Possono beneficiare delle agevolazioni tutte le imprese, fatte salve le esclusioni previste dalla normativa “de minimis, in possesso dei seguenti requisiti:
- Essere una micro, piccola, media o grande impresa;
- Avere la sede di svolgimento dell’attività di impresa, a cui è riferito l’intervento agevolato del bando, iscritta e attiva al Registro Imprese nella sezione territoriale della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi;
- Svolgere l’attività di impresa con i codici Ateco previsti dalla specifica Misura;
- Essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
- Non essere in stato di fallimento, procedura concorsuale, liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in bianco, o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
- Essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, certificati tramite il DURC;
- Avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia);
- Essere in regola con gli adempimenti previsti dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023 n. 213 (Copertura rischi catastrofali) come successivamente modificati e prorogati dalla normativa indicata in nota8 entro le scadenze sottoindicate:
- Già vigente per le grandi imprese.
- 1° ottobre 2025 per quanto riguarda medie imprese;
- 31 dicembre 2025 per quanto riguarda le micro-piccole imprese.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Regime De Minimis n.2831/2023
Le imprese richiedenti non devono avere forniture in essere con la Camera di commercio, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. n. 95 del 6 luglio 2012, convertito con modificazioni nella Legge 7 agosto 2012, n. 135.
Arredi; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Costo del personale; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Opere edili
Sono ammissibili i seguenti interventi:
Misura 1 Ospitalità accessibile investimento minimo 4.000 euro . Si rivolge alle imprese della filiera interessate a migliorare le condizioni di accesso da parte dei turisti con disabilità, o che esprimono esigenze specifiche, allo scopo di garantire a tutti la fruizione di un soggiorno in condizioni di autonomia, comfort, sicurezza e senza barriere.
Per la misura 1 sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- A) Acquisto o leasing finanziario ed installazione di macchinari, impianti, attrezzature, arredi, accessori e ausili;
- B) Acquisto o leasing finanziario di hardware e software;
- C) Interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria di lieve entità che non comportino la ristrutturazione o l’inattività della struttura,
- D) Consulenza tecnica e/o supporto specialistico, nella misura massima del 25% in relazione alle altre spese.
- E) Formazione del personale fino ad un importo massimo di spesa 5000 €;
- F) Interventi per il miglioramento delle infrastrutture e dei contenuti digitali;
- G) Attività di comunicazione dell’intervento realizzato (realizzazione di pagine web-social dedicate al progetto, realizzazione di brochure aziendali, ecc.). Sono ammesse le spese per la creazione di contenuti web/social nel caso in cui il richiedente si avvalga di soggetti terzi e fino ad un massimo del 10 % del totale delle spese A-B-C-D-E-F.
Misura 2 investimento minimo 2.00 euro per il mantenimento 800 euro. Sono ammissibili le spese per l’ottenimento, il mantenimento e rinnovo delle seguenti certificazioni:
- Certificazioni ISO:
- ISO 14001 – Sistema di gestione ambientale
- ISO 20121 – Sistema di gestione per l’organizzazione sostenibile di eventi
- ISO 21401 – Sistema di gestione per la sostenibilità nelle strutture ricettive
- EU Ecolabel for Tourist Accomodation
- EU Eco-Management and Audit Scheme (EMAS)
- Altre certificazioni di sostenibilità elencate nella Guida “Certifications for Sustainability” di GDS alla sezione “Certificazione di terza parte” (link aggiornato a partire dal 25 marzo).
Per la misura 2 sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
- A. Spese di consulenza direttamente inerenti all’accompagnamento e all’ottenimento di una delle certificazioni ammissibili al finanziamento;
- B. Spese per l’ottenimento della certificazione, fatturate dall’ente certificatore o verificatore;
- C. Spese per registrazione della certificazione o l’iscrizione, ove prevista, a programmi o movimenti internazionali;
- D. . Per l’ottenimento certificazione viene riconosciuto anche un contributo forfettario del 15%, sul totale delle spese ammissibili, per contribuire ai costi del personale interno che l’azienda deve dedicare alla realizzazione del percorso di certificazione.
Mentre per il mantenimento delle certificazioni sono previste le seguenti spese:
- A. Spese per il mantenimento o rinnovo della certificazione, fatturate dall’ente certificatore, che comprendano processi di audit.
- B. Spese per registrazione della certificazione o l’iscrizione, ove prevista, a programmi o movimenti internazionali, laddove ciò sia condizione preliminare per il mantenimento o il rinnovo della certificazione da conseguirsi tramite processi di audit.
Per la misura 1:
- Le spese ammissibili devono essere fatturate e quietanzate, a partire dalla data di approvazione del presente regolamento, ovvero dal 1° agosto 2025 e fino al termine previsto per la realizzazione delle stesse (max 300 giorni dalla determina di concessione), salvo proroghe dell’iniziativa.
Per la misura 2:
- Le spese ammissibili, sia in caso di ottenimento che di mantenimento, devono essere fatturate e interamente quietanzate a partire dal 1° novembre 2023 e fino al termine previsto per la realizzazione delle stesse (max 300 giorni dalla determina di concessione). L’ottenimento della certificazione dovrà però essere successivo al 12 febbraio 2024 (data di approvazione del bando).
Per la misura 1 non sono ammissibili:
- Gli interventi di sola “messa a norma” di edifici e/o impianti o porzioni di essi per ricondurre la struttura a conformità di legge o regolamento;
- Spese per materiale di consumo e beni assimilabili;
- Spese di consulenza per la semplice presentazione della richiesta di contributo;
- Spese di digital advertising.
Per la misura 2 non sono ammissibili le certificazioni che siano riferite ad ambiti settoriali o processi specifici (es. energia, rifiuti, certificazioni applicabili ad edifici, CSR, parità di genere, etc.)
Ordine Cronologico
Non rilevante
Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi
Contributo a fondo perduto
09/09/25
31/12/25




