212.210,00 €
18/08/25
30/09/25
01/09/25
Contributo a fondo perduto
Agroindustria
CHI: Apicoltori singoli e associati
COSA: Acquisto di beni materiali ed immateriali compresi gli sciami
COME: Contributi fino al 100% delle spese ammissibili
I beneficiari sono diversi soggetti a seconda della misura di intervento:
1 ) Azione A.1
- Organismi di ricerca con comprovata esperienza nel settore apistico e le associazioni di apicoltori e che:
- siano operanti sul territorio regionale con almeno una unità operativa (solo per gli enti di ricerca);
- abbiano sede legale e operativa in Basilicata (solo per le forme associate);
- siano titolari di Partita IVA;
- siano iscritte al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. qualora previsto dalla legge;
- Possesso del fascicolo anagrafico attivo sul portale SIAN.
- Azione A.2
- le associazioni di apicoltori e che:-
- Abbiano sede legale e operativa in Basilicata ed operino a livello di territorio Regionale nel settore dell’apicoltura;
- Siano titolari di Partita IVA;
- Siano iscritte al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. qualora previsto dalla legge;
- Lo Statuto contempli lo svolgimento di attività di assistenza e/o divulgazione tecnica;
- Impieghino personale qualificato in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea in Scienze Agrarie, Medicina Veterinaria, Scienze Naturali, Biologia, Perito Agrario, Agrotecnico, ovvero, tecnici con almeno tre anni di documentata esperienza di assistenza tecnica e divulgazione nell’ambito dell’attività apistica;
- Possesso del fascicolo anagrafico attivo sul portale SIAN.
Per associazioni di apicoltori si intendono ( Organizzazioni di produttori del settore apistico, Associazioni di apicoltori e le loro Unioni, Federazioni, Cooperative e Consorzi di tutela del settore apistico riconosciuti dal Ministero nell’ambito dei prodotti di qualità certificata).
3 Azione B i beneficiari sono gli apicoltori singoli o associati, di cui all’art. 10 del D.M. n. 614768 del 30/11/2022 che alla data di presentazione della domanda soddisfino i seguenti requisiti:
- sede legale dell’azienda in Basilicata;
- essere in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli apiari e degli alveari nell’anagrafe apistica “BDA” prevista dal Decreto 04 dicembre 2009 “disposizioni per l’anagrafe apistica nazionale e sue disposizioni operative” Decreto 11 agosto 2014;
- possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda;
- possesso del fascicolo anagrafico attivo e aggiornato sul portale SIAN;
- iscrizione al registro delle imprese agricole presso la CCIAA;
- per l’azione B5 limitatamente ad acquisti di macchine e attrezzature relativi a processi di estrazione, conservazione e confezionamento dei prodotti dell’alveare, (attività 2) – il beneficiario deve essere gestore di un laboratorio di smielatura ubicato nel territorio della Regione Basilicata. Sono ammissibili, inoltre aiuti a favore delle aziende apistiche che rientrano nell’ambito della produzione primaria, anche non esclusiva (es. aziende apistiche che smielano anche per conto terzi, o trasformano prodotti dell’apicoltura) e alle condizioni sopra menzionate.
- Azione F
- le associazioni di apicoltori che:
- Abbiano sede legale e operativa in Basilicata ed operino a livello di territorio Regionale nel settore dell’apicoltura;
- Siano titolari di Partita IVA;
- Siano iscritte al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. qualora previsto dalla legge;
- Lo Statuto contempli lo svolgimento di attività di assistenza e/o divulgazione tecnica;
- Impieghino personale qualificato in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea in Scienze Agrarie, Medicina Veterinaria, Scienze Naturali, Biologia, Perito Agrario, Agrotecnico, ovvero, tecnici con almeno tre anni di documentata esperienza di assistenza tecnica e divulgazione nell’ambito dell’attività apistica;
- Possesso del fascicolo anagrafico attivo sul portale SIAN.
Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese
Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio
Per quanto riguarda l’azione B i beneficiari devono essere in possesso del seguente numero minimo di alveari:
- Per l’azione B1 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDA (Censimento 2024) pari a 11.
- Per l’azione B2.1 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDA (Censimento 2024) pari a 60.
- Per l’azione B2.2 Apicoltore il cui numero minimo di alveari censiti in BDN al 31/12/2024 deve essere uguale o superiore a 110.
- Per l’azione B.3 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDA (Censimento 2024) pari a 11.
- Per l’azione B4.2 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDR registrati come NOMADI (Censimento 2024) pari a 60.
- Per l’ azione B5.2 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDR (Censimento 2023) pari a 11 per l’attività 1 e 3 , mentre per la sola attività 2, il numero minimo di alveari censiti in BDR dovrà essere pari a 40.
Spese agevolabili
Altro; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Pubblicità e promozione
La misura finanzia i seguenti interventi: A) Servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori: Azione A1 – Corsi di aggiornamento e di formazione, seminari, convegni e attività di comunicazione mediante la predisposizione di materiale informativo e divulgativo; Azione A2 – Assistenza tecnica e consulenza. B) investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali: Azione B.1.1.2 – Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi;
Azione B.2.1- Prevenzione avversità climatiche;
Azione B.2.2- Alimentazione di soccorso secondo le modalità previste dal PSP
Azione B.3.2 – Ripopolamento patrimonio apistico (acquisto di sciami ed api regine appartenenti alle sotto specie Apis mellifera ligustica e Apis mellifera mellifera) e acquisto di materiali per la conduzione dell’azienda apistica;
Azione B.4.2 – Razionalizzazione della transumanza: acquisto di arnie, di attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo;
Azione B.5.2- Acquisto di attrezzature e sistemi di gestione (hardware/software), anche per il miglioramento delle condizioni di lavoro, per la valorizzazione delle produzioni destinate al commercio, quali materiali, macchine e attrezzature adibite a processi di estrazione, conservazione e confezionamento del miele e degli altri prodotti dell’alveare, materiali e attrezzature per il miglioramento delle condizioni di lavoro inclusi dispositivi di protezione individuale (DPI).
F) -promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura: Azione F1 – Attività di formazione e informazione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori.
Sono ammissibili gli acquisiti e le spese sostenute dai beneficiari successivamente alla data di presentazione della domanda.
Il termine ultimo per la rendicontazione delle spese effettuate è fissato al 27 giugno 2025 per tutti gli interventi.
Non sono ammissibili le seguenti spese:
- Acquisto di prodotti per l’alimentazione delle api;
- Acquisto di automezzi targati;
- Spese di manutenzione e riparazione delle attrezzature;
- Spese di trasporto per la consegna di materiali;
- IVA (eccezion fatta per l’IVA non recuperabile quando essa sia effettivamente e definitivamente a carico dei beneficiari in quanto non soggetti passivi d’imposta ovvero prestatori di servizi esclusivamente esenti iva;
- Acquisto terreni, edifici e altri beni immobili;
- Spese generali in misura maggiore del 5% della azione di riferimento;
- Stipendi per personale di Amministrazioni pubbliche salvo nel caso questo sia stato assunto a tempo determinato e le spese si riferiscano agli scopi connessi alle attività specifiche del Programma;
- Oneri sociali sui salari se non sostenuti effettivamente e definitivamente dai beneficiari finali;
- Acquisto di materiale usato;
- Spese sostenute per analisi ordinarie, obbligatorie o previste nell’ambito dei controlli ufficiali.
Domanda di agevolazione
Valutativo
Non rilevante
Regione Basilicata
Contributo a fondo perduto




