Possono presentare domanda di finanziamento i proprietari/possessori privati e loro associazioni, nonché altri soggetti ed enti di diritto privato e loro associazioni, titolari della conduzione di superfici non agricole.
Gli impianti di arboricoltura a ciclo breve sono finanziati in Lombardia esclusivamente nei comuni classificati di “pianura” da ISTAT, mentre gli impianti di arboricoltura a ciclo medio-lungo sono finanziati in Lombardia esclusivamente nei comuni classificati di “pianura” o di “collina” da ISTAT.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti
Altro Regime
Non saranno concessi aiuti alle imprese in difficoltà come definite dall’art. 2, punto 59) e alle imprese destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti concessi dallo stesso Stato membro illegittimi e incompatibili col mercato interno.
Altro; Pubblicità e promozione
Sono ammissibili a finanziamento gli impianti di arboricoltura con finalità multiple (ambientali, paesaggistiche, socio-ricreative nonché produttive – legno, legname e tartufi), realizzati utilizzando specie forestali arboree e arbustive autoctone di origine certificata, di antico indigenato o altre specie forestali adatte alle condizioni ambientali locali, compresi i cloni di pioppo e le piante micorizzate.
Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:
- Impianti di arboricoltura a ciclo breve: con durata dell’impegno non inferiore a 8 anni, di seguito definiti “pioppeti”.
- Impianti di arboricoltura a ciclo medio-lungo: con durata dell’impegno non inferiore a 15 anni.
La superficie minima interessata dall’impianto per entrambe le tipologie deve essere di 10.000 mq: sono ammessi singoli appezzamenti indipendenti di superficie di almeno 5.000 mq ciascuno.
Sono ammissibili a finanziamento le seguenti voci di spesa:
- spese relative agli interventi
- spese generali per progettazione e direzione lavori,
- spese di informazione e pubblicità
Gli interventi devono essere iniziati e le spese sostenute dopo la data di protocollazione della domanda di aiuto, ad eccezione delle spese per la redazione del progetto e per le indagini tecniche specialistiche a supporto del progetto, che devono comunque essere state sostenute dopo la pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) (1 agosto 2025.
Gli interventi devono essere conclusi entro il 31 marzo 2027.
Non sono ammissibili:
- Spese preparatorie per le semplici lavorazioni agricole dei terreni che non siano riferite alla realizzazione dell’impianto previsto;
- Spese di acquisto di piante annuali e relative spese di impianto;
- Spese di acquisto di materiale vegetale, arboreo e arbustivo, non corredato da certificato di provenienza o identità clonale;
- Spese di acquisto terreni, fabbricati e macchinari;
- Spese di gestione e manutenzione dell’impianto e spese di reimpianto
- IVA ed altre imposte e tasse.
Valutativo
Non rilevante
Regione Lombardia
Contributo a fondo perduto
26/09/25
13/11/25
31/03/27




