Friuli Venezia Giulia – Bando efficientamento energetico PMI manifatturiero 2025

Di
Redazione
| caricato il
10 Febbraio 2026

Data apertura

Aggiornamento

15/12/2025

Scadenza

15/06/2026

Ambito

Energia

Ente promotore

Dotazione finanziaria

7.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

CHI: Piccole e medie imprese del settore manifatturiero

COSA: Interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi e di climatizzazione finalizzati all’efficientamento energetico

COME: Contributo a fondo perduto in base al regime prescelto e alla dimensione aziendale

 

 

Requisiti di accesso

Possono presentare domanda le micro, piccole, medie imprese anche in forma di consorzio, società consortile o rete di impresa con soggettività giuridica, che svolgono nella sede legale o unità locale in cui viene realizzato l’intervento, attività primaria riferita al settore manifatturiero in possesso dei seguenti requisiti:

  • a) essere costituite e iscritte nel Registro delle imprese delle CCIAA;
  • b) avere sede legale o unità locale in cui realizzare il progetto, attiva nel territorio regionale e regolarmente registrata presso la CCIAA di competenza;
  • c) non essere impresa in difficoltà, come definita all’articolo 2, comma 1, lettera l) nel caso di aiuti erogati in regime di esenzione;
  • d) non trovarsi in stato di liquidazione volontaria o giudiziale, concordato preventivo o ogni altra procedura concorsuale prevista dalla vigente normativa;
  • e) possedere un’adeguata capacità economico-finanziaria.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023

Motivi di esclusione

In coerenza con il principio “non nuocere in modo significativo” (DNSH), sono inammissibili progetti che contemplano lo svolgimento delle attività escluse di cui alla lettera B dell’Allegato V al Regolamento (UE) n. 523/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 marzo 2021 (Regolamento del parlamento europeo e del consiglio che istituisce il programma InvestEU e che modifica il regolamento (UE) 1017/2015).

 

Tipologia di investimento

Attrezzature; Consulenze specialistiche; Impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili; Macchinari e impianti; Opere edili

Spese ammissibili

Sono finanziabili gli interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi e di climatizzazione finalizzati all’efficientamento energetico, attraverso i seguenti progetti finanziabili:

  • a) progetto di riduzione dei consumi energetici nel processo produttivo esistente;
  • b) progetto di recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti, con utilizzo ed eventuale stoccaggio.

Sono ammissibili i progetti che:

  • a) sono realizzati nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia; l’intervento finanziabile riguarda un’unica sede o unità locale; la sede o l’unità locale in cui viene realizzato l’investimento può comprendere anche più unità immobiliari;
  • b) determinano una riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (T CO2 equivalente/anno), derivante da interventi di efficientamento energetico diretti (come definiti all’articolo 2, comma 1, lettera e) del bando) non inferiore al 5% rispetto alla situazione presente nell’anno solare;
  • c) determinano una riduzione complessiva delle emissioni di gas a effetto serra non inferiore al 30% rispetto alle emissioni ex ante, riferite all’anno solare precedente al primo intervento di efficientamento indiretto (si considerano gli interventi effettuati a partire dal 1° gennaio 2021);
  • d) ottengono un punteggio di almeno 14 punti su 38 disponibili, sulla base dei criteri di valutazione e di premialità indicati dal bando.

Per il progetto di riduzione dei consumi energetici nel processo produttivo sono ammissibili le seguenti spese di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi, comprensive di eventuali costi accessori strettamente attinenti alla realizzazione dell’iniziativa:

  • a) acquisto di impianti e macchinari, motori, pompe, inverter, compressori, gruppi frigoriferi o pompe di calore ed altri componenti a bassa emissione ed alta efficienza, con esclusione di impianti, macchinari ed altri componenti alimentati in via diretta da combustibili fossili;
  • b) acquisto di impianti di cogenerazione o trigenerazione ad alto rendimento alimentati da fonti di energia rinnovabile o da gas naturale;
  • c) opere edili di impiantistica compresi gli interventi di automazione, movimentazione elettrica, regolazione degli impianti di produzione, di rifasamento dell’impianto elettrico, di ottimizzazione del ciclo vapore;
  • d) acquisto di impianti di climatizzazione, basati su tecnologie a bassa emissione ed alta efficienza, tra cui gruppi frigoriferi o pompe di calore ed altri componenti a bassa emissione ed alta efficienza, inverter, e componentistica.

Per il progetto di recupero di energia e/o di cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti sono ammissibili le spese per l’acquisto di motori, pompe e altre componenti necessarie per il recupero di calore e/o cattura di gas serra derivanti da forni, cogenerazioni, trasformatori, motori, compressori o da altre apparecchiature, comprensive di eventuali costi accessori strettamente attinenti alla realizzazione dell’iniziativa.

Sono inoltre ammissibili le seguenti spese strettamente connesse e realizzate congiuntamente ad uno dei progetti di cui sopra:

  • a) acquisto di sistemi complementari di monitoraggio e controllo intelligenti, inclusa la domotica, di programmi informatici, licenze, concernenti nuove tecnologie di prodotti o processi produttivi;
  • b) acquisizione di servizi complementari, quali servizi per la progettazione, oneri per la sicurezza, relazioni tecniche, direzione lavori, collaudo, nonché certificazione di conformità degli impianti, dei macchinari, dei sistemi e delle opere al tasso forfettario del 6% sui costi diretti;
  • c) acquisizione della diagnosi energetica, ad esclusione di quella prevista dall’articolo 8 del D. Lgs.102/2014.

Sono inoltre ammissibili le spese di fornitura e installazione dei sistemi di accumulo, comprese le opere edili, di impiantistica ed oneri di sicurezza strettamente necessari alla realizzazione dei sistemi medesimi, alle seguenti condizioni:

  • a) nei limiti di 1.000€/kWh e di potenza nominale non superiore al doppio di quella dell’impianto fotovoltaico collegato;
  • b) che l’intervento sia collegato ad almeno uno dei progetti finanziabili dal bando oppure ad impianti fotovoltaici per l’autoconsumo.

E’ ammessa anche l’acquisizione tramite la locazione finanziaria.

Il limite minimo di spesa ammissibile del progetto per ciascuna impresa è di 25.000,00 euro per le micro e piccole imprese e 50.000,00 euro per le medie imprese

Temporalità spese

Il progetto deve essere avviato in data non anteriore al 1° gennaio 2025 nel caso in cui l’impresa abbia optato per il regime “de minimis”, fermo restando che il progetto non può essere materialmente completato prima che sia presentata la domanda di contributo.

Il progetto deve essere avviato in data successiva a quella di presentazione della domanda nel caso in cui l’impresa abbia optato per il regime in esenzione.

Il progetto deve essere concluso e la spesa sostenuta e rendicontata entro 18 mesi dal ricevimento del decreto di concessione. Il termine è prorogabile per un massimo di 6 mesi.

Spese escluse

Non sono ammissibili:

  • a) acquisto di beni usati, minuteria, attrezzi di lavoro e materiale analogo e spese di consumo e di uso ordinario;
  • b) acquisizioni di lavori, beni e servizi non strettamente necessari agli investimenti ammissibili;
  • c) ampliamenti di linee di processo produttivo o comunque denominate che comportano un aumento dei consumi energetici;
  • d) acquisto di terreni e fabbricati;
  • e) interventi da effettuare su immobili in costruzione o in ampliamento;
  • f) interventi che interessano unità immobiliari adibite anche ad uso abitativo;
  • g) acquisto di arredi;
  • h) operazioni di lease-back o noleggio;
  • i) attività di consulenza avente per oggetto la predisposizione della domanda di contributo e della rendicontazione;
  • j) consulenze continuative o periodiche e connesse all’attività ordinaria dell’impresa, quali consulenze economico finanziarie, servizi di contabilità o revisione contabile, consulenze fiscali e legali;
  • k) lavori in economia;
  • l) canoni e contratti pluriennali di manutenzione e assistenza, canoni periodici per aggiornamento ordinario dei software;
  • m) IVA, salvo nei casi in cui non sia recuperabile dal beneficiario;
  • n) garanzie fornite da istituti bancari, assicurativi o finanziari;
  • o) spese accessorie quali interessi debitori, tasse, valori bollati, aggi, perdite di cambio ed altri oneri meramente finanziari, ammende e penali.

Non sono ammissibili giustificativi di spesa il cui costo imputabile totale relativo ai beni inerenti al progetto sia inferiore a 300,00 euro.

 

 

Tipo Istruttoria

Ordine Cronologico

Rating di legalità

Punteggio aggiuntivo

Ente promotore

Regione Friuli Venezia Giulia

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

 

 

Data apertura

15/12/25

Scadenza

15/06/26

Data minima spese ammissibili

01/01/25