitanti oggetto della proposta progettuale;
  2. la realizzazione di attività di ricerca industriale e validazione sperimentale coerenti con i livelli di maturità tecnologica compresi tra TRL 4 – tecnologie validate in laboratorio e TRL 7 – dimostrazione del prototipo del sistema in ambiente operativo;
  3. l’individuazione attraverso una manifestazione di interesse di imprese disponibili a sperimentare e testare la/le tecnologia/e abilitante/i oggetto del progetto;
  4. la messa a disposizione di laboratori dimostrativi dove svolgere l’attività di sperimentazione e validazione della soluzione proposta identificando luogo fisico, virtuale, contatto e modalità di accesso;
  5. l’elaborazione di uno o più studi di fattibilità industriale che dovrà comprendere anche un’analisi tecnico economica della soluzione abilitante proposta;
  6. pubblicazione dei risultati del progetto.

Le spese ammissibili sono:

  1. spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui sono impiegati nel progetto;
  2. costi relativi a strumentazione, attrezzature, macchinari, hardware e software
  3. costi per la ricerca contrattuale, le conoscenze e i brevetti, servizi di consulenza e servizi equivalenti
  4. costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi
  5. spese generali 7% sui costi diretti ammissibili

I progetti devono essere coerenti con le tecnologie digitali, green e biotech definite dal c.d. Regolamento europeo STEP.

Temporalità spese

I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda di partecipazione e comunque di norma entro 30 giorni dalla data in cui le imprese ricevono la comunicazione di concessione delle agevolazioni. Per le sole attività realizzate ai sensi del Regolamento de minimis, sarà possibile considerare come avvio del progetto una data a partire dal 01/10/2024.

I progetti devono essere realizzati e conclusi entro 18 mesi successivi alla data di avvio.

Spese escluse

Non sono ammissibili le seguenti spese: a. acquisto di beni usati; b. spese per investimenti meramente sostitutivi, rispondenti a necessità di adeguamento del processo produttivo alle esigenze di mercato; c. spese relative a cambiamenti e/o adeguamenti periodici o stagionali o altre simili attività di routine; d. spese per il funzionamento dell’impresa; e. spese relative ad investimenti necessari per conseguire gli standard imposti dalla legge o da provvedimenti equivalenti; f. spese per beni e impianti non strettamente necessari per l’esercizio dell’attività dell’impresa; g. spese per manutenzione ordinaria; h. spese per la realizzazione di opere tramite commesse interne; i. spese di spedizione, viaggio, vitto, alloggio; j. oneri per imposte, concessioni, spese bancarie, interessi passivi, collaudi, ecc.; k. beni in comodato; l. autovetture, veicoli, mezzi di trasporto di ogni genere, compresi tutti i tipi di allestimenti finalizzati al trasporto; m. imbarcazioni, natanti, draghe, pontoni/strutture/mezzi galleggianti compresi relativi macchinari e allestimenti; n. spese per mobili e arredi; o. beni acquistati con il sistema della locazione finanziaria (leasing); p. spese relative alla formazione del personale; q. spese per opere edili di qualsiasi tipo.

Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Marche

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

29/09/25

Scadenza

01/12/25