Liguria – Bando PMI Economia circolare 2023

Di
Redazione
| caricato il
11 Luglio 2023

Data apertura

Aggiornamento

Scadenza

31/07/23

Ambito

Ente promotore

Dotazione finanziaria

Forma agevolazione

Dotazione finanziaria:

4.072.000,00 €

Scadenza

31/07/23
Aggiornamento

05/07/23

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto;Finanziamento agevolato

Ambito di investimento

Investimenti Produttivi

Descrizione agevolazione

CHI: Piccole e medie imprese COSA: Progetti di recupero di rifiuti o scarti organici dei processi di produzione volti alla conversione dell’attività di impresa da un approccio lineare ad uno circolare COME: Contributo a fondo perduto + finanziamento agevolato + eventuale rimborso parziale del costo della garanzia;

Requisiti di accesso

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata che presentano i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio entro la data di presentazione della domanda.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa

Regime di riferimento

Regime De Minimis (1407/2013)

Motivi di esclusione

Le imprese richiedenti devono:

  • non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale in forma diretta o indiretta, per il quale sia già stato adottato il decreto di omologazione previsto dall’art. 112 e ss. del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza), ed ogni altra procedura concorsuale prevista dal d.lgs. n. 14/2019, così come modificato ai sensi del D. Lgs. 83/2022, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti;
  • non essere destinatarie di provvedimenti di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D. lgs. 6 settembre 2011, n. 159 e ss.mm.ii. e di non essere a conoscenza dell’esistenza di tali cause nei confronti dei soggetti indicati nell’art. 85 del medesimo decreto;
  • non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 del Regolamento (UE) 2014/651, come modificato in seguito al Regolamento UE n. 2021/1237 della Commissione del 23 luglio 2021, fatte salve le deroghe previste all’art.1 paragrafo 4 lettera c).;
Tipologia di investimento

Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Macchinari e impianti; Brevetti e privative; Opere edili

Spese ammissibili

Sono ammissibili i progetti di recupero di rifiuti o scarti organici dei processi di produzione (es. uso di materie prime riciclate a sostituzione di quelle usate precedentemente; utilizzo di piattaforme digitali per lo scambio di prodotti riutilizzati; riduzione degli scarti). Il progetto può essere accompagnato (nel limite del 40% del valore complessivo) da determinate iniziative preparatorie, tra cui diagnosi e valutazioni di circolarità d’impresa e dall’acquisizione di certificazioni di prodotto/processo in tema di economia circolare. Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • opere edili ed impiantistiche (nel limite del 10% del costo dell’investimento);
  • macchinari, impianti ed attrezzature;
  • consulenze (fino al 40% del costo dell’investimento);
  • software, know how, brevetti, licenze;
  • costi indiretti (fino al 7% dei costi diretti ammissibili). Sono agevolabili anche beni usati a condizione che sia rilasciata una perizia asseverata (attestante il prezzo di mercato del bene) ed una dichiarazione del venditore che attesti la provenienza dei beni e che lo stesso venditore non abbia beneficato di agevolazioni negli ultimi sette anni.
Temporalità spese

I progetti possono essere già avviati al momento della presentazione della domanda, purché non siano già conclusi. Sono ammissibili le iniziative avviate a far data dal 1 gennaio 2023 e devono concludersi entro il 31.08.2024 con rendicontazione delle attività svolte e delle spese sostenute da concludersi entro il 30.09.2024.

Spese escluse

Non sono ammissibili a titolo esemplificativo e non esaustivo le seguenti spese:

  • le spese relative ad un bene rispetto al quale il beneficiario abbia già fruito, per le stesse spese, di altri aiuti di Stato, ivi inclusi quelli concessi a titolo “De Minimis”;
  • le spese effettuate e/o fatturate da società – comprese le ditte individuali – nella cui compagine sociale siano presenti i soci e i titolari di cariche e qualifiche dell’impresa beneficiaria, ovvero i loro coniugi e parenti ed affini entro il terzo grado in linea diretta e collaterale dei soggetti richiamati;
  • le spese fatturate all’impresa richiedente da altra impresa che si trovi con la prima nelle condizioni di cui all’art. 2359 del Codice Civile, o nel caso in cui entrambe siano partecipate, anche cumulativamente, per almeno il 25% da medesimi altri soggetti; tale ultima partecipazione rileva anche se determinata in via indiretta.
Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Punteggio aggiuntivo

Ente promotore

Regione Liguria

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto; Finanziamento agevolato

Data apertura

26/07/23

Scadenza

31/07/23

Data minima spese ammissibili

01/01/23

Data massima spese ammissibili

30/09/24;

 FONTE : www.agevolazioni24ore