Basilicata – Bando Settore Apistico 2025 – 2026

Di
Redazione
| caricato il
23 Settembre 2025

Data apertura

18/08/2025

Aggiornamento

01/09/2025

Scadenza

30/09/2025

Ambito

Agroindustria

Ente promotore

Regione Basilicata

Dotazione finanziaria

Data apertura 18/08/25

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Dotazione finanziaria

212.210,00 €

Data apertura

18/08/25

Scadenza

30/09/25

Aggiornamento

01/09/25

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Ambito di investimento

Agroindustria

Descrizione agevolazione

CHI: Apicoltori singoli e associati

COSA: Acquisto di beni materiali ed immateriali compresi gli sciami

COME: Contributi fino al 100% delle spese ammissibili

Chi può accedere

Requisiti di accesso

I beneficiari sono diversi soggetti a seconda della misura di intervento:

1 ) Azione A.1

  • Organismi di ricerca con comprovata esperienza nel settore apistico e le associazioni di apicoltori e che:
    • siano operanti sul territorio regionale con almeno una unità operativa (solo per gli enti di ricerca);
    • abbiano sede legale e operativa in Basilicata (solo per le forme associate);
    • siano titolari di Partita IVA;
    • siano iscritte al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. qualora previsto dalla legge;
    • Possesso del fascicolo anagrafico attivo sul portale SIAN.
  1. Azione A.2
  • le associazioni di apicoltori e che:-
    • Abbiano sede legale e operativa in Basilicata ed operino a livello di territorio Regionale nel settore dell’apicoltura;
    • Siano titolari di Partita IVA;
    • Siano iscritte al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. qualora previsto dalla legge;
    • Lo Statuto contempli lo svolgimento di attività di assistenza e/o divulgazione tecnica;
    • Impieghino personale qualificato in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea in Scienze Agrarie, Medicina Veterinaria, Scienze Naturali, Biologia, Perito Agrario, Agrotecnico, ovvero, tecnici con almeno tre anni di documentata esperienza di assistenza tecnica e divulgazione nell’ambito dell’attività apistica;
    • Possesso del fascicolo anagrafico attivo sul portale SIAN.

Per associazioni di apicoltori si intendono ( Organizzazioni di produttori del settore apistico, Associazioni di apicoltori e le loro Unioni, Federazioni, Cooperative e Consorzi di tutela del settore apistico riconosciuti dal Ministero nell’ambito dei prodotti di qualità certificata).

3 Azione B i beneficiari sono gli apicoltori singoli o associati, di cui all’art. 10 del D.M. n. 614768 del 30/11/2022 che alla data di presentazione della domanda soddisfino i seguenti requisiti:

  • sede legale dell’azienda in Basilicata;
  • essere in regola con gli obblighi di identificazione e registrazione degli apiari e degli alveari nell’anagrafe apistica “BDA” prevista dal Decreto 04 dicembre 2009 “disposizioni per l’anagrafe apistica nazionale e sue disposizioni operative” Decreto 11 agosto 2014;
  • possesso di partita IVA per attività apistica od agricola alla data di presentazione della domanda;
  • possesso del fascicolo anagrafico attivo e aggiornato sul portale SIAN;
  • iscrizione al registro delle imprese agricole presso la CCIAA;
  • per l’azione B5 limitatamente ad acquisti di macchine e attrezzature relativi a processi di estrazione, conservazione e confezionamento dei prodotti dell’alveare, (attività 2) – il beneficiario deve essere gestore di un laboratorio di smielatura ubicato nel territorio della Regione Basilicata. Sono ammissibili, inoltre aiuti a favore delle aziende apistiche che rientrano nell’ambito della produzione primaria, anche non esclusiva (es. aziende apistiche che smielano anche per conto terzi, o trasformano prodotti dell’apicoltura) e alle condizioni sopra menzionate.
  1. Azione F
  • le associazioni di apicoltori che:
    • Abbiano sede legale e operativa in Basilicata ed operino a livello di territorio Regionale nel settore dell’apicoltura;
    • Siano titolari di Partita IVA;
    • Siano iscritte al registro delle imprese presso la C.C.I.A.A. qualora previsto dalla legge;
    • Lo Statuto contempli lo svolgimento di attività di assistenza e/o divulgazione tecnica;
    • Impieghino personale qualificato in possesso di uno dei seguenti titoli di studio: Laurea in Scienze Agrarie, Medicina Veterinaria, Scienze Naturali, Biologia, Perito Agrario, Agrotecnico, ovvero, tecnici con almeno tre anni di documentata esperienza di assistenza tecnica e divulgazione nell’ambito dell’attività apistica;
    • Possesso del fascicolo anagrafico attivo sul portale SIAN.
Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio

Motivi di esclusione

Per quanto riguarda l’azione B i beneficiari devono essere in possesso del seguente numero minimo di alveari:

  • Per l’azione B1 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDA (Censimento 2024) pari a 11.
  • Per l’azione B2.1 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDA (Censimento 2024) pari a 60.
  • Per l’azione B2.2 Apicoltore il cui numero minimo di alveari censiti in BDN al 31/12/2024 deve essere uguale o superiore a 110.
  • Per l’azione B.3 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDA (Censimento 2024) pari a 11.
  • Per l’azione B4.2 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDR registrati come NOMADI (Censimento 2024) pari a 60.
  • Per l’ azione B5.2 il richiedente dovrà dimostrare il possesso di un numero minimo di alveari censiti in BDR (Censimento 2023) pari a 11 per l’attività 1 e 3 , mentre per la sola attività 2, il numero minimo di alveari censiti in BDR dovrà essere pari a 40.

Spese agevolabili

Tipologia di investimento

Altro; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Hardware e/o software; Pubblicità e promozione

Spese ammissibili

La misura finanzia i seguenti interventi: A) Servizi di consulenza, assistenza tecnica, formazione, informazione e scambio delle migliori prassi, anche tramite la creazione di reti, agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori: Azione A1 – Corsi di aggiornamento e di formazione, seminari, convegni e attività di comunicazione mediante la predisposizione di materiale informativo e divulgativo; Azione A2 – Assistenza tecnica e consulenza. B) investimenti in immobilizzazioni materiali e immateriali: Azione B.1.1.2 – Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi;

Azione B.2.1- Prevenzione avversità climatiche;

Azione B.2.2- Alimentazione di soccorso secondo le modalità previste dal PSP

Azione B.3.2 – Ripopolamento patrimonio apistico (acquisto di sciami ed api regine appartenenti alle sotto specie Apis mellifera ligustica e Apis mellifera mellifera) e acquisto di materiali per la conduzione dell’azienda apistica;

Azione B.4.2 – Razionalizzazione della transumanza: acquisto di arnie, di attrezzature e materiali vari per l’esercizio del nomadismo;

Azione B.5.2- Acquisto di attrezzature e sistemi di gestione (hardware/software), anche per il miglioramento delle condizioni di lavoro, per la valorizzazione delle produzioni destinate al commercio, quali materiali, macchine e attrezzature adibite a processi di estrazione, conservazione e confezionamento del miele e degli altri prodotti dell’alveare, materiali e attrezzature per il miglioramento delle condizioni di lavoro inclusi dispositivi di protezione individuale (DPI).

F) -promozione, comunicazione e commercializzazione, comprese azioni di monitoraggio del mercato e attività volte in particolare a sensibilizzare maggiormente i consumatori sulla qualità dei prodotti dell’apicoltura: Azione F1 – Attività di formazione e informazione finalizzate ad aumentare la sensibilità dei consumatori.

Temporalità spese

Sono ammissibili gli acquisiti e le spese sostenute dai beneficiari successivamente alla data di presentazione della domanda.

Il termine ultimo per la rendicontazione delle spese effettuate è fissato al 27 giugno 2025 per tutti gli interventi.

Spese escluse

Non sono ammissibili le seguenti spese:

  • Acquisto di prodotti per l’alimentazione delle api;
  • Acquisto di automezzi targati;
  • Spese di manutenzione e riparazione delle attrezzature;
  • Spese di trasporto per la consegna di materiali;
  • IVA (eccezion fatta per l’IVA non recuperabile quando essa sia effettivamente e definitivamente a carico dei beneficiari in quanto non soggetti passivi d’imposta ovvero prestatori di servizi esclusivamente esenti iva;
  • Acquisto terreni, edifici e altri beni immobili;
  • Spese generali in misura maggiore del 5% della azione di riferimento;
  • Stipendi per personale di Amministrazioni pubbliche salvo nel caso questo sia stato assunto a tempo determinato e le spese si riferiscano agli scopi connessi alle attività specifiche del Programma;
  • Oneri sociali sui salari se non sostenuti effettivamente e definitivamente dai beneficiari finali;
  • Acquisto di materiale usato;
  • Spese sostenute per analisi ordinarie, obbligatorie o previste nell’ambito dei controlli ufficiali.

Domanda di agevolazione

Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Basilicata

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto