CHI: Partenariati pubblico – privato
COSA: Creazione di Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) al fine di rafforzare la competitività industriale dei territori lombardi
COME: Contributo a fondo perduto
Sono ammissibili partenariati pubblico-privati composti da soggetti appartenenti a tutte le categorie di seguito indicate:
- Operatori economici: imprese, startup, cluster tecnologici, fondazioni, investitori. Il soggetto capofila deve essere un soggetto privato e ha il compito di coordinare le attività e i partner della ZIS;
- Pubblica amministrazione: enti pubblici territoriali (Provincia, Comune, Unioni di Comuni, Comunità Montane), Camere di Commercio, società a maggioranza pubblica;
- Conoscenza e ricerca: università, organismi di ricerca, uffici di trasferimento tecnologico (TTO), IRCCS;
- Formazione: soggetti appartenenti al sistema dell’offerta formativa regionale della Lombardia strettamente connessi al settore di specializzazione della ZIS, quali: enti accreditati, scuole secondarie di secondo grado, sia statali che paritarie aventi sede in Lombardia, università lombarde pubbliche o private;
- Società civile: fondazioni, enti del terzo settore, associazioni di rappresentanza, associazioni che contribuiscono al rafforzamento della coesione territoriale e della cittadinanza attiva.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti
Regime De Minimis n.2831/2023
Sono esclusi dal contributo della Fase 1 gli operatori economici che:
- rientrano nelle specifiche esclusioni di cui all’art. 1 del Regolamento (UE) n. 2831/2023 (di seguito anche de minimis);
- non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC).
Altro; Brevetti e privative; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software
Realizzazione di Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS)
A livello regionale, potrà essere riconosciuta una sola ZIS per ciascuna area di specializzazione tematica.
La selezione delle Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) avviene mediante una procedura valutativa a graduatoria, articolata in due fasi sequenziali e selettive, finalizzate prima all’individuazione delle proposte più promettenti (Fase 1), poi alla loro piena definizione operativa (Fase 2).
Spese ammissibili FASE 1 – Preselezione e supporto alla progettazione Spese finalizzate alla redazione del Piano Strategico definitivo e del dossier di candidatura per la Fase 2:
- Studi e analisi preliminari, incluse attività di progettazione e animazione;
- Censimento e messa in rete dei laboratori presenti sul territorio;
- Analisi competitiva dei laboratori e delle infrastrutture di prova, riferita al settore di specializzazione della ZIS;
- Analisi dell’offerta formativa regionale rispetto ai fabbisogni formativi specifici della ZIS (gap formazione–lavoro);
- Organizzazione e realizzazione di un evento di matchmaking tra gli attori della ZIS.
Spese ammissibili Fase 2. Spese orientate all’avvio operativo, sviluppo e consolidamento della ZIS:
- Innovazione, ricerca e digitalizzazione:
- Interventi di trasferimento tecnologico, innovazione e digitalizzazione;
- Servizi alle imprese e startup: incubazione, accelerazione, corporate innovation;
- Materiali, attrezzature e strumentazione per prototipi e dimostratori (ammortamenti o canoni);
- Costi per test di laboratorio, validazione, certificazioni funzionali e prove presso l’utilizzatore finale (pilota, pre-serie);
- Software e componenti digitali, incluse soluzioni per la messa in rete di servizi e laboratori;
- Attività di sperimentazione e validazione in ambienti reali o Living Lab.
- Infrastrutture e spazi condivisi
- Allestimento e riqualificazione di spazi per startup innovative, coworking, fablab, laboratori condivisi;
- Investimenti in nuovi laboratori e infrastrutture di prova, ove identificati come mancanti o critici nella fase 1;
- Riqualificazione di immobili pubblici;
- Formazione e competenze specialistiche;
- Supporto alla proprietà intellettuale e consulenze specialistiche;
- Networking, branding e gestione.
Sono considerate ammissibili, al netto di IVA, le spese sostenute successivamente all’approvazione della presente Deliberazione per la fase 1 e successivamente alla presentazione della domanda di partecipazione per la fase 2, purché funzionali e coerenti con il progetto della ZIS.
Valutativo
Non rilevante
Regione Lombardia
Contributo a fondo perduto
In attesa della data ufficiale
In attesa della data ufficiale




