CHI: Comunità Energetiche Rinnovabili composte da imprese o i clienti finali
COSA: Investimenti in impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, costituzione e progettazione di comunità energetiche rinnovabili e progettazione di configurazioni gestite da una CER
COME: Contributo a fondo perduto in base alle tipologie di interventi
Chi può accedere
Possono beneficiare del contribuito le CER costituite o i clienti finali in possesso dei seguenti requisiti:
- a) per l’intervento di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), avere la sede legale o unità locale o sede secondaria, sul territorio regionale, al momento dell’erogazione del contributo;
- b) per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) e c), avere la sede legale o unità locale o sede secondaria, sul territorio regionale, al momento della presentazione della domanda;
- c) per l’intervento di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), essere membro della CER nella quale sono stati inseriti gli impianti, al momento della presentazione della documentazione relativa alla rendicontazione della spesa, qualora la domanda sia presentata da un cliente finale;
- d) per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) e c), essere membro della CER oggetto del contributo, al momento della presentazione della documentazione relativa alla rendicontazione della spesa, qualora la domanda sia presentata da un cliente finale;
- e) per l’intervento di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), essere proprietario o avere la disponibilità dell’immobile situato nel territorio regionale sul quale sarà ubicato l’impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili, oggetto del contributo; ai fini della dimostrazione della disponibilità dell’immobile non sono considerati i contratti di comodato o i contratti atipici;
- f) per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 1, lettere a), b) e c) non essere assoggettato alle cause di divieto, decadenza o sospensione di cui all’articolo 67 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
- g) per gli interventi di cui all’articolo 1, comma 1, lettere b) e c), non rientrare nelle cause di esclusione di cui all’articolo 1 del regolamento (UE) 2831/2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis»;
- h) per l’intervento di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a), non essere impresa in difficoltà secondo la definizione di cui all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 651/2014.
Gli interventi previsti dall’articolo 1 lettere a), b) e c) sono i seguenti:
- a) la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e il potenziamento di quelli esistenti, delle relative opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio degli impianti stessi, ai fini del loro inserimento nelle comunità energetiche rinnovabili;
- b) la costituzione e la progettazione di comunità energetiche rinnovabili (CER);
- c) la progettazione di configurazioni gestite da una CER.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti
Regime 651/2014;Regime De Minimis n.2831/2023
Altro; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili
Sono ammissibili a contributo le seguenti spese, capitalizzabili, relative a:
- Costituzione e progettazione della CER:
- a) analisi preliminari, consulenze specialistiche tecniche, economiche e giuridiche;
- b) spese amministrative, notarili, legali e camerali;
- c) registrazione e attivazione della CER presso il portale Sistemi di produzione e consumo (SPC) gestito dal GSE.
- Progettazione delle configurazioni gestite da una CER:
- a) analisi preliminari, consulenze specialistiche tecniche, economiche e giuridiche;
- b) registrazione e attivazione della configurazione della CER presso il portale SPC gestito dal GSE.
- Progettazione e la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili o al potenziamento di impianti esistenti e di opere ad essi connesse, relative a:
- a) progettazione, indagini geologiche e geotecniche;
- b) acquisto di impianti di accumulo;
- c) installazione e messa in esercizio di impianti, con l’esclusione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e di sostituzione, anche parziale, di impianti preesistenti;
- d) acquisto e installazione di attrezzature hardware e software;
- e) opere edili strettamente funzionali all’installazione dell’impianto, a esclusione di quelle riferite all’installazione degli impianti fotovoltaici su coperture;
- f) direzioni lavori e oneri per la sicurezza;
- g) collaudi tecnici e tecnico-amministrativi.
Le spese per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e per il potenziamento di quelli esistenti, delle relative opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio degli impianti stessi, sono ammissibili nel limite del costo di investimento massimo pari a:
a) 2.000 €/kWp per impianti alimentati a fonte solare;
b) 5.000 €/kWp per impianti alimentati da altre fonti rinnovabili
Sono ammissibili a contributo, le spese sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di concessione del contributo.
Gli interventi devono concludersi entro 3 anni dalla data di concessione del contributo.
Domanda di agevolazione




