Abruzzo – Bando SRA16 Conservazione Agrobiodiversità Banche del Germoplasma 2025

Di
Redazione
| caricato il
29 Settembre 2025

Data apertura

28/05/2025

Aggiornamento

25/09/2025

Scadenza

24/10/2025

Ambito

Agroindustria

Ente promotore

Regione Abruzzo

Dotazione finanziaria

2.000.000,00 €

Forma agevolazione

Contributo a Fondo Perduto
Requisiti di accesso

I soggetti richiedenti devono appartenere a una delle seguenti categorie:

  • a) Imprenditori agricoli, in forma singola o associata, ai sensi dell’art. 2135 de l codice civile;
  • b) Agricoltori e Allevatori Custodi (AAC) ai sensi della Legge italiana 194/2015 o ai sensi della D.G.R. 1050/2018.
  • C) altri soggetti pubblici e privati.

Il richiedente deve essere titolare di Fascicolo Aziendale ai sensi del D. Lgs . n. 173/98 e del DPR n. 503 del 0 1 12 1999 validato al momento della presentazione della domanda di sostegno.

Dimensioni azienda

Micro Imprese; Piccole Imprese; Medie Imprese; Mid. Cap.; Grandi Imprese

Forma giuridica

Società per Azioni (S.P.A.); Società Responsabilità Limitata (S.R.L.); Società in accomandita semplice (S.A.S.); Societa in nome collettivo (S.N.C.); Società semplice (S.S.); Ditta individuale; Cooperativa; Consorzio; A.T.I. (aggregazioni di imprese); Rete di Imprese

Regime di riferimento

Altro Regime

 

Tipologia di investimento

Altro; Attrezzature; Consulenze specialistiche; Costo del personale

Spese ammissibili

Sono ammissibili i seguenti interventi:

  1. Azioni mirate – Attività operative e scientifiche per:
    1. recuperare, caratterizzare e iscrivere in registri/banche dati le risorse genetiche locali;
    2. conservarle “in situ/on farm” o “ex situ” (banche del germoplasma, collezioni, ecc.);
    3. tutelare e valorizzare risorse genetiche microbiche;
    4. sviluppare nuovo materiale eterogeneo o varietà a larga base genetica;
    5. valorizzare le risorse (certificazioni di filiera, ottimizzazione tecniche colturali/allevamento, analisi nutrizionali e organolettiche, reintroduzione in coltivazione o allevamento);
    6. creare e aggiornare registri, repertori e banche dati regionali e mantenerne il funzionamento.
  2. Azioni concertate – Iniziative collettive su scala territoriale per:
    1. progetti comprensoriali di tutela e valorizzazione della biodiversità (specie in aree Natura 2000 o ad alto valore naturale);
    2. sostegno a comunità locali e alla diffusione di cultura rurale, agro-ecologia ed economia circolare;
    3. creazione e animazione di reti (regionali, nazionali o transnazionali) per scambio di informazioni, consulenza e formazione.
  3. Azioni di accompagnamento – Attività di supporto quali:
    1. comunicazione, informazione, scambi di conoscenze e aggiornamento professionale di agricoltori, allevatori e in particolare degli “Agricoltori/Allevatori Custodi” per aumentare biodiversità e resilienza degli ecosistemi agricoli.

Gli intervene devono riferirsi a uno specifico gruppo di risorse genetiche (vegetali, animali o microbiche).

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • Personale dipendente impiegato nel progetto (ricercatori, tecnici, operatori), inclusi oneri contributivi e assicurativi.
  • Missioni e trasferte strettamente collegate alle attività (viaggi, vitto, alloggio, secondo le tariffe pubbliche).
  • Acquisto di beni e servizi necessari alla conservazione, caratterizzazione e valorizzazione delle risorse genetiche (attrezzature scientifiche, materiali di laboratorio, consulenze specialistiche, software e banche dati).
  • Materiale di moltiplicazione e riproduzione, sementi, animali, campi catalogo e collezioni, in linea con il progetto approvato.
  • Spese immateriali: studi, analisi, certificazioni di filiera, comunicazione, formazione, networking, azioni di informazione e aggiornamento professionale.
  • Valorizzazione del contributo dell’imprenditore agricolo (lavoro proprio) secondo i criteri indicati nel bando.
  • Costi generali strettamente connessi all’intervento (spese amministrative, gestione e coordinamento) entro i limiti fissati dalle norme FEASR.
Temporalità spese

Il progetto deve essere avviato:

  • entro 60 giorni*dalla data di concessione del contributo;
  • oppure entro 90 giorni se per l’intervento è necessario espletare procedure di gara (Codice dei contratti D.Lgs. 36/2023).

Durata massima del progetto:

  • 30 mesi dalla data di avvio;
  • 36 mesi solo se il beneficiario è soggetto a procedure di appalto pubblico.
Spese escluse

Non sono finanziabili le spese:

  • Investimenti immobiliari: acquisto, costruzione o ristrutturazione di fabbricati non previsti dal progetto di conservazione.
  • Acquisto di terreni e immobili a uso abitativo.
  • IVA recuperabile e imposte/tasse non strettamente collegate alle attività.
  • Interessi passivi, oneri finanziari e spese bancarie ordinarie.
  • Beni e servizi non pertinenti o non direttamente imputabili all’intervento.
Tipo Istruttoria

Valutativo

Rating di legalità

Non rilevante

Ente promotore

Regione Abruzzo

Forma agevolazione

Contributo a fondo perduto

Data apertura

28/05/25

Scadenza
24/10/25