Bando Mase Impianti fotovoltaici nel Mezzogiorno 2025

Di
Redazione
| caricato il
4 Dicembre 2025

Data apertura

03/12/2025

Aggiornamento

03/12/2025

Scadenza

03/03/26

Ambito

Investimenti Aree Depresse

Ente promotore

GSE

Dotazione finanziaria

262.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto
Requisiti di accesso

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualunque dimensione, incluse le reti di imprese dotate di soggettività giuridica, che alla data di presentazione della domanda di agevolazione:

  • a) sono regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  • b) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria;
  • c) non sono destinatarie di un ordine di recupero pendente per effetto di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale e incompatibile con il mercato interno e sono in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazione concesse dal Ministero;
  • d) non sono imprese in difficoltà come da definizione stabilita dall’articolo 2, punto 18 del Regolamento GBER;
  • e) sono in regime di contabilità ordinaria e dispongono di almeno un bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese ovvero, per le imprese individuali e le società di persone, dispongono di almeno una dichiarazione dei redditi presentata;
  • f) sono in regola con le disposizioni vigenti in materia di obblighi contributivi;
  • g) non hanno effettuato, nei 2 (due) anni precedenti la presentazione della domanda di agevolazione, una delocalizzazione verso l’unità produttiva interessata dalla realizzazione del progetto di investimento per il quale vengono richieste le agevolazioni di cui al presente Avviso, impegnandosi a non farlo anche fino ai 2 (due) anni successivi al completamento del progetto stesso;
  • h) nel rispetto delle vigenti leggi, hanno adempiuto all’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni subiti (polizze catastrofali).

Il progetto di investimento deve rispettare la pertinente legislazione ambientale dell’Unione europea e nazionale, anche con riferimento al principio DNSH.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese; ALTRE FORME GIURIDICHE; Società tra professionisti

Regime di riferimento

Regime 651/2014

Motivi di esclusione

Sono escluse dalle agevolazioni le imprese:

  • a) i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
  • b) che risultino destinatari di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni;
  • c) nei cui confronti sia verificata l’esistenza di una causa ostativa ai sensi della disciplina antimafia di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159;
  • d) che si trovino in altre condizioni previste dalla legge come causa di incapacità a beneficiare di agevolazioni finanziarie pubbliche o comunque a ciò ostative;
  • e) che operano nel settore carbonifero e della produzione primaria di prodotti agricoli e della pesca e dell’acquacoltura.
Tipologia di investimento

Attrezzature; Hardware e/o software; Impianti da produzione di energia da fonti rinnovabili

Spese ammissibili

Sono ammissibili progetti di investimento che prevedono l’installazione di impianti fotovoltaici e/o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato e, eventualmente, differito attraverso l’installazione di correlati sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica.

L’impianto fotovoltaico e/o termo-fotovoltaico deve avere una potenza nominale non inferiore a 10 (dieci) kW e non superiore a 1.000 (mille) kW.

La sede operativa oggetto dell’investimento deve essere localizzata in aree industriali, produttive o artigianali dei Comuni con popolazione superiore a 5.000.

L’investimento deve essere realizzato esclusivamente su edifici esistenti dell’unità produttiva, ovvero, su coperture di strutture pertinenziali, anche di nuova realizzazione, destinate al servizio dei predetti edifici.

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • a) impianti fotovoltaici: acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e dei vari componenti di impianto, connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie;
  • b) impianti termo-fotovoltaici: acquisto, trasporto e installazione dell’impianto e della componentistica termica (tubature, valvole, gruppo pompe, centralina e accumulatore solare/scambiatore circuito solare), connessione alla rete elettrica nazionale, messa in esercizio e opere civili strettamente necessarie;
  • c) eventuali sistemi di stoccaggio elettrochimico dell’energia elettrica.
Temporalità spese

Il progetto deve essere avviato dopo la presentazione della domanda ed essere ultimato entro 18 mesi dalla data di ammissione del contributo.

Spese escluse

Non sono ammissibili le spese:

  • a) sostenute attraverso il sistema della locazione finanziaria;
  • b) per la relazione tecnica;
  • c) per l’acquisto di beni usati;
  • d) per lavori in economia;
  • e) relative a singoli beni di importo inferiore a euro 500,00 (cinquecento), al netto di IVA;
  • f) relative ad imposte e tasse, compresa l’imposta sul valore aggiunto (IVA), se questa non è recuperabile a norma della legislazione nazionale sull’IVA;
  • g) per ammende, penali e, comunque, le spese derivanti da errori, inadempimenti del Soggetto beneficiario, nonché le spese per controversie legali, oneri derivanti dalla risoluzione delle controversie sorte con i fornitori di beni e servizi.
Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Punteggio aggiuntivo

Ente promotore

GSE

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

03/12/25

Scadenza

03/03/26