43.232.662,00 €
Scadenza soggetta ad esaurimento fondi
16/09/25
Contributo a fondo perduto
Investimenti produttivi
CHI: Piccole e medie imprese
COSA: Investimenti per la realizzazione di interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi (eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili)
COME: Contributo a fondo perduto + garanzia gratuita + finanziamento bancario a tasso di mercato
Possono presentare domanda di contributo le PMI in possesso dei seguenti requisiti:
- siano regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese (come risultante da visura camerale) con almeno due bilanci depositati (oppure due dichiarazioni fiscali presentate per i soggetti non tenuti al deposito del bilancio) alla data di presentazione della domanda di partecipazione;
- abbiano una sede operativa (come risultante da visura camerale) nella quale realizzare il Progetto in Lombardia alla data di presentazione della domanda o costituiscano una sede operativa in Lombardia entro e non oltre il momento della concessione dell’agevolazione;
- rientrino nella classificazione da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring su dati storici del Modello di valutazione per il calcolo della probabilità di inadempimento del Fondo Centrale di Garanzia;
- ove applicabile, siano in regola con quanto previsto dall’art. 1 comma 101 della Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e s.m.i., in merito alla stipula dei contratti assicurativi a copertura dei danni.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio
Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023
Sono escluse :
- le imprese che si trovino in difficoltà;
- le imprese destinatarie di ingiunzioni di recupero per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento (UE) n. 1589/2015 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato, aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento (UE) n. 1589/2015;
- le imprese che non risultino in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC);
- le imprese che non siano in regola con la normativa antimafia vigente, laddove applicabile
Altro; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili; Impianti di produzione di energia; Macchinari e impianti
Sono ammissibili investimenti per la realizzazione di interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi (eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili) finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti.
I progetti devono determinare una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti registrate in Lombardia.
Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:
- a) Macchinari, impianti di produzione, attrezzature e hardware necessari per il conseguimento delle finalità produttive, in sostituzione di quelli in uso presso la sede oggetto del Progetto oppure funzionali al raggiungimento degli obiettivi dichiarati di efficientamento energetico e di riduzione delle emissioni;
- b) Sistemi di domotica per il risparmio energetico e/o apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell’illuminazione non LED e/o sistemi di monitoraggio dei consumi energetici;
- c) Impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
- d) Impianti di cogenerazione ad alto rendimento ai sensi di quanto previsto dalla Direttiva 2012/27/EU, qualificati come CAR dal GSE, alimentati a fonti rinnovabili solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
- e) Impianti per la produzione di energia termica a fonti rinnovabili, comprese le pompe di calore conformi alla Direttiva 2018/2001 ALL. VII, attraverso lo sfruttamento dell’energia dell’ambiente geotermica, solare termica o da biomasse solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
- f) Impianti per la produzione di energia termica non alimentati a fonti fossili diversi da quelli di cui alla voce e) per un importo massimo pari al doppio della voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b).
- g) Sistemi di accumulo/stoccaggio dell’energia prodotta solo in combinazione con la voce di spesa di cui alla lettera a) e/o b);
- h) Spese tecniche di consulenza correlate alla realizzazione del Progetto (per esempio, per progettazione, relazioni tecniche specialistiche e diagnosi energetiche) per un importo massimo pari al 10% dei costi di cui alle precedenti voci da a) a g).
Sono ammissibili le spese fatturate dopo la presentazione della domanda di contributo.
I Progetti devono essere realizzati e rendicontati entro 18 mesi dalla data di notifica al soggetto beneficiario del provvedimento di concessione.
Non saranno ammissibili le fatture di importo imponibile complessivo inferiore a euro 1.000.
Domanda di agevolazione
Ordine Cronologico
Non rilevante
Finlombarda
Contributo a fondo perduto
16/09/25




